E’ sempre stato complicato per me trovare le parole giuste per potermi descrivere ma un giorno, durante un momento di solitaria ispirazione, la mia mano strinse energicamente una matita e, posandosi dolcemente su un candido foglio bianco, incominciò a tracciare linee fluide che composero lettere e poi parole fino ad ottenere una specie di risposta ai mie molteplici e antichi dubbi:

-  Io...  -

 ... sono la rabbia fatta persona

 ... sono la collera che pervade i cuori delle persone incerte

 ... sono la confusione che, perversa, distruggerà Utopia*1

 ... sono la noia di un mondo fondato su una ipocrita felicità

 ... sono l' ignoranza che alberga nelle menti di coloro che pensano di aver raggiunto la massima conoscenza

 ... sono la tristezza che scorre sui visi di chi non riesce a provare amore per gli altri

 ... sono... non so neanche io chi sono ma sono quello che sono e nessuno è come sono io

 

                                                                                         

Nessuno o

Chiunque

 

 

*1) Utopia: titolo di un libro di Tommaso Moro nel quale si vagheggia una comunità organizzata con principi ideali e perfettamente felice

 

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