In epoca romantica, specie in area germanica e anglosassone, cominciò a rifiorire l'interesse per la mitologia germanica.
Questo interesse fu accompagnato da un moltiplicarsi di riedizioni del canto dei Nibelunghi e di sue rivisitazioni sceniche
(la più importante: il ciclo drammatico-musicale L'anello del Nibelungo, di Richard Wagner).
In queste la figura del Drago,
sempre presente, assume progressivamente caratteristiche tipiche dell'odierno fantasy.
Attualmente i draghi sono diventati alcuni tra i protagonisti dei romanzi e giochi di tipo fantasy. Grazie agli scritti di
J. R. R. Tolkien (Lo Hobbit e Il Silmarillion) la passione per il fantasy (dalla letteratura al gioco) è largamente diffusa.
In questo contesto la figura dei draghi risulta emblematica e fortemente radicata nell'immaginario collettivo. Molti scrittori
di fantasy del XX e XXI secolo hanno poi scritto di draghi.