Per sapere il motivo di queste integrazioni, oltre la mia esperienza, clicca QUI
Per sapere cosa è il PRIMO FLAGELLO umano che si chiama CAFFE'
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QUI Leggi quanto riporta il sito PAGINE MEDICHE "area medica" della CAFFEINA Clicca QUI inoltre è un INSETTICIDA Clicca QUI e lo ZUCCHERO: dannoso e tossico come il CAFFE', l'ALCOOL ed il TABACCO Clicca QUI  Per tutta la documentazione in nostro possesso clicca QUI

La vera causa dei tumori: i PRODOTTI CHIMICI di qualsiasi natura essi siano, sia inalati che ingoiati.  clicca QUI e  QUI e  QUI

Quanta pazienza avete! scusate la mia sfacciataggine.
Invece personalmente NON MI STANCO MAI!!!
Difatti rieccomi a parlarvi della vitamina D, quella che per AUTOPRODURCI servono SOLO DUE COSE:
1) il COLESTEROLO dichiarato CATTIVO dalla medicina, ma che in effetti è anche lui già AUTOPRODOTTO e non riesco a capire che il mio corpo sia tanto STUPIDO DA AUTOPRODURSENE IN PIU' PER ARRECARSI DANNO, e voi?
2) il SOLE, sorgente DI VITA PER OGNI ESSERE VIVENTE.
Eppure ci hanno insegnato per molti anni che il COLESTEROLO ci causa gli ICTUS e gli INFARTI facendoci ingoiare pastiglie CHIMICHE, il cui "PRINCIPIO ATTIVO" nel nostro corpo NON CI DEVE STARE. Che presa in giro!
"Ed ancora altri se lo riterrà opportuno, ma a questo punto, tu innocentemente dovresti chiedergli di fare nel tuo sangue pure la ricerca del "principio attivo" (così viene chiamato l'agente del FARMACO che stai ingoiando, vero?).
A questo punto lui ti dirà sorridendo che non si può.
Allora tu dovresti chiedergli:
"scusi dottore, ma se non si può vuol dire che questo "principio attivo" NON DEVE ESSERE NEL MIO SANGUE, vero?
Ma se non deve essere nel mio sangue, cosa farà mai nel mio corpo? lei me lo sà dire e spiegare chiaramente?"

http://digilander.libero.it/genfranco/Immagini/esamedelsangue.htm

Prima di procedere nella conoscenza della vitamina D (ORMONE) consiglio di vedere questo video chiarificatore intitolato:
"Vitamina D, cosa fare quando è carente"
Di questo video mi permetto di modificare il valore nel sangue rilavato in ng/ml che ritengo ottimale non inferiore al 50 ng/ml e non 30 ng/ml come indica invece il dott.
Giuseppe Varcasia.
https://youtu.be/PQ5PjcupVB0

Ora il dottor Angelo Bona ci dà una informazione molto importare riguardo alle DROGHE  usate come psicofarmaci per curare la DEPRESSIONE, cosa successa a me personalmente dal 1972 al 1985 che quando ho smesso di bere il CAFFE' ho finito di ingoiare sia il transene che il valium (psicofarmaci). Ora ne ho pagato il dovuto con l'asportazione delle cisti renali conseguenti a questi farmaci ingoiati. Ma lui ci informa che la prima causa di questa depressione è la CARENZA di vitamina D che se poi aggiunta ad altre cause rovina la vita di chi vi incappa.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/vitaminadangelobonaab.htm

Ho certezza che questi psicofarmaci e cioè DROGHE in miscuglio con PRODOTTI CHIMICI hanno un compito ben preciso, CREARE MALATTIE, anche perchè cosa si semina oggi si raccoglie domani, anche in questo orto umano. Chi potrebbe mai pensare una bassezza così evidente nei nostri tempi, avendo scoperto LE VERITA' NATURALI, CHIARE ed incontrovertibili su TUTTO IL SISTEMA?
Ora tornando alle parole del dottore:
"Nessuno ti informa di scoop scientifici di questo livello, nessuno ha interesse di valorizzare la vitamina D perchè? Perchè non costa una cippa e fa benissimo!
Se poi si scivola sul discorso che la vitamina D è anticancro e utilissima nella prevenzione casca l'asino! Ma per caso ci vogliono malati? Leggi questo articolo scientificissimo e pubblicato su Nature Cancer da grandissimi scienziati delle Università congiunte di Stanford, Harvard e Boston! .........
Nonostante questi contributi lapalissiani qualcuno storcerà comunque il nasino o il nasone!
Ma ritorniamo alla psicoterapia. Nessuno ti informa che prima di affrontare una psicoterapia è essenziale che il tasso di vitamina D e quindi di serotonina sia ottimale.
Prima di seguire una psicoterapia per anni, magari non risolvendo i tuoi conflitti, il tuo panico, la tua depressione e assoggettandoti agli immancabili psicofarmaci chiediti qual'è il tuo valore di 25OHD.
La 25OHD è il calcidiolo ed è questo valore che devi sapere della tua vitamina D.
Il calcidiolo è in realtà il precursore della vitamina D attiva o calcitriolo che si forma a livello renale.
L'80% di pazienti che vedo in studio patiscono livelli di 25OHD bassissimi intorno a 20 ng/ml o molto meno.
Il valore ideale di 25OHD è invece di 100 ng/ml. Dicono che non si debba superare i 150 ng/ml.
Inoltre la drammatica carenza di vitamina D insieme ad un ipotiroidismo frequentissimo specie nelle donne vogliono dire depressione garantita e inficiano il corretto percorso della psicoterapia.
Ti consiglio pertanto di valutare anche il TSH insieme agli anticorpi anti TPO e anti TG prima di inerpicarti lungo gli erti e spesso interminabili sentieri della filosofia e della psicoterapia.
Incontro pazienti naufraghi irrisolti di psicoterapie decennali che superano in due mesi la loro depressione e panico una volta riequilibrate D e tiroide. E sono i miei risultati che contano e che parlano chiaro e non la Summa teologiae! (che comunque consulto credendo nella complementarietà dei saperi)."
...ecco che mi collego a quanto da lui dichiarato riguardo a questi "psicofarmaci" prescrittimi dagli allora medici del ramo, i quali mi hanno prescritto per 13 anni gli "psicofarmaci" transene e valium al bisogno giornaliero.

Senza contare il denaro che ho reso alle case farmaceutiche, contando anche le sigarette che ho consumato giorno dopo giorno negli anni, ed insieme ancora ai CAFFE' che ho consumato giornalmente fornendo così ai coltivatori dell'orto VERI CAPITALI. Una TASSA giornaliera molto redditizia! di cui sono stato una VITTIMA INCONSAPEVOLE ma valida.
Nel frattempo con queste DROGHE e PRODOTTI CHIMICI (VELENO PURO) nascondendosi dietro alle parole SCIENZA e PROVE SCIENTIFICA, mi mi hanno regalato quello di cui oggi i raccoglitori odierni ne traggono i profitto mentre personalmente rischio la SALUTE.
TUTTO BEN STUDIATO, NON E' VERO?
E pensare che sarebbe stato giusto che qualche medico del periodo, evitando la semina, dandomi la informazione come quella del dottor Angelo Bona:

"Prima di seguire una psicoterapia per anni, magari non risolvendo i tuoi conflitti, il tuo panico, la tua depressione e assoggettandoti agli immancabili psicofarmaci chiediti qual'è il tuo valore di 25OHD."
Anzi al contrario oggi più che mai i medici EVITANO IN OGNI MODO DI FAR FARE QUESTO ESAME. Ma non basta, il sistema ha impostato un esame di questa vitamina a tempi ben determinati e non meno di 6 mesi l'uno dall'altro, inventando un costo troppo alto, data la grande richiesta del periodo.
QUESTO NON PUO' ESSERE ALTRO CHE UN CHIARO SEGNALE DI MALAFEDE.
Certo sanno che i futuri colleghi perderanno i clienti.
Questi medici di base, il loro primo fronte nel popolo, non si è ancora reso conto che stanno perdendo la fiducia dei clienti, sia loro che i loro informatori scientifici. Questo perchè ormai abbiamo capito tutti che i loro "principi attivi" NON DEVONO STARE nel nostro sangue che è per ben dal 70 al 90% del nostro corpo, a differenza degli "ALIMENTI ESSENZIALI" i quali ci devono essere in quanto lui li richiede sul foglio di analisi. Al richiesta di spiegazione, dato che non riescono a spiegare cosa facciano questi "principi attivi" nel nostro sangue, i medici con i quali ho avuto a che fare a questa mia semplice domanda di una chiara delucidazione in merito, si sono dileguati a gambe levate.
CHISSA' PERCHE'.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova30/Immagini/esamedelsangue.htm

Ho fatto ricerche di malattie guarite da qualche FARMACO, ma non ne ho trovate neanche una.
Ed ora ecco le prove delle malattie guarite con gli "ALIMENTI ESSENZIALI":
Ho fatto altrettante ricerche se vi fossero malattie guarite con degli "ALIMENTI ESSENZIALI" ottenendo questi risultati:
La prima e più importante malattia guarita con uno di questi è
lo SCORBUTO guarito dall' ACIDO ASCORBICO
la PELLAGRA guarita dalla VITAMINA B3 (NIACINA)
il BERI-BERI guarito dalla VITAMINA B1 (TIAMINA)
il RACHITISMO guarito dalla vitamina D (ORMONE)
la POLIOMIELITE guarita dal CLORURO DI MAGNESIO
la SCLEROSI MULTIPLA e le malattie AUTOIMMUNI dalla VITAMINA D cura del dottor Coimbra
la OSTEOPOROSI dalla VITAMINA D
la TUBERCOLOSI (TBC) dalla VITAMINA D
la ANEMIA PERNICIOSA guarita dalla VITAMINA B12 (COBALAMINA)
Un ricercatore dell’Istituto Lister di Medicina Preventiva di Londra stava sperimentando su dei ratti una dieta a base di chiara d’uovo cruda come fonte unica di proteine. Dopo qualche settimana i ratti diedero segni di squilibrio: comparvero dermatiti ed emorragie cutanee: gli animali perdevano il pelo, gli arti si paralizzavano, diminuivano di peso, e infine morivano.
guarita dalla BIOTINA del gruppo B.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/malattieguarite.htm

Queste sono solo alcune delle realtà che col tempo, e neanche troppo, scopriremo che ne saranno guarite molte altre.
Sono pieno di fantasia? Decidilo tu.
Ecco cosa dice l'articolo riguardo alla causa delle mie CISTI RENALI:

"Accade spesso che nel corso di un’ecografia o una Tac effettuata per le ragioni più diverse, si scopra per caso la presenza di una o più cisti del rene.
La scoperta in genere causa preoccupazione, che il più delle volte, però, è ingiustificata.
Le cisti renali sono infatti molto frequenti nella popolazione, tanto che si stima che dopo i cinquant’anni, ne sia affetta circa una persona su tre.........................

