Isole Pontine

 

Le isole Pontine sono composte da due gruppi, il primo comprende l'isola di Ponza con le isolette di Palmarola, Gavi e Zannone, il secondo Ventotene e S.Stefano.

Ponza

E' la più grande delle isole pontine, di origine vulcanica con coste molto frastagliate e ripide accompagnate da molti scogli, conta di 3242 abitanti, fu abitata dall'età più antica con testimonianze di resti di ville, di serbatoi e acquedotti. L'economia ponzese si basa prevalentemente sulla pesca e turismo, in special modo durante l'estate l'isola e meta di turisti, si può visitare la piccola spiaggia denominata "Chiaia di Luna" protetta da pareti molto elevate di tufo bianco. In questa spiaggia anticamente v'era ubicato un porto greco, dai ritrovamenti rinvenuti nei fondali limitrofi di frammenti di anfore e resti di antiche costruzioni.

Palmarola

Piccola isola vulcanica, ha coste molto frastagliate era molto frequentata nel Neolitico da tribù dedite al commercio, sono stati ritrovati resti di ceramica e alcuni oggetti lavorati di età eneolitica. L'isola è completamente disabitata ma d'estate si popola di bagnanti ed è possibile raggiungerla in barca dalla vicina Ponza.

Gavi

E' uno scoglio roccioso disabitato situato a poche centinaia di metri da Ponza.

Zannone

Isoletta del gruppo delle isole Pontine, dista da Ponza circa 6 miglia, durante scavi sono venuti alla luce resti di ceramica grossolana. Ancora oggi è rimasta intatta per le caratteristiche originali della flora e della fauna.

Ventotene

Ventotene è la più piccola delle isole pontine, di origine vulcanica composta prevalentemente da tufi gialli, dista circa 28 miglia marine da Formia con cui è collegata tutto l'anno con motonavi ed aliscafi. L'isola ha un fascino particolare, la natura è ancora salva nonostante la presenza dell'uomo fin dall'epoca romana. Oggi è un luogo di vacanza e paradiso dei sub, con alcune spiagge raggiungibili a piedi oppure in barca,all'interno si possono ammirare i resti di Villa Giulia, luogo di esilio della figlia dell' imperatore Augusto.

 

S.Stefano

L'isolotto di S.Stefano si trova a circa un miglio da Ventotene, di origine vulcanica attualmente è disabitato ma si organizzano visite guidate dalla vicina Ventotene. nel 1795 il Re Borbonico Ferdinando IV fece costruire un carcere, utilizzato fino al 1965, dove oltre ai detenuti comuni venivano confinati diversi detenuti politici.

 


News del sito

 

 

 

Link Utili

 

Informazioni

Questo sito è nato a scopo divulgativo, pertanto non vuole violare nessun diritto di copyright, tutto il materiale contenuto  è di proprietà dei legittimi autori ed è stato prelevato dalla rete. Se qualcuno riconosce una sua proprietà o di altri me lo comunichi con una e-mail e provvederò a linkare il sito, oppure a rimuovere l'immagine se questo e il vostro volere