Spigno Saturnia
Il toponimo del paese Spigno deriva da due piante spinose il biancospino e il pruno selvatico largamente presenti sul territorio, il paese si divide in due diversi insediamenti Spigno Vecchio e Spigno Nuovo. Quest'ultimo è nato in pianura, successivamente agli eventi bellici del 1944, in seguito ai quali rimase completamente distrutto l'antico insediamento in collina, inducendo gran parte degli abitanti ad abbandonare progressivamente il paese. Il nome Saturnia venne inserito il 16 novembre 1862 dal comune costituendo l'ultima variazione. Il paese oggi e collocato in pianura lungo la superstrada Cassino - Formia, il nuovo abitato è sorto con molta semplicità raccogliendosi attorno ai tradizionali punti di riferimento, il Palazzo Comunale e la chiesa di San Giovanni Battista. Interessante la chiesa di S.Croce, di costruzione medioevale restaurata nel dopoguerra comprende una navata centrale e due navatelle laterali. In località Capodacqua si trova la piccola chiesa rurale di S.Gerardo con campanile eretta alla fine del seicento. Nella stessa località possiamo ammirare le sorgenti che i romani già utilizzavano dal 72 d.C., quando l'imperatore Vespasiano la collegò attraverso un imponente acquedotto all'insediamento di Minturnae.