Non è chiaro come si formino le cisti: si sa che esistono dei fattori predisponenti, inoltre, potrebbero incidere alcuni fattori ambientali come il fumo, l’inquinamento atmosferico, l’esposizione prolungata a certe sostanze tossiche o l’abuso di alcune particolari tipologie di farmaci antidolorifici. Un ruolo importante sembra giocare la genetica, soprattutto per alcune tipologie di cisti più complesse, che tuttavia insorgono precocemente tanto che possono essere già presenti alla nascita. Queste particolari cisti rappresentano però delle patologie a sé stanti che hanno caratteristiche peculiari e possono mettere a repentaglio la funzionalità del rene.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/cistirenali.htm

E questo non è che uno dei campi di semina cui è disseminato il percorso di ogni essere umano.       
Quindi non mi resta altro che invitarvi a guardarvi intorno onde riuscire a vedere le trappole tese dal vostro simile, tra "AROMI" o "AROMI NATURALI", FARMACI  CHIMICI tanto pubblicizzati, che anche solo per questo motivo dovrebbero insegnarvi molto. 

Non dimentichiamo le DROGE, CAFFE' TE' e TABACCO, "psicofarmaci" e CONSERVANT E COLORANTI dichiarati "BUONI" dalla INVENTATA "SCIENZA", cui si può ovviare lasciando sugli scaffali i prodotti TRAPPOLA CONTAMINATI..
Non mi stanco di riportare quanto riporta la pagina:
"Svelato il segreto più gelosamente custodito dalle multinazionali alimentari
Tutte le aziende alimentari custodiscono gelosamente UN PICCOLO SPORCO SEGRETO e oggi voglio rivelartelo mettendo a nudo tutta la questione!
Molte persone parlano degli additivi chimici utilizzati come ingredienti, questo però non è il solo problema: le aziende alimentari inseriscono qualcos'altro negli alimenti, qualcosa che sfugge alle regolamentazioni qualcosa di DAVVERO MESCHINO.
Il problema principale di ogni azienda alimentare è vendere di più spendendo di meno.
Per far ciò le aziende nell'ultimo secolo si sono sempre più modernizzate, implementando sistemi di produzione ad alta resa e bassa spesa.
Questi sistemi di produzione sono stati applicati all'agricoltura, agli allevamenti e tutta la produzione successiva.
Procedimenti altamente tecnologici producono enormi quantità di cibo in pochissimo tempo.
Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato.
Ma un momento! Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso, pieno di sapore, eppure proviene da procedimenti industriali: come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice:
CHIMICA!
Questo è il segreto delle aziende alimentari, tutto il sapore dei loro cibi proviene da quell'unica piccola parolina sul fondo della lista degli ingredienti:
“AROMI”.
Dietro a questa semplice e onnipresente scritta si può celare di tutto.
E non farti ingannare dal termine “Aromi naturali”: la differenza con il semplice termine
“Aromi” è davvero minima e di naturale c'è ben poco (potremmo dire niente!).
Gli aromi costituiscono un mercato fiorente gestito da poche compagnie di punta in tutto il
mondo.
Si parla addirittura di servizi segreti del cibo.
I servigi di queste aziende produttrici di inganni, (Aromi), sono rilasciati sotto stretto riserbo, non sia mai che l'opinione pubblica venga a conoscenza che lo yogurt alla fragola presente in tutti i supermercati contiene:
amil-acetato, amil-butirato, amil-valerato, anetolo, anisil-formato, benzil-acetato, benzile-isobutirato, acido butirrico, cinnamil-isobutirato, cinnamil-valerato, olio essenziale di cognac, díacetíle, dipropil-chetone, etil-acetato, etil-amilchetone, etil-butirato, etil-cinnamato, etil-eptanoato, etil-eptilato, etil-Iactato, etil-metilfenilglucidato, etil-nitrato, etil-propionato, etil-valerato, eliotropina, idrossifreniP2-butanone (soluzione al dieci percento in alcol), alfa-ionone, isobutil-antranilato, isobutil-butirato, olio essenziale di limone, maltolo, 4metilacetofenone, metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato, carbonato di metil-eptina, metil-naftil_chetone, metilsalicìlato, olio essenziale di menta, olio essenziale dì neroli, nerolina, neril-isobutirato, burro di giaggiolo, alcol fenetilico, etere di rum, gamma-undecalactone, vanillina e solvente.
Tutto questo elenco di ingredienti dietro la piccola scritta “Aromi”
Fra questi ingredienti troviamo un estere (anisil-formato) dell'acido formico, nonché esteri
(metil-antranilato, metil-benzoato, metil-cinnamato) dell'alcole metilico: nel corpo gli esteri in genere vengono "smontati" (non al 100%), ossia nel caso specifico si liberano appunto, a seconda della sostanza, alcole metilico ed acido formico che sono entrambi assai velenosi!
Senza gli aromi il cibo industriale risulterebbe pessimo e quindi invendibile.
Gli aromi sono un inganno colossale che ogni giorno ci portiamo a casa sulle nostre tavole. Esistono migliaia di aromi e nessuno sa che tipo di interazioni possono verificarsi all'interno del corpo umano:non esistono studi in tal senso, questo per due motivi:
1. Sarebbero davvero molto lunghi e costosi.
2. Le multinazionali alimentari non ne vogliono sapere di uno studio di questo tipo, un'eventuale bocciatura senza appello degli aromi farebbe crollare l'intera industria.
Buona parte del cibo che ti porti a casa ogni giorno contiene un inganno e mina la tua salute in modo che nemmeno immagini."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/aromia.htm

da questo link:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/vitaminadangelobonaa.htm

Ora vuoi ovviare a queste FALSITA' dei "PROTETTIVI SOLARI" prodotti CHIMICI CANCEROGENI?
La pagina recita:
CREME SOLARI: VITAMINA A ,RETINILE PALMITATO CANCEROGENO,TOSSICO
"TRADUZIONE dall'inglese
Consumer Attenzione: cancerose Vitamina-A retinoidi si trovano in molti prodotti per la cura personale, oltre protezioni solari
Senatore Charles Schumer (D) ha recentemente sollecitato un'azione rapida da parte della FDA relativa alle nuove prove cliniche di un legame tra Palmitate Retinyl per uso topico e il cancro della pelle per le creme solari, giusto in tempo per l'estate. Retinyl palmitato è un derivato della vitamina A stabilizzato, utilizzato in oltre 500 filtri solari popolari, ma come ad una società emergente naturale cura della pelle, i potenziali pericoli si estendono ben oltre i prodotti solari.
"Centro Nazionale della FDA per la ricerca tossicologica e il National Toxicology Program hanno condotto studi che suggeriscono un possibile legame tra il cancro della pelle e palmitato retinile," Schumer ha detto nel corso di una recente conferenza.
Retinyl palmitato è un derivato della vitamina A stabilizzato, utilizzato in oltre 500 filtri solari popolari, ma come ad una società emergente naturale cura della pelle, i potenziali pericoli si estendono ben oltre i prodotti solari.
"Protezioni solari sono solo una piccola parte del mercato palmitato retinile. Ci sono centinaia di altri prodotti che lo utilizzano come ingrediente attivo tra sieri anti-età, creme per la pelle, cosmetici ed anche prodotti alimentari. Abbiamo sempre guidato lontano da usare palmitato retinile o qualsiasi suo contenuto di vitamina A sintetica parenti, perché le prove per i potenziali problemi è stato fuori per anni ", dice Wayne Perry, sviluppatore di prodotti di piombo per Greensations, una società naturale cura della pelle conosciuta per loro marchi ThermaSkin , ThermaScalp e tendenze giovanili .
http://digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/retinilepalmitatocremesol.htm

Oggi invece parliamo di VIRUS, INFLUENZE, vitamina D (ORMONE), SCIENZA e VACCINI per scoprire quali sono le FALSITA', perchè di questo si tratta e ve lo dimostro chiaramente sotto.
Un bel discorso, vero?
Eppure a metterlo insieme bastano 4 parole (diciamo otto, per chi dopo la terza riga non connette più. Ma se gli succede ha solo da evitare le DROGHE LEGALI: CAFFE', TE', TABACCO, ed allora non avrà più problemi a capire questo discorso. Mi scuso per essermi permesso.)
Ora noi sappiamo riguardo ai VIRUS che: 
"Alla fine della sua vita, Pasteur, inventore della teoria dei germi (o teoria patogena), ammise di essersi sbagliato pronunciando sul letto di morte al suo assistente, la celebre frase: “IL TERRENO E' TUTTO, IL MICROBO E' NIENTE”.
Ho trovato un articolo veramente interessante che dice:
"Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. MA CHE MENTA L'ISTITUTO DI SANITA', non è possibile, la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus, nemmeno il fatto che sia uno scienziato screditato e condannato per truffa. La strategia dell'establishment è sempre la stessa: ignorare. Meglio non rispondere, vuoi vedere che ci si accorge che c'è qualcosa di strano?" Harvey Bialy, microbiologo.
Questo è il pensiero di moltissime persone che fiduciose nelle istituzioni NON CREDONO nella nostra esperienza con le quali ogni giorno mi incontro e che a volte mi rendo conto che sentendo questi discorsi mi prendono per pazzo.
Questo ed altro è su questo link dal titolo "L’incredibile AIDS
Quello che i media non dicono sulla "peste del nuovo millennio" sicuramente da visionare:
http://tinyurl.com/ygn7vq

Quindi possiamo capire che questo articolo dica il giusto:
"La Teoria dell’origine virale delle malattie
di Arthur M. Baker - Estratto da Exposing the Myth of the Germ Theory
a cura del College of Practical Homeopathy, 2005 - Traduzione di Gianluca Freda
http://pensierolaterale.blog.com/

da questa pagina:
http://digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/medicinainganno.htm

Ed anche per molti anni ci hanno insegnato che il SOLE con i suoi raggi UVB (e ce ne hanno fatto delle pappardelle dei personaggi di primo piano) dichiarandoli CANCEROGENI. Facendoci spalmare sulla pelle PRODOTTI CHIMICI che non mangeremmo mai, ma che spalmandoli sulla pelle per preservare la SALUTE, permettiamo al nostro corpo di metterli direttamente nel sangue ed AVVELENARCI, sempre perchè questi prodotti CHIMICI nell'esame del sangue NON CI DEVONO ESSERE.
QUINDI QUANTE FALSITA' CI HANNO PROPINATO FIN'ORA E PER CHE COSA? SEMPLICE, NELLE NOSTRE MALATTIE
CI SGUAZZANO.
Scusate lo sfogo su tutte queste FALSITA'.

