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- 1° CAPITOLO -
Mi è difficile svegliarmi dopo la sbornia di birra del giorno prima e per fortuna che i miei non sono in casa. Non riuscirei a reggere ancora un altro confronto d’opinioni con loro di prima mattina. Il fatto è che i miei credono di riuscire a capire i problemi che affliggono il loro bambino ma non si accorgono che non conoscono per niente l’essere vivente che loro stessi hanno creato.Meglio che me la defilo prima del loro rientro con il rischio che riescano a trovare qualche nuova motivazione per recriminare su tutte le decisioni che prendo per rendere più felice la mia tetra vita e, alla fine, farmi una testa grande come una casa con i loro discorsi e i loro inutili consigli antiquati.I b – boys 1 del quartiere mi conoscono con il soprannome di Coge, dato che è la tag 2 che uso per firmare i miei murales. Purtroppo, ora come ora, mi è diventato molto più difficile graffitare le numerose tele di questa sporca città a causa delle numerose ronde notturne di pulotti, dei nuovi pinguini 3 di quartiere e perché, finalmente, sono riuscito a trovare un lavoro come MC 4 in una discoteca vicino a casa che, piacevolmente, ruba gran parte del mio tempo.Arrivato al parco vedo il resto della compagnia tra cui è presente anche Lucia che, con i suoi splendidi capelli dorati e i suoi impressionanti occhi azzurri in cui ci si potrebbe perdere come in un mare in tempesta, ha la capacità di riaccendere quella piccola scintilla che, ogni volta, penso sia completamente congelata ma che poi torna sempre a riscaldare il mio insensibile cuore.Cerco in ogni modo di evitare il suo penetrante sguardo temendo di non riuscire a sostenerlo rischiando che lei capisca cosa prova realmente nei suoi confronti questo babbeo che si ritrova momentaneamente al suo cospetto.Non sono mai riuscito a parlarle dei miei sentimenti forse per codardia di ricevere una risposta da parte sua che non mi sarebbe piaciuta o, semplicemente, per il fatto di non credermi adatto ad una ragazza come lei e adesso che si è messa insieme a Brifa mi è ancora più difficile.Non voglio rischiare di rovinare il bel rapporto che ho costruito con lei e con il mio migliore amico ed è per questo che ho deciso di riporre il mio cuore in un bello scrigno di metallo, chiudere per sempre la serratura e buttare via la
1) B – boys: termine che è adoperato per definire tutti i ragazzi che seguono la cultura Hip hop. Per quanto riguarda le ragazze sono chiamate fly – girl.2) Tag: graffito – firma del l’autore del murales (writer: scrittore).3) Pinguini: è il termine che molti ragazzi usano per definire gli agenti della polizia municipale anche comunemente chiamati ghisa. 4) MC: dall’inglese microphone chater e che è tradotto come lamentatore al microfono oppure come maestro di cerimonia e di solito si riferisce a colui che ha il compito di tenere viva la serata.
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