Elogio a Umberto Bartocci

 

COSA INSEGNA

Vi leggo alcune cose che ho scritto su Umberto Bartocci, per continuare il primo video di Elogio a Umberto Bartocci, matematico di qualità.

 

Umberto Bartocci

- insegna il coraggio di argomenti che il potere e la convenienza politica non vogliono discutere, assecondati dalla prudenza di intellettuali servili, che non escono dal conformismo dei giudizi e delle interpretazioni che sanno lecite e gradite, e consentono vita tranquilla e facili carriere;

 

- insegna a ricercare quei piccoli indizi che sfuggono a chi controlla i nostri indirizzi culturali e, mostrando crepe e contraddizioni nel sistema di pensiero che ci è proposto come unico "legittimo" (legale), permettono così di intravedere ciò che si svolge realmente dietro le quinte;

 

- insegna che la ricerca della verità è un'esigenza insopprimibile dell'uomo e promuove tale finalità in modo incondizionato, senza alcun vincolo di ordine contenutistico o formale, metodologico o programmatico, nella persuasione che verità e libertà - di pensiero, di espressione, e di coscienza - sono due facce della stessa medaglia, e che non può darsi l'una senza l'altra;

 

- insegna altresì a reagire di fronte alla moderna sottile inquisizione dei tanti "uomini in nero" che affollano scuole, università, mezzi di comunicazione, e che svolgono, talvolta anche inconsapevolmente, il ruolo di cani da guardia di un sistema, che sfavorisce la vita stessa del pensare, cercando di scotomizzare o di screditare a priori tutte le ricerche che rischiano di metterne in crisi l'autorità.

 

Occorre dunque riprendersi... Ritornare nella vita del pensare... Ritornare a studiare, facendo tabula rasa di tutto ciò che si crede di sapere dalla kultura, kultura di Stato, cioe kultura con la kappa.

 

Pessima infatti sembra oggi la situazione generale delle scienze, dato che l'accademia, che avrebbe dovuto costituire una sorta di garanzia non solo per la libertà di opinione ma soprattutto per l'analisi critica basata sul dubbio metodico cartesiano, propone invece una scuola che non fa altro che rafforzare il conformismo, cioè lo statalismo convenzionale di dogmi e regole, regolarmente minacciando (continuando a minacciare) di esclusione o di emarginazione coloro che si rifiutano di destituire il proprio intuito ed il proprio giudizio critico.

 

Così avviene che, impazzendo il mondo, il sano di mente passa per pazzo o per sfortunato, in quanto possiede ancora un po' di autonomia nel pensare.

 

Il dialettismo, cioè il parolismo o il pensiero dialettico, domina in ogni campo e non tutti comprendono che questo dominio è un'unica matrice irrazionale che conduce a molteplici degenerazioni in tanti campi apparentemente distanti tra loro. Questa "matrix" è la correlazione astratta delle parole, pensata non dal pensare proprio ma da quello di altri. La MATRIX stessa sostituisce di fatto ciò che si credeva superato ma che superato non è mai stato, vale a dire le ideologie o i vari "pensati" o le dottrine delle varie confessioni, religiose o scientifiche. In tale "matrix" i fisici sono i più bugiardi della "hit parade" della menzogna e i più venduti di tutti, compresi i politici e i media. Questo accade per rubare potere, incarichi, carriere, premi Nobel, e finanziamenti per le loro porcherie, che fanno giustificare dai creatori di imposte, loro padroni, con mega appalti per impianti assurdi… Essi hanno bisogno di scopo per le loro invenzioni da far passare per "scoperte" sempre nuove, e per continuare a confermare la giustezza della "scoperta delle scoperte", che è la "matrix" di tutte: la teoria della relatività del re dei truffatori Albert Einstein. Per adesso vi saluto e continuerò nel prossimo video.