Con mia grande sorpresa, nonostante la mia ottima salute, ecco la mia CARENZA di vitamina D riscontrata nel 2014 con valore 22.9, molto sotto il minimo di 30.0  clicca QUI

SUL VIDEO LA DOTTORESSA Debora Rasio....
https://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=Sf8_R_ScBhE
DICE
"Sono Debora Rasio, sono oncologa e nutrizionista, e nel 1992 appena laureata sono stata inviata negli Stati Uniti dove ho fatto ricerca.
"Sono rimasta per 8 anni e mi occupavo di ricerche nell'ambito oncologico, quindi studiavo quali erano i meccanismi alla base dello sviluppo del tumore.
Dopo 4 anni di questa ricerca, ero un pò insoddisfatta quindi ho proseguito...perchè avevo un'idea che questa teoria non avrebbe poi mai fatto questa differenza straordinaria per trasformare la vita di tutti quanti, sebbene in verità lo fà, perchè i farmaci stanno andando vanti nelle loro capacità di modulare l'espressione della malattia ed anche di curare."
SCUSATE SE MI PERMETTO, MA VORREI INTERPRETARE QUESTO VIDEO CERCANDO DI CAPIRE IL VERO MOTIVO PER CUI E' STATO FATTO, IN QUANTO NON SI FA' MAI NULLA PER NULLA E NOI QUESTO LO SAPPIAMO MOLTO BENE.
ORA, LA SOPRADETTA DICHIARAZIONE POSSO SOLO INTERPRETARLA CHE LEI HA CAPITO CHE L'UNICA POSSIBILITA' ESISTENTE ERA CHE "DI NON SCOPRIRE NULLA", POICHE' IN EFFETTI NON VI E' NULLA DA SCOPRIRE PER CURARE I TUMORI, SPECIALMENTE DI "CHIMICO" POI.
QUINDI AVENDO CAPITO QUESTO HA PREFERITO LASCIARE "LA RICERCA" RINUNCIANDO A QUEL LAUTO STIPENDIO  GARANTITO (ANCHE LAUTO SICURAMENTE POICHE' NON DEVONO DIFFONDERE LE VERITA') POICHE' QUESTO E' SENZA ALCUNA SODDISFAZIONE, PER TUTTA UNA VITA POI,.
ANCHE SE ALLA FINE DEL SUO RACCONTO, PER COPRIRE LE CARTE DICHIARA CHE I FARMACI IN FONDO "CURANO".
QUANTO HO INTERPRETATO SOPRA E' DIMOSTRATO AMPIAMENTE E CHIARAMENTE SOTTO PARLANDO DELLA VITAMINA D, DELLA QUALE LEI DICE CHE PREVIENE E CURA IL TUMORE E NON SOLO, MA TANTE ALTRE MALATTIE DICHIARATE FIN'ORA INCURABILI. ADDIRITTURA CONSIGLIA DI ANDARE CONTRO CERTE REGOLE, QUELLE SULLE "CREME SOLARI" INCULCATE A TUTTI DA MOLTI ANNI.  clicca QUI

Questa tabella invece aiuta a scegliere autonomamente il valore di vitamina D che si deve ingoiare giornalmente per raggiungere un certo valore avendo il valore rilevato da un esame del sangue:
  

Lo affermano i ricercatori delle piu' importanti università del mondo come Harvard, Stanford University School of Medicine e tante altre.PubMed link 1.
http://digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/link1a.htm

Clicca su author information per vedere da dove provengono gli articoli che ti indico. ??
PubMed è l'enciclopedia di tutti gli studi approvati dalla comunità scientifica mondiale ed ogni mia affermazione ha sempre una pezza d'appoggio sicura.??
E' molto importante che tu lo sappia perchè non mi pare che te lo dica nessuno. Sai perchè? Perchè la vitamina D costa pochissimo e nessuna lobbies privata ci puo' speculare sopra.??
Ti chiederai come si puo' curarsi preventivamente con la vitamina D.??
A questo punto si creerà attorno a te un vuoto incomprensibile. Nessuno ti vuole far fare l'esame fondamentale per capire la tua quasi certa carenza che si accerta con un piccolo prelievo di sangue per dosare la 25OHD3??.
Te lo dico perchè piu' della metà della popolazione è fortemente carente di vitamina D.??
Poi magari anche se qualcuno pensa di compensarla, ti daranno qualche gocciolina inutile che non serve assolutamente per aggiungere il dosaggio idoneo per prevenire il cancro che è tra i 60 gli 80 ng/ml. PubMed link 2.
http://digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/link2a.htm.

L’Italia è tra i paesi con maggiori livelli di carenza di vitamina D ed è stato osservato che tra le persone anziane la percentuale di soggetti carenti raggiunge il 70-80%, ma è già nei giovani e soprattutto nei bambini obesi che possiamo parlare di pandemia, cioè di epidemia dilagante. PubMed link 3.

http://digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/link3a.htm

Come molti studiosi sanno il cancro è poi profondamente legato alla depressione e guarda caso la vitamina D cura anche la depressione ed i disturbi d'ansia e di panico agendo sul gene TPH2 producendo la serotonina. PubMed link 4.??
http://digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/link4a.htm

Anche questa seconda dritta non la devi sapere.
Insieme alla vitamina D, l'ipnosi regressiva evocativa rappresenta una cura efficacissima per la depressione elevando i livelli di serotonina.
Quindi non mi spiego come mai un rimedio miracoloso come la vitamina D sia emarginato e sottovalutato.??
Come mai non assistiamo a trasmissioni televisive divulgative dove si dica la verità alla gente su questa vitamina fondamentale di prevenzione del cancro e della depressione???
Mi assalgono dubbi che non riesco a fugare e ai quali chiedo a voi di dare una risposta.
Possibile che viviamo in un mondo tanto spietato e privatizzato al quale non conviene la salute collettiva???
Ora non gettarti ad acquistare la vitamina D. Non puoi da sola/o pensare di autocurarti per raggiungere il dosaggio giusto. Pochissimi specialisti sanno come fare e tu non devi provarci da sola/o. La vitamina D puo' essere tossica oltre il dosaggio appropriato.
Non pensare neppure che l'esposizione al sole (Pub Med 5)

http://digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/link5a.htm

e alle lampade UV-A UV-B (PubMed 6)
http://digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/link6a.htm

possano risolvere i tuoi problemi. Non basta una tintarella o un solariun ogni tanto per far crescere la vitamina D prodotta dal colesterolo cutaneo e occhio ai melanomi. Bisogna assumerla mensilmente come integrazione sapendo come fare.
Se vuoi posso aiutarti con un TAGLIANDO che ti permetterà di riequilibrare rapidamente il valore della vitamina D.
Leggi gli articoli dei link che ho selezionato e se non li comprendi google translate ti potrà aiutare.??
Mi fa piacere darti una mano perchè tu resti sano/a.
Domande: C'è qualcuno che ti ha svelato l'importanza della vitamina D? Sai che previene il cancro? Sai che previene la depresione? Come mai la vitamina D è poco consigliata? Credi che dietro il mercato della malattia esista il piu' grande business del mondo?
Buona Vita Angelo Bona
http://digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/vitaminadangelobona.htm

Quando parliamo di vitamina D, ci riferiamo normalmente alla D2 e D3.
La vitamina D, conosciuta per la sua principale attività antirachitica è un nutriente liposolubile indispensabile per un corretto sviluppo dei tessuti ossei e per una funzione neuromuscolare ottimale.
La sua funzione fisiologica principale consiste nel promuovere l’assorbimento di calcio e fosforo attraverso la mucosa intestinale, rendendo possibile la calcificazione dello scheletro.
Oggi riconsiderata per nuove molteplici altre funzioni: Svolge un ruolo importante nell’assicurare un corretto funzionamento di muscoli, nervi, coagulazione sanguigna e utilizzo dell’energia, essendo un fattore essenziale per l’omeostasi minerale. Inoltre agisce come antiossidante, immunomodulatore e antinfiammatorio.
Per questo è utilizzata in diverse patologie e disturbi quali sclerosi multipla, cardiopatie, psoriasi, artrite reumatoide.
La sua carenza è stata osservata in alcuni tipi di tumore e nella resistenza all’insulina.
Studi recenti sembrano confermare che la maggior parte della popolazione non assume quantità adeguate di vitamina D attraverso la dieta e l’esposizione al sole. Sono infatti molto poche le fonti alimentari di vitamina D (es. olio di fegato di merluzzo, uova di galline nutrite con vitamina D) e la maggior quantità viene assimilata grazie ad alimenti arricchiti.
Una corretta integrazione sopperisce a tali carenze, contribuendo alla salute dell’organismo.

Per tutti questi valori oltre ad una sensibile esposizione al sole [30].
TABELLA 1
Recommended vitamin D intake levels of the Institute of Medicine vs. Endocrine Society [29,30].
Age........................................Recommended Intake (IU/day)............................Upper Limit (IU/day)
National Institute of Medicine
Children (0–18 years)......................... 400–600.................................................2500 (1–3 years)
........................................................................................................................3000 (4–8 years)
........................................................................................................................4000 (13–18 years)
Adults (19–70 years)................................600....................................................4000
Older Adults (>70 years).........................800..................................................... 4000
Pregnancy/Lactation...............................600.......................................................4000
The Endocrine Society
Children (0–18 years)..........................400–1000..................................................2000–4000
Adults (19–70 years)...........................1500–2000...................................................10,000
Older Adults (>70 years)....................1500–2000....................................................10,000
Pregnancy/Lactation...........................600–1000 (14–18 years)
............................................................1500–2000 (19–50 years)...........................10,000

Un’altra area di dibattito tra i ricercatori di vitamina D sono i valori di riferimento utilizzati per definire gli ottimali livelli di ottimale di vitamina D, la carenza e l’insufficienza.
La concentrazione nel siero di 25 (OH) D (25-idrossivitamina D) come valori ottimali sono ancora controversi; Tuttavia, la maggior parte dei ricercatori hanno stabilito valori di riferimento molto simili tra loro [31].
La carenza di vitamina D è spesso definito come <20 ng / mL (50 nmol / L),
l’insufficienza come 20-32 ng / mL (50-80 nmol / L),
livelli ottimali sono> 40 ng / ml (100 nmol / L) [5,10,12,32].
Il termine insufficienza “sembra essere il termine attualmente preferito per i livelli di carenza di concentrazione teorica nel siero non sufficiente a proteggere contro svariate malattie croniche” [32].
Quando i livelli sierici di vitamina D sono > 32 ng / ml, l’ormone paratiroideo (PTH) mantiene livelli stabili e si ridurre il rischio di ipoparatiroidismo secondario, comunemente associato con bassi livelli di vitamina D. Inoltre, l’assorbimento di calcio intestinale migliora, riducendo il rischio di malattia ossee secondarie [5,28]. Queste funzioni di base della vitamina D sono efficacemente dimostrate con livelli a 25 (OH) D > 32 ng / ml; Tuttavia, i benefici superiori sono osservati a livelli ancora superiori. Ad esempio, solo a livelli 25 (OH) D
> 40 ng / ml, la vitamina D cominciano ad essere immagazzinata nel muscolo e grasso [20,28]. Pertanto, a livelli <40 ng / mL, il corpo si basa su un rifornimento giornaliera di vitamina D per soddisfare direttamente le esigenze quotidiane, ma in base all’apporto dietetico quotidiano non saranno quasi mai sufficienti.
A livelli <40 ng / mL, sembra che vi sia sufficiente circolazione 25 (OH) D disponibile per tutte le necessità metaboliche immediate. Tuttavia, la vitamina D non è probabilmente disponibile per vari processi avanzati coinvolti nei percorsi autocrini [20].
http://digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/vitaminaddrandrearizzo.htm

Leggete questo interessantissimo post del Dr. Sauro.
Che i parametri fossero al ribasso l'avevamo già abbondantemente intuito, ma ora un medico si prende la briga di informarci ulteriormente, secondo quelle che sono le sue conoscenze...
DA RIVEDERE L’INDICE TERAPEUTICO DELLA VITAMINA D
CLAUDIO SAURO·LUNEDÌ 22 AGOSTO 2016
L’INDICE TERAPEUTICO della Vit D è sicuramente da rivedere; attualmente si considera come indice terapeutico della Vit D un valore che varia fra 30 e 100 ng/ml. Questo valore è già cambiato più volte negli ultimi 50 anni dal momento che i vecchi protocolli indicavano un INDICE TERAPEUTICO di 10-60 ng/ml, poi si è visto che il valore di 10 è troppo basso per calcificare l’osso ed il limite minimo per una corretta calcificazione è 28,5 ng/ml per cui il limite minimo è stato arrotondato a 30. Però cerchiamo di definire meglio cosa si intende per INDICE TERAPEUTICO è vediamo perché per la Vit D non funziona. L'indice terapeutico (IT, anche noto come rapporto terapeutico) è un parametro farmacologico che è indice della sicurezza di un farmaco. È definito come il rapporto tra la dose letale mediana e la dose efficace mediana. Ma poiché la Vit D per essere attivata subisce diversi passaggi e quella che viene dosata è la forma intermedia (quella attivata dal fegato) o 25-OH.idrossi-colecalciferolo si può ragionevolmente dire che un INDICE TERAPEUTICO per la dose intermedia praticamente non esiste dal momento che se la dose minima efficace per calcificare l’osso è 30 ng/ml la dose massima o letale mediana praticamente non esiste. La dose letale mediana dovrebbe essere una dose che uccide il 50% dei soggetti, ma nessuno è mai morto neppure per dosi altissime della forma intermedia. L’INDICE TERAPEUTICO sarebbe molto più corretto applicarlo alla forma terminale o 1-25 OH-idrossi-colecalciferolo perché questa regola effettivamente la calcemia ed una calcemia troppo alta (14-18 ng/ml) potrebbe comportare l’arresto del cuore in sistole. Ma si è visto che non è solo la forma terminale che agisce, ma anche la forma intermedia e probabilmente anche la forma primaria quella che si forma con l’esposizione della pelle alla luce solare (COLECALCIFEROLO); la forma intermedia chiamata anche CALCIDIOLO ha pure le sue funzioni; se n’è accorto un medico argentino, un certo Coimbra, che ha visto che aumentandola molto riesce a guarire la SCLEROSI MULTIPLA se presa nella fase iniziale (ha già migliai di casi di casistica che lo comprovano) . Probabilmente la forma intermedia agisce su molte altre malattie autoimmuni dal momento che io stesso ho avuto due casi di guarigione di ARTRITE REUMATOIDE già consolidata da molti anni. Ma Coimbra porta la forma intermedia a dosi altissime, minimo 800, massimo 6000, e ci si può chiedere perché dosi così alte non creino problemi. In effetti si è visto che anche se la forma intermedia è altissima la forma terminale resta praticamente costante, e cioè di CALCIDIOLO viene trasformato in CALCITRIOLO solo 1,5 milionesimi di grammo in un giorno, ed è per questo che la calcemia non subisce variazioni pericolose e si attesta sempre su un valore che può variare fra 8,5 ed 11 mg/dl. Comunque Coimbra con dosi altissime della forma intermedia consiglia di bere molto, dal momento che se il paratormone non funziona correttamente c’è il rischio che la calcemia superi gli 11 ng/ml con conseguente ipercalcemia ed ipercalciuria. Nel protocollo Coimbra sono consigliati anche frequentissimi dosaggi della Vit D. La forma terminale agisce come regolatore della calcemia, ma soprattutto per la deposizione di calcio nell’osso. Si pensava una volta che solo le cellule dell’osso (osteoblasti ed osteoclasti) avessero recettori per la Vit D ma negli ultimi anni innumerevoli studi hanno dimostrato che tutte le cellule hanno recettori per la Vit D e questa più che una vitamina è un ormone che regola 4200 geni. Si è visto che la Vit. D è fondamentale per l’integrità dei recettori, o proteine di membrana che regola l’ingrosso di ioni nella cellula, in particolare è alla base dei canali del calcio, del potassio e del magnesio. E’ probabile che questa funzione l’abbia prevalentemente la forma terminale (1-25-OH- idrossi-colecalciferolo), ma non è escluso che anche la forma intermedia (calcidiolo) rivesta un ruolo significativo forse su altri recettori, e questo giustificherebbe il protocollo Coimbra che da valore soprattutto alla forma intermedia. E’ probabile che la forma intermedia sia deputata alla sintesi delle CATELCIDINE , queste sono delle sostanze che agiscono come veri e propri antibiotici ma anche stimolano la difesa immunitaria tramite i macrofagi ed i leucociti. La maggior parte dei CATELICIDINE sono peptidi lineari antimicrobici con 23-37 aminoacidi e sono molto variabili nella loro struttura, possono agire come antibiotici nei confronti di batteri, funghi e virus a seconda della loro struttura.

http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/vitaminadclaudiosaurovalori.htm

UN NUOVO PROTOCOLLO PER I TUMORI

In seguito a due anni di esperienza con CHEMIOTERAPIA NATURALE posso trarre le prime considerazioni di un certo rilievo.
Il punto più importante che è emerso riesaminando i casi di tumori che si sono stabilizzati, sono regrediti ed in alcuni casi sono addirittura guariti è che tutti questi casi avevano ampiamente forato il tetto di 100 ng/ml per la vitamina D. I miglioramenti, le stabilizzazioni ed alcune guarigioni le abbiamo quando questa vitamina D arriva a 200 ng/ml e molto spesso la supera, spesso raggiungendo quota 200 ng/ml o anche più.
Tali valori li ho sempre ottenuti facendo assumere 300.000 UI di vitamina D3 alla settimana, ininterrottamente, generalmente si stabilizza su quota 200-250 ng/ml, in un caso 450 ng/ml. In tutti questi casi ho sempre controllato la Calcemia (non il paratormone che non mi interessa), e la calcemia è sempre rimasta normale. Addirittura a valori alti di vitamina D a volte si abbassa sotto il valore di 9 mg/dl (perfettamente normale, in un solo caso ho visto il valore di 11.2 mg/dl (peraltro non pericoloso). Questo significa che la forma intermedia della vitamina D è determinante più di qualsiasi altro rimedio chemioterapico o naturale, intendo dire che il 25-HO-clecalciferolo deve avere un ruolo determinante nella cura dei tumori. probabilmente agisce ancora più della forma terminale (calcitriolo o 1-25-OH-colecalciferolo) il quale deve restare praticamente costante se la calcemia resta normale. Intendo dire che anche con i valori altissimi della forma intermedia la forma terminale resta costante. Io credo che la forma terminale più che sui recettori agisca sopratutto sul trasporto del calcio nelle ossa, e mantenendo il calcio costante a livello ematico. Ciò che regola la trasformazione della forma intermedia in forma terminale è il Paratormone che si abbassa drasticamente se il valore della forma intermedia si alza. E'probabile che sia la forma intermedia che agisce sui ricettori G di 20-OH-colecalcoferolo molto superiori a quelli indicati nel Range terapeutico. Ci riportiamo pertanto, con queste considerazioni al Protocollo Coimbra per la Sclerosi Multipla. Le dosi altissime di 25-OH-colecalciferolo agiscono nel guarire le Sclerosi Multipla esattamente come agiscono nel guarire i tumori. E perchè Ciombra usa il semplice COLECALCIFEROLO per curare la Sclerosi Multipla e non la forma terminale o calcitriolo; semplicemente perchè il calcitriolo nella Sclerosi Multipla non fa assolutamente nulla. Il Colecalciferolo (ormone del sole) si trasforma invece nella forma intermedia o Calcidiolo che è quella che agisce. Oltretutto la forma terminale (Calcitriolo) che esiste in certi prodotti farmaceutici ha una emivita brevissima (5 ore), produce ipercalcemia e sarebbe pericolosissimo usarla a dosi alte, mentre la forma iniziale o COLECALCIFEROLO è un ormone assolutamente tranquillo. Pertanto io, visti i risultati e facendo una sintesi dei casi diciamo "di successo" ho cominciato ad usare 300.000 UI alla settimana (sono 42.857 UI al giorno) di Dibase (è una dose da Coimbra) + 1 fiala di Adisterolo 100.000, sono 100.000 UI di vitamina A + 20.000 UI di vitamina D (sempre alla settimana) ed in via continuativa, senza mai smettere. Tanto state tranquilli che la calcemia resterà nei limiti e la vitamina D per quanta ne prendiate non andrà sopra il valore di 200-300 ng/ml (in un caso eccezionale ho avuto il valore di 450 ng/ml ma con calcemia normale, E' comunque buona cosa, come dice Coimbra, quando si assumono dosi così alte di vitamina D bere molta acqua, almeno 1.5-2 litri al giorno, nel caso si manifesti ipercalcemia, anche se questa è esattamente rara, ma comunque è meglio premunirsi. Io di problemi renali non ne ho mai visto, la creatinina si è sempre mantenuta normale, non è mai salita neppure di 1/10 di punto. Poi a questo iperdosaggio della vitamina D ho associato alcune cose che io ho ritenuto importanti come il CLORURO DI MAGNESIO e la N-acetilcisteina anche se il nocciolo fondamentale della terapia resta la vitamina D.
Pertanto riassumendo:

-Dibase 300.000 UI settimana in via continuativa

-Adisterolo 100.000 UI alla settimana in via continuativa

-CLORURO DI MAGNESIo 2 cucchiaini (6 grammi) al giorno sciolti in molta acqua sempre in via continuativa

-N-Acetilcisteina 2 bustine da 300 mg al giorno

-Selenium- ACE EXTRA (Angelini): il selenio ha una potentissima azione antitumorale

-ACIDO ASCORBICO in polvere; 3-5 cucchiaini da caffè al giorno sciolti in succo di frutta

-Tintura madre di rosmarino: 30 gocce tre volte al giorno, meglio durante i pasti

Fra le piante medicinali consiglio anche la CURCUMA che ha dimostrato in molti studi di possedere un effettiva attività antitumorale. Consiglio la CURCUMA impastata con alcool puro che ne estrae la curcumina. Però con la curcuma bisogna andare cauti, perchè presa in dosi elevate (3 cucchiaini al giorno) abbassa drasticamente il Colesterolo, addirittura anche sotto i 100 mg/dl ed un valore basso di Colesterolo non va bene nei tumori.
Contrariamente a qualsiasi opinione il colesterolo è un antitumorale e sarebbe indispensabile che il suo valore restasse intorno ai 300 mg/dl. Non preoccupatevi, non comporta nessun rischio ateromasico. Una dieta povera di aminoacidi essenziali (Protocollo Nacci) è difficile da attuare, pertanto l'ho completamente abbandonata. Una alimentazione povera di carne e latticini è comunque consigliabile anche se secondo me non determinante, pertanto preferisco non essere rigido sulla dieta.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/vitaminadclaudiosaurotumori.htm

LA CURA DEL SOLE - Per decenni, i malati di Tbc, prima che fossero disponibili gli antibiotici, venivano mandati in luoghi esposti al sole per sottoporsi a elioterapia, senza conoscere il perchè delle guarigioni. Ora, per la prima volta, lo studio della Queen Mary University di Londra evidenzia che la vitamina D ad alto dosaggio, somministrata in aggiunta alla terapia antibiotica, aiuta i pazienti a recuperare più rapidamente grazie a una migliore risposta immunitaria. «Fino a pochi anni fa, infatti, si credeva che fosse l’abbinamento sole, aria pura e frizzante della montagna – spiega Giancarlo Isaia, geriatra ed esperto di malattie metaboliche dell’osso all’università di Torino delle Molinette – a produrre le guarigioni, ma oggi c’è la conferma che il sole metabolizzando la vitamina, aumenta la capacità immunitaria dell’organismo, tanto da contribuire a debellare le infezioni da Tbc».
I GIUSTI LIVELLI - Da molto tempo è noto che la vitamina D, che è sintetizzata per l’80% dall’irradiazione della pelle da parte della luce solare e per il 20% dall’alimentazione, è assai utile per la salute delle ossa e dei muscoli. Non tutti sanno, invece, che è stato recentemente evidenziato un positivo effetto della vitamina D nella prevenzione di numerose malattie degenerative, come alcuni tipi di tumore (mammella, prostata, colon), nelle malattie cardiovascolari (infarto, ictus), patologie neurologiche come la demenza ed il morbo Parkinson, nel diabete mellito ed anche in alcune malattie autoimmuni ed infettive. Le linee guida dell’OMS hanno, infatti, stabilito che l’individuo deve avere nel sangue un livello di vitamina D pari a 30 nanogrammi per millilitro di sangue, mentre nel 75% della popolazione italiana le quantità stanno molto al di sotto.  clicca QUI

In seguito a ricerche fatte con i nostri contatti è risultato che chi è CARENTE di questa vitamina D è in eccesso di COLESTEROLO.
Sembra che il corpo che NON E' STUPIDO e dato che si AUTOPRODUCE entrambi dica:
"...io ti produco più COLESTEROLO, tu ESPONITI AL SOLE che HO BISOGNO DI vitamina D", poichè questa è l'AUTOPRODUZIONE di questa vitamina.
COLESTEROLO + RAGGI UV = vitamina D
Personalmente ne sono un esempio lampante con questi valori datati 21 gennaio 2014 di cui:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)                   22.9            valori di riferimento [30.0 - 74.0]
COLESTEROLO TOTALE                                223             valore ottimale 110-200 mc/dl
rilevabili dall'esame sopra.

L'importante e comunque dosare sempre il livello di vitamina D. Vanno dosati, devono essere non solo sufficienti, perchè la sufficienza è 30 ng/ml serve e ci garantisce un buon metabolismo dell'osso.
Però se vogliamo far funzionare al meglio tutti i nostri meccanismi per la prevenzione dei tumori, o comunque contro i batteri ed i virus esogeni, allora è importante che i nostri livelli si attesti intorno ai 70.
Quindi se vediamo che i nostri livelli sono insufficienti, lo possiamo vedere soltanto con un dosaggio, dobbiamo supplementare.  La dose raccomandata dal md Coimbra è di 10000 UI al giorno che corrispondono a 40 gocce della Dibase 10000 UI gocce della farmacia, oppure del generico ma quando si è raggiunto tale soglia, per mantenere il valore si dovrà monitorare con i 5000 UI pari a 20 gocce al giorno.
"
E' importante che si dica che la dose giornaliera che è raccomandata oggi, internazionalmente, non esclude nessun paziente dalla carenza di vitamina D, è una dose irrisoria, molto sotto la dose fisiologica.
E allora, quando abbiamo iniziato a dare la dose fisiologica, che è la dose di 10.000 unità giornaliere, cioè la dose che si produce con pochi minuti di esposizione solare, ossia, se hai addosso canottiera e bermuda, con le gambe e le braccia esposte al sole, produrrai in 20 minuti, se hai la pelle chiara e sei giovane, 10.000 unità di vitamina D al giorno.
Allora, 10.000 UI è una dose fisiologica, non è una super dose.
Però la maggior parte dei dottori considerano questa dose potenzialmente tossica."

http://digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/vitaminadcoimbraa.htm

La conferma dei 10000 UI di vitamina D giornalieri sono necessari per la BUONA SALUTE l'abbiamo da questo articolo che recita:

"La Vitamina D è memorizzata nel corpo umano come calcidiol (25-hydroxy-vitamin D) che ha un grande volume di distribuzione e un'emivita dei circa 20 - 29 giorni. Livelli del Siero di calcidiol (25-hydroxy-vitamin D) sono usati tipicamente per diagnosticare la dose eccessiva di vitamina D. In persone in buona salute, i livelli di calcidiol sono normalmente fra 32 - 70 ng/mL (80 - 175 nmol/L), ma questi livelli può essere fino alla volta 15 maggior nei casi della tossicità di vitamina D. Livelli del Siero di ormone bioactive di vitamina D (1,25 (OH2) D) sono solitamente normali nei casi della dose eccessiva di vitamina D., ma questo è osservato da alcuni ricercatori come antiquato ed eccessivamente restrittivo.
Una valutazione del rischio 2007 è stata fatta da due impiegati del Consiglio di associazione commerciale di supplemento dietetico per Nutrizione Responsabile e dai loro due colleghi, che hanno dichiarato che hanno avuti conflitti di interessi non personali o finanziari. Hanno suggerito che 250 microgrammi/giorno (10.000 IU) in adulti in buona salute dovrebbero essere adottati come il limite superiore tollerabile. In ratti un LD50 orale di 619 mg/kg è notato. Tutti I casi conosciuti della tossicità di vitamina D con il hypercalcemia hanno compreso l'assunzione oltre di 1.000 microgrammi/giorno (40.000 IU) se contenuto un tentativo di aumentare i livelli di vitamina D. La Maggior Parte delle casse storiche ufficiale-registrate della dose eccessiva di vitamina D hanno accaduto dovuto la fabbricazione e gli infortuni sul lavoro. Negli Stati Uniti, l'esposizione della dose eccessiva della vitamina D è stata riferita da 284 persone nel 2004 (un anno a caso selezionato), piombo a 1 morte.
Alcuni sintomi della tossicità di vitamina D sono un risultato del hypercalcemia (un livello elevato di calcio nel sangue) causato da assorbimento intestinale aumentato del calcio. La tossicità di Vitamina D è conosciuta per essere una causa di ipertensione. I sintomi Gastrointestinali della tossicità di vitamina D possono comprendere l'anoressia, la nausea ed il vomito. Questi sintomi sono seguiti spesso dalla poliuria (eccessiva produzione di urina), dalla polidipsia (sete aumentata), dalla debolezza, dal nervosismo, dal prurito (prurito) e finalmente dall'insufficienza renale. Altri segnali della malattia renale compreso proteina elevata livella nell'urina, colate urinarie e un'accumulazione degli sprechi nella circolazione sanguigna può anche svilupparsi. Un Altro studio indicato ha elevato il rischio di malattia di cuore ischemica quando 25D era superiore a 89 ng/mL. La tossicità di Vitamina D è trattata interrompendo il completamento di vitamina D e limitando l'assunzione del calcio. Se la tossicità è severa i livelli del calcio di sangue possono più ulteriormente essere diminuiti con i corticosteroidi o i bifosfonati. In alcuni casi il danno del rene può essere irreversibile. Secondo alcune sorgenti, la produzione endogena con l'esposizione completa dell'organismo a luce solare è circa 250 µg (10.000 IU) al giorno.
http://digilander.libero.it/anna945/Immagini/esamemariucciavitd.htm

DICE: "lo possiamo sapere soltanto con un dosaggio", E' FALSO, PER SAPERE I VALORI SI DEVE FARE UN ESAME DEL SANGUE, QUESTO:
Fatti fare l'esame del sangue per il controllo della
vitamina D
PARATORMONE
CALCIO
POTASSIO
FERRO
FOSFOREMIA
vitamina B12
MAGNESIO ERITROCITARIO (O INTRAERITROCITARIO)
OMOCISTEINA
Se hai la OMOCISTEINA alta sei a rischio infarto o ictus, quindi alle malattie cardiovascolari legate.
Questa OMOCISTEINA è nei cibi, ma sopratutto è aumentata dalle DROGHE come il TABACCO ed il CAFFE'. Quindi evitarle è TANTA SALUTE.
Una vitamina e precisamente la vitamina B9 (ACIDO FOLICO) è quello che te la fà abbassare. Questo ACIDO FOLICO è nei vegetali, sopratutto nelle verdure a foglia verde che vanno ingoiate CRUDE.
http://digilander.libero.it/anna945/Immagini/omocisteina.htm

Insieme agli esami del sangue, per avere una fotografia completa della tua SALUTE, è IMPORTANTISSIMO il valore del pH delle urine. L'interpretazione è semplicissima, con il pH sotto il 5.5 (ACIDO) il corpo è a disposizione delle malattie, mentre il valore uguale e sopra il 6 (BASICO) le malattie stanno lontano da quel corpo.
Ma insieme non deve mancare una ECOGRAFIA ai RENI per avere la certezza che non vi siano delle CISTI, le quali, come abbiamo visto, possono creare dei disturbi senza dare alcun segnale poichè ASINTOMATICHE. Primo fra questi la IPERTENSIONE, di cui ormai troppe persone ne soffrono.
"I reni, inoltre, producono sostanze che aiutano a tenere sotto controllo la pressione e a fabbricare i globuli rossi."
http://digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/cistirenalipressione.htm

mentre l'altra dice:
"QUALI I SINTOMI DI MALATTIA RENALE?
I sintomi sono precisi. Si parla di sete insistente, di mancanza di appetito, di gonfiori alle mani e ai piedi, di dolori all’inguine e allo stomaco, segnalatori di disordine renale. Si parla di dolori lombari alla bassa schiena o ai fianchi. Si parla di ematuria, ovvero di sangue nelle urine per rottura di qualche ciste. Si parla di ipertensione arteriosa. Si parla di nausea e vomito. Si parla di urine scarse, torbide e colore rosso cupo (anziché acquose trasparenti o giallo paglierino). Le irritazioni hanno come causa comune la presenza nel sangue di sostanze estranee introdotte con nutrizione sballata per via nasale, orale e cutanea.
http://digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/reniilcentro.htm

e sono certo che oltre che avere il COLESTEROLO ALTO hai anche CARENZA di vitamina D poichè questi hanno un legame imprenscindibile, data la necessità del COLESTEROLO per AUTOPRODURRE questa vitamina D. Te lo dice la dottoressa e lo trovi sopra.
MENTRE PER I VALORI 30 E 50 ng/ml è FALSO, POICHE' QUESTI VALORI SONO STATI FISSATI DALLA MEDICINA SPERIMENTANDO SU PERSONAGGI SCORBUTICI E CIOE' "CARENTI" DI ACIDO ASCORBICO IL QUALE METTE IL CORPO IN CONDIZIONE DI ESSERE AL TOP E QUINDI COME STABILITO DA MADRE NATURA E LA EVOLUZIONE. Il valore nel sangue di massimo deve essere 70 ng/ml come indicato:  "In persone in buona salute, i livelli di calcidiol sono normalmente fra 32 - 70 ng/mL (80 - 175 nmol/L)"
LA PROVA E' SU QUESTO LINK:
http://digilander.libero.it/anna945/Immagini/vitaminadintossicazione.htm
"che però STRIDONO con i valori rilevati alla sign.ra Maria che sono esattamente 780 ng/ml.
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)             780 ng/ml                       (30.0-74.0)"
ED I NOSTRI, DI FRANCA E ME CHE ABBIAMO DEI VALORI PIU' O MENO SIMILI:
"Esami in data 17-07-2015
COLESTEROLO TOTALE                            180  mg/dl                      (110-200)
PARATORMONE INTACT(1.84 PTH)        27.5 pg/ml                      (6.5-42)
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)             121  ng/ml                       (30.0-74.0)"
http://digilander.libero.it/genfranca/Immagini/esamemariucciapal.htm

Se invece hai il PARATORMONE ALTO sei a rischio OSTEOPOROSI.
In proposito alla OSTEOPOROSI la esperienza di Franca lo racconta chiaramente:
"Questo esame è stato proposto dal dottore perchè Franca il 04 febbraio 2013 si è rotta una costola che era distesa sul letto e senza fare alcuno sforzo. Questo denota sicuramente una fragilità delle sue ossa. Dato che abbiamo fatto gli esami della vitamina D che si può rilevare sotto, con un risultato OTTIMO che precedentemente era in DEFICIENZA, allora si è pensato che potesse essere il PARATORMONE  a prelevare CALCIO dalle ossa per immetterlo nel sangue e si vuole vedere il valore di questo ormone. Si fà presente che Franca fino al 1 luglio 2012 assumeva CALCIO con la pastiglia "Alendronato pensa" 70 mg, che ha sospeso con l'inizio degli "ALIMENTI ESSENZIALI" in alte dosi." clicca QUI

"La Vitamina D è memorizzata nel corpo umano come calcidiol (25-hydroxy-vitamin D) che ha un grande volume di distribuzione e un'emivita dei circa 20 - 29 giorni. Livelli del Siero di calcidiol (25-hydroxy-vitamin D) sono usati tipicamente per diagnosticare la dose eccessiva di vitamina D. In persone in buona salute, i livelli di calcidiol sono normalmente fra 32 - 70 ng/mL (80 - 175 nmol/L), ma questi livelli può essere fino alla volta 15 maggior nei casi della tossicità di vitamina D. Livelli del Siero di ormone bioactive di vitamina D (1,25 (OH2) D) sono solitamente normali nei casi della dose eccessiva di vitamina D., ma questo è osservato da alcuni ricercatori come antiquato ed eccessivamente restrittivo.

Una valutazione del rischio 2007 è stata fatta da due impiegati del Consiglio di associazione commerciale di supplemento dietetico per Nutrizione Responsabile e dai loro due colleghi, che hanno dichiarato che hanno avuti conflitti di interessi non personali o finanziari. Hanno suggerito che 250 microgrammi/giorno (10.000 IU) in adulti in buona salute dovrebbero essere adottati come il limite superiore tollerabile. In ratti un LD50 orale di 619 mg/kg è notato. Tutti I casi conosciuti della tossicità di vitamina D con il hypercalcemia hanno compreso l'assunzione oltre di 1.000 microgrammi/giorno (40.000 IU) se contenuto un tentativo di aumentare i livelli di vitamina D. La Maggior Parte delle casse storiche ufficiale-registrate della dose eccessiva di vitamina D hanno accaduto dovuto la fabbricazione e gli infortuni sul lavoro. Negli Stati Uniti, l'esposizione della dose eccessiva della vitamina D è stata riferita da 284 persone nel 2004 (un anno a caso selezionato), piombo a 1 morte. clicca QUI

Ed ora parliamo di vitamina B12.
Dato che abbiamo certezza che i valori di riferimento sono giudicati bassi come è per l'ACIDO ASCORBICO (vitamina C) ecco che siamo certi che anche quelli di questa vitamina B12 siano tenuti bassi. Come riporta l'articolo sotto:

"il fabbisogno giornaliero è relativamente basso, 2.4 µg (microgrammi) al giorno secondo le linee guida italiane.
che si può rilevare dalla RGR (Razione Giornaliera Raccomandata)
vitamina B12       mcg  25
da questo link:

http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/razionerg.htm

quindi quali danni causerà la CARENZA di questa vitamina, e quale danni la CARENZA di questa vitamina B12 con la CARENZA di vitamina D3 in abbinamento?
Questo è tutto da rilevare, e noi ci daremo da fare per farlo.

Intanto riporto gli esami di Franca e me eseguiti in data 17-07-2015:
QUESTO ESAME CONFERMA APPIENO IL LEGAME A DOPPIO NODO DEL COLESTEROLO GIA' AUTOPRODOTTO E LA CONSEGUENTE AUTOPRODUZIONE DELLA  VITAMINA D CHE PER FARLO E' INDISPENSABILE IL SOLE CON I SUOI RAGGI UV.

NE ABBIAMO CONFERMA DA QUESTI ESAMI CUI IL VALORE DELLA VITAMINA D E'     DA 86 del 13-04-2015
http://digilander.libero.it/genfranca/Immagini/esamevitaminab12.htm
A   124 odierno del 17-07-2015,
MENTRE IL COLESTEROLO 
DA 200 del 13-04-2015 dall'esame in pari data
A   176 odierno del 17-07-2015

CON STESSE DATE ANCHE GLI ESAMI DI FRANCA CONFERMANO APPIENO QUANTO DETTO SOPRA. I SUOI VALORI SONO DELLA VITAMINA D
DA 104 del 13-04-2015

http://digilander.libero.it/genfranca/Immagini/esamefravitaminab12.htm
A   125 odierno del 17-07-2015,
MENTRE IL COLESTEROLO 
DA 200 del 13-04-2015 dall'esame in pari data
A   181 odierno del 17-07-2015

DA QUESTA PAGINA:
http://digilander.libero.it/genfranca/Immagini/esamevitdcolester15.htm

DA QUESTA PAGINA LA CONFERMA DI FRANCA:
http://digilander.libero.it/genfranca/Immagini/esamefravitdcolester15.htm

Avendo ottenuto questi valori e sapendo che il valore nel sangue di massimo deve essere 70 ng/ml come indicato:  "In persone in buona salute, i livelli di calcidiol sono normalmente fra 32 - 70 ng/mL (80 - 175 nmol/L)" Quindi passiamo sicuramente a 5000 UI pari a 20 gocce giornaliere monitorando il valore appena sotto i 70.
http://digilander.libero.it/anna945/Immagini/vitaminadintossicazione.htm

Devo comunicare inoltre che per chi non ingoia l'ACIDO ASCORBICO e scopre di avere i valori di vitamina D sotto i 30 ng/ml, di ingoiare la quantità consigliata dal loro medico, per poi rifare l'esame alcuni mesi dopo per vedere se i risultati sono migliorati e comportarsi di conseguenza. E' logico che stare verso i 70 ng/ml è molto più salutare.
Per chi ingoia invece l'ACIDO ASCORBICO se vuole seguire le nostre dosi deve rifare i controlli regolarmente in modo da monitorare ugualmente i sui valori, come faremo noi.

La vitamina B12 (o cobalamina) è essenziale per la sintesi del DNA e necessaria per la formazione delle cellule del sangue, della guaina dei nervi e di alcune proteine, e viene utilizzata nel riciclo dell’omocisteina e dei folati.
La carenza di questa vitamina può causare l’anemia megaloblastica, la neuropatia periferica e anche la demenza.
Viene immagazzinata in grandi quantità nel fegato e il fabbisogno giornaliero è relativamente basso, 2.4 µg (microgrammi) al giorno secondo le linee guida italiane. Grazie a questa buona disponibilità, in media gli adulti hanno nel proprio fegato una scorta di vitamina B12 sufficiente per parecchi anni e le carenze nutrizionali di solito non causano sintomi finché le scorte non sono esaurite.
La carenza di vitamina B12 si manifesta talora tra i vegani (che non consumano nessun alimento di derivazione animale) e nei loro figli neonati, se vengono allattati al seno.
La vitamina è presente in tutte le proteine di origine animale ed il suo assorbimento comincia nello stomaco e termina nell’ileo, grazie all’associazione con il fattore intrinseco. Eventuali interferenze durante questo processo possono causare carenze.
L’anemia perniciosa è una forma particolare di anemia megaloblastica causata dalla mancanza del fattore intrinseco, mancanza che a sua volta determina una carenza di vitamina. La causa più frequente nei soggetti anziani è l’atrofia gastrica, che comporta una riduzione nella produzione del fattore intrinseco. Inoltre, seppur rara, ne esiste anche una forma congenita con trasmissione ereditaria. clicca QUI

LE MALATTIE CHE CURA LA VITAMINA D Clicca QUI

Dato la riproduzione vietata ne riporto solo le prime righe sul RAPPORTO vitamina D e COLESTEROLO, anche solo per il fatto che sono entrambe AUTOPRODOTTE:
"Vitamina D: c'è davvero un'associazione con i livelli lipidici? 28 giugno 2012
Un ampio studio trasversale dei risultati dei test di laboratorio confermano precedenti studi i quali mostrano un'associazione tra concentrazioni sieriche di 25-idrossivitamina D (25 [OH] D) e i livelli di lipidi. I pazienti con deficit di vitamina D avevano livelli significativamente più elevati di colesterolo totale e di LDL, elevati livelli di trigliceridi, e bassi livelli di colesterolo HDL rispetto agli individui non carenti di vitamina D."
Ora a conferma delle nostre conclusioni che sicuramente non sono e non pretendono di essere scientifiche, ma non per questo sono meno dimostrative del fatto che il legame tra i due sono OBBLIGATORIAMENTE LEGATE.
Posso dichiarare quindi senza ombra di dubbio che i due "ALIMENTI ESSENZIALI" per la loro AUTOPRODUZIONE fatta dal corpo solo legate a DOPPIO NODO, e non solo ma sono OBBLIGATORIAMENTE INVERSAMENTE PROPORZIONALI.
Quando l'una è BASSA l'altro è ALTO.
Questo perchè con la INDISPENSABILE AUTOPRODUZIONE del COLESTEROLO del quale abbiamo certezza che senza il quale NON ESISTE LA VITA, ecco che questo è INDISPENSABILE alla AUTOPRODUZIONE successiva di vitamina D3, la cui CARENZA è CAUSA CERTA di malattie a non finire.
Abbiamo certezza che dato che questa è OLEOSA, quindi LIPOSOLUBILE e non IDROSOLUBILE, questo fatto determina senza ombra di dubbio che serve per la MANUTANZIONE del corpo, fissato all'inizio del mondo da Madre Natura. Clicca
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...e per altra conferma aggiungo la testimonianza di Luciano che SMENTISCE l'uso delle statine o di un qualsiasi altro prodotto CHIMICO.
Ma alla fine mi chiedo
"Ma perchè gli SPECIALISTI non vogliono fare gli esami della vitamina D3, e quando non possono farne a meno, riscontrando la CARENZA ne consigliano dosi IRRISORIE tipo 20-25 gocce alla settimana pari a circa 890 UI al giorno, oppure 25000 UI al mese pari a 833 UI al giorno?
Mentre noi ingoiamo almeno 10000 UI al giorno e anche di più per averne dei RISULTATI visibili col tempo.
Certo loro sanno che con i RISULTATI NON abbiamo più bisogno di statine, quindi una perdita di guadagno CERTA.
E dove mettiamo i vaccini?
Solo per le influenze il guadagno è ENORME, ma:"
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Queste quattro parole scrive Luciano:

"Quindi Come richiesto,ti invio le analisi distanziate di un mese, dalle prime alle seconde.... ecco i risultati. Naturalmente tutti gli integratori che ingoi tu e con le tue dosi dal 2011, che ho continuato ad ingerire ogni girono.
Da circa un anno ho aggiunto la vitamina D3 ma con dosi massime di 5000 UI.
Ho aumentato a 10000 UI alcuni giorni prima del primo esame, e cioè del 04-02-2015.
Mi sento meglio anche come energie, resistenza alla fatica ecc. considerando che già mi sentivo molto bene, anche prima delle prime analisi."

Esami di Luciano in data 04-02-2015 dei parametri del COLESTEROLO e della vitamina D3
GLICEMIA                                                      108 mg/dl                     (75-110)
INDICE ANDROGENI LIBERI                      38,23                        (33.80-106.00)
AZOTEMIA                                                    26 mg/dl                        (10-50)
CREATININA                                                0.59 mg/dl                    (0.50-1.30)
ACIDO URICO                                              5.8 mg/dl                       (2.6-8.0)
COLESTEROLO TOTALE                        *  266 mg/dl                      (150-230)               ALTO
COLESTEROLO HDL                                   45 mg/dl                     maggiore di 33
TRIGLICERIDI                                          *  461 mg/dl                      (50-200)                ALTO
POTASSIO                                                    4.5 mEq/L                   (3.6-5.1)
CALCIO                                                         8.9 mg/dl                     (8.5-10.8)
FOSFORO                                                      2.8 mg/dl                     (2.5-4.6)
SIDEREMIA   (FERRO)                                 95 mg/ml                     (59-158)
PARATORMONE INTACT(1.84 PTH)          45.4 pg/ml                      (15-88)
TESTOSTERONE                                         1.74 ngr/ml                 da 1.75 a 7.81  
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)            *  22.5 ng/ml                     (30.0-100.0)         CARENTE

Esami di Luciano in data 04-03-2015 a riprova dei valori precedenti, dei parametri del COLESTEROLO, della vitamina D3 e del P.S.A. 
COLESTEROLO TOTALE                           204 mg/dl              (150-230)  PASSATO NORMALE
COLESTEROLO HDL                                  38 mg/dl                     maggiore di 33 
TRIGLICERIDI                                          158 mg/dl                 (50-200)   PASSATO NORMALE
CALCIO                                                      9.2 mg/dl                  (8.5-10.5)  
TESTOSTERONE                                      2.13 ngr/ml             da 1.75 a 7.81      
P.S.A.                                                        0.41 ng/ml                 (0.00-4.00)
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)             42.5 ng/ml            (30.0-100.0)  PASSATA NORMALE Clicca
QUI

Però abbiamo notizia che con la vitamina D3 per le ossa è necessaria anche la vitamina K2.
Che se ne sia carenti non lo ritengo vero, in quanto il nostro corpo negli intestini, grazie a 3 (tre) componenti se la AUTOPRODUCE, usando i batteri ESCHERICHIA COLI, che in questo intestino ci vivono in simbiosi, l'ACIDO ASCORBICO ed il LATTOSIO.
"Escherichia coli è un batterio di comune riscontro nell'intestino di uomini ed animali omeotermi. Gram negativo, asporigeno, aerobio - anaerobio facoltativo, di forma bastoncellare, l'Escherichia coli è un normale commensale del colon; ciò significa che vive a spese dell'organismo umano senza arrecare particolari danni o benefici. Si nutre di zuccheri come lattosio e glucosio, che fermenta originando acidi e gas, e contribuisce alla produzione di vitamina K. Per questa loro caratteristica e per la capacità di contrastare la colonizzazione intestinale da parte di patogeni, i ceppi innocui di Escherichia coli possono essere considerati addirittura simbionti; ciò significa che sia loro che l'ospite traggono reciproco vantaggio dalla convivenza."
http://digilander.libero.it/genfranca/Immagini/vitaminakcoli.htm

come si leggerà anche nell'articolo sotto:"Vitamina K2 o menachinoni di origine batterica (sintetizzata dai batteri simbionti normalmente presenti nella flora intestinale umana, come quelli appartenenti al genere Escherichia (come Escherichia coli)."
In proposito Linus Pauling ci spiega molto bene la funzione di questi batteri avendo a disposizione l'ACIDO ASCORBICO ed il LATTOSIO:
"pagina 277/340------batterio ESCHERICHIA COLI e il LATTOSIO (LATTE) e i "GENI REGOLATORI"
Si tratta di un fenomeno ben noto nei batteri. Il comune batterio intestinale ESCHERICHIA COLI solitamente usa come sua fonte di carbonio il glucosio, che è uno zucchero semplice, ma può anche vivere di lattosio (lo zucchero presente nel latte), che è un disaccaride. Quando si trasferisce una coltura di E. COLI dal glucosio al lattosio, per un pò di tempo essa cresce molto lentamente, poi si sviluppa rapidamente. Per poter vivere di lattosio l'organismo deve contenere un enzima che lo scinde in due parti; l'E. COLI è capace di fabbricare questo enzima, la betagalattossidasi, perchè possiede il gene corrispondente nel suo materiale genetico; ma, quando vive nutrendosi di glucosio, ogni cellula della coltura contiene soltanto una decina di molecole di questo enzima; se lo si trasferisce in un mezzo che contiene lattosio, ogni cellula sintetizza qualche migliaio di molecole dell'enzima, permettendogli di UTILIZZARE BENE IL LATTOSIO.
Questo processo è chiamato "formazione enzimatica indotta"; è stato scoperto nel 1900 ed è stato studiato in modo approfondito dal biologo francese Jaques Monod, che nel 1965 ha ricevuto il premio Nobel per la Medicina insieme con Francois Jacob e Andrew Lwoff.
Monod e i suoi colleghi dimostrarono che il tasso di produzione dell'enzima sotto controllo del suo "gene specifico" è a sua volta controllato da un altro gene, chiamato "gene regolatore". Quando, nel mezzo in cui vive la coltura, il lattosio è scarso o assente, il "gene regolatore" cessa la sintesi dell'enzima, allo scopo di alleggerire il batterio del compito non necessario di fabbricare un enzima utile. Quando invece è presente il lattosio, il "gene regolatore" avvia il processo di sintesi dell'enzima, per poter utilizzare il lattosio come nutrimento.
E' dimostrato che anche gli esseri umani hanno degli enzimi regolatori che controllano la sintesi degli enzimi implicati nella conversione dell'ACIDO ASCORBICO in altre sostanze. Queste altre sostanze, che sono prodotti di ossidazione, sono utili; è noto, per esempio, che riescono a tenere sotto controllo il cancro negli animali meglio dell'ACIDO ASCORBICO (Omura e colleghi, 1974 e 1975).
Ma l'ACIDO ASCORBICO è anch'esso una sostanza importante, direttamente implicata nella sintesi del COLLAGENE ed in altre reazioni dell'organismo umano.
Sarebbe catastrofico se gli enzimi dovessero svolgere il loro lavoro con tanta efficacia da convertire tutto l'ACIDO ASCORBICO e l'acido deidroascorbico in prodotti di ossidazione che non hanno le stesse proprietà biochimiche che ha la vitamina. Per questa ragione i "geni regolatori" arrestano o rallentano la produzione degli ENZIMI allorchè venga ingerita una bassa quantità di ACIDO ASCORBICO; ma quando tale quantità è grande, gli enzimi vengono prodotti in quantità maggiori, permettendo la conversione di una quantità maggiore di ACIDO ASCORBICO NELLE ALTRE SOSTANZE UTILI.
Conclusine: "se manca l'ACIDO ASCORBICO, viene rallentata la produzione di "geni regolatori" e quindi si diventa allergici al LATTOSIO"."
http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/originalelp.pdf

Ma purtroppo ho certezza che la AUTOPRODUZIONE viene interrotta in mancanza degli ultimi 2 (due) componenti:
l'ACIDO ASCORBICO o il LATTOSIO.
Ecco spiegato il perchè della DEMONIZZAZIONE del LATTOSIO dichiarando l'ALLERGIA di cui niente e nessuno è in grado di stabilirne da sua esistenza.
Ed ecco anche il perchè il "LATTE" DEVE ESSERE DEMONIZZATO.
Ora è anche comprensibile il fatto che di ACIDO ASCORBICO se ne consiglia una quantità IRRISORIA.
"Voglio riportare anche quì quello che è avvenuto nei giorni scorsi e cioè che la RGR Razione Giornaliera Raccomandata per la vitamina C (ACIDO ASCORBICO) è stata aumentata dal Ministero della Salute da (60x300%=) 180 milligrammi a 240 milligrammi variando addirittura il sistema di conteggio. Precedentemente se NON stavi accorto non ti accorgevi che potevi moltiplicare x 300%, quindi tutti continuavano ad interpretare 60 milligrammi anzichè 180 milligrammi come valore massimo (di questo me ne dovete rendere atto). D'ora in poi invece troveremo sempre 240 milligrammi. Quindi col metodo precedente avevano capito che ingerendone 180 milligrammi l'acido ascorbico ti poteva fare bene, allora imbrogliavano le carte per farti fare astinenza=malattia obbligata. Questo stà a dimostrare che finalmente qualcuno si è accorto che la Razione Giornaliera era troppo bassa e che il sistema di conteggio era fasullo quindi lascio a voi l'interpretazione. A buon intenditor poche parole. Quindi possiamo dire che dai 60 ai 240 milligrammi il COLPO è GROSSO!!!!! Cosa ne dite di integrare allora? Ora non basta più un frutto (magari conservato nei frigoriferi e raccolto 8 mesi prima, quindi scarsissimo se non privo di acido ascorbico) al giorno per arrivare alla raccomandazione di 240 milligrammi.
Il dicembre 2011 sono stati variati molti parametri e per la vitamina C (ACIDO ASCORBICO) il parametro è stato portato a 500 mg.
Nell'aprile 2013 il valore del parametro della vitamina C (ACIDO ASCORBICO) è stato portato a 1000 mg. e si è più che raddoppiato il valore della vitamina D.
Che si sia capito che questo ACIDO ASCORBICO (vitamina C) è' il maggior componente dello SPERMA, ma insieme a lui TUTTI gli altri componenti "ALIMENTI ESSENZIALI", regolati da questa molto discutibile tabella.
Spero che si rendano veramente conto che stanno andando CONTRONATURA."
http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/razionerg.htm

"I ricercatori che studiano gli effetti preventivi della vitamina D sul cancro hanno proposto un nuovo modello di sviluppo tumorale che si basa sulla perdita di capacità delle cellule tumorali di attaccarsi insieme. Il modello, detto DINOMIT, differisce da quello più vecchio che suggerisce come punto eziologico principale di sviluppo tumorale le mutazioni genetiche.
“il primo evento nello sviluppo del cancro è la perdita di comunicazione fra le cellule dovuto, tra l’altro, a bassi livelli di vitamina D e calcio,” ha detto l’epidemiologo Cedric Garland. “questa perdita può svolgere un ruolo chiave nel cancro interrompendo la comunicazione fra le cellule che è essenziale per la salute delle cellule, permettendo che le cellule tumorali più aggressive si sviluppino.”
Garland suggerisce che tale disfunzione cellulare potrebbe rappresentare la fase più iniziale di molti tumori. Le teorie precedenti che collegano la vitamina D a determinati tumori, sono state esaminate e confermate da più di 200 studi epidemiologici e la comprensione della relativa base fisiologica deriva da più di 2.500 studi di laboratorio.
Ogni lettera in DINOMIT corrisponde ad una fase differente di sviluppo del cancro, Disjunction, Initiation, Natural selection, Overgrowth of cells, Metastasis, Involution, and Transition..
Anche se non c’è ancora una prova scientifica definitiva, Garland suggerisce che gran parte del processo evolutivo nel cancro potrebbe essere arrestato in fase iniziale mantenendo a livelli ottimali la vitamina D.
Secondo un altro studio, mantenere ottimale “la vitamina del sole” può anche aiutare a rimanere mentalmente sani durante l’invecchiamento."
http://digilander.libero.it/genfranca/Immagini/vitaminadedilcancro.htm

All'inizio delle assunzioni di ACIDO ASCORBICO può venire la diarrea, ma questa NON è il segnale della TI (Tolleranza Intestinale), come ERRONEAMENTE si può leggere sul web e riportato dal Linus Pauling, Cathcart e altri, poichè di questa vitamina D3 non ne erano al corrente visto che non ne parlano e quindi si sono dedicati all'ACIDO ASCORBICO, ma è il chiaro segnale di CARENZA di vitamina D3.
Sono certo che se l'individuo cui si presenta questo fatto, si fà fare l'esame del sangue il valore rilevato è sotto 15 con valore di riferimento 30-100.
Questa esperienza è di molti insieme a me.
Al mattino andavo anche 4-5 volte al bagno e quasi sempre liquido, a volte acqua, ed ho sempre pensato che fosse causato di un cibo contenente qualche tossina. 
Per esempio se mangiavo cioccolato, oppure mi prendevo un gelato ecc.
Ora da quando sono passato a 40 gocce pari a 10000 UI in bagno vado una volta sola, al massimo due e sempre con feci fatte e mai liquide.
Mi sono stupito parecchio di questo fatto, tanto ero abituato come sopra.
Me lo ha fatto capire l'articolo con la descrizione delle eventuali controindicazioni scritto da Leonardo Rubini su questa pagina: 
Clicca QUI

Quindi rilevato il valore di questa vitamina B3, e dopo aver iniziato ad ingoiarla in dosi di 10000 UI giornalieri, come è consigliato dal dottor Coimbra, questo disguido và automaticamente ad eliminarsi.
Devo informare che la vitamina D come la vitamina E è IPOSOLUBILE, quindi oleosa e prima che dia dei risultati devve passare un certo periodo.
Questo ce lo riporta Linus Pauling parlando della vitamina E da lui trattata perchè riporta la storia della famiglia Shute padre e due figli tutti e tre dottori che hanno guarito molte persone usando questa vitamina:
"Si ritiene invece che la VITAMINA E, in dosi che vanno da 50 UI a 2500 UI al giorno possa prevenire e guarire malattie cardiache compreso il DIABETE."
Queste le parti che possono rendere l'idea. L'informazione complete e la fonte da pagina 160/340 a pagina 170/340 su questo link:
Clicca QUI

Riporto la esperienza di un medico cui un paziente ha ingerito 300000 UI a settimana guarendolo da CIRROSI EPATICA.
La dose giornaliera diventa di 42857 UI.
Non sono d'accordo nell'ingoiare settimanalmente o mensilmente come consigliano i medici in quanto essi non tengono conto che noi siamo nati nudi, e dovremmo vivere in mezzo alle campagne come tutti gli altri animali al mondo, quindi il nostro corpo dovrebbe AUTOPRODURSI GIORNALMENTE questa vitamina D come è per tutti gli altri esseri viventi.

IL CASO DEL SIGNOR. C.D.
12 febbraio 2015 alle ore 15:28

Vi i voglio raccontare un episodio incredibile che mi è capitato e che data l’originalità ho posto anche su Forum Salute.

Nell’Aprile 2009 mi capita in ambulatorio un mio paziente, C.L al quale ho diagnostico subito una cospicua ascite. L’addome è gonfio, globoso. Alla percussione si sente subito che è pieno di acqua.

C.L è un contadino che abita in una contrada sperduta sopra Badia Calavena, dove possiede una casa ristrutturata ed è proprietario insieme al fratello di una stalla che ospita circa un centinaio fra mucche e vitelli.

C.L purtroppo è uno a cui piace il vino, ed il suo introito giornaliero di questa bevanda è assai cospicuo.

Adesso C.L ha 45 anni, ma il suo cospicuo consumo di vino risale ai 20 anni e forse anche prima.

Si è sposato all’età di 25 anni ed ha avuto un figlio maschio ed una figlia. I rapporti con sua moglie sono buoni.

Prima del Marzo 2009 aveva goduto di buona salute, anzi non si era mai preso l’influenza.

Il suo consumo di vino non sfociava mai in sbornie vere e proprie, si regolava, altrimenti sua moglie lo sgridava.

Verso la metà di Marzo 2009 ha cominciato ad accusare gonfiore addominale, ma subito non ci ha dato tanto caso, ma poi il gonfiore si è fatto tale che ha pensato di ricorrere al medico (cosa che non gli era mai successa).

Nell’Aprile 2009 io l’ho visitato ed ho constatato una cospicua ascite, per cui l’ho subito ricoverato in reparto internistico, dove rimase ricoverato 20 giorni e dove è stato sottoposto ad una serie di esami e ad una paracentesi evacuativa del liquido addominale.
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Pertanto quando il corpo è in ordine anche con questa vitamina D3, la diarrea è un fatto molto sporadico anche con dosi per affrontare gli STRESS di 3 cucchiaini ogni ora per almeno 4-5-6 volte di seguito.
Personalmente lo stò vivendo attualmente poichè sono sotto STRESS proprio a causa di questa vitamina D3, di cui vi parlerò ampiamente a suo tempo, dato che è parecchio informativo.
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Chiedo scusa, ma vorrei far notare, e non è il primo caso, che i
LABORATORI DI ANALISI per controllo dei valori richiesti della vitamina D
NON SI COMPORTANO PROPRIO BENE NEI RIGUARDI DEI PAZIENTI,
ANZI DIREI CHE SI COMPORTANO DISONESTAMENTE e lo dimostro sotto:
a prima vista direi che a quanto vedo gli esami di questo paziente sono A POSTO,
ma per la vitamina D NON E' COSI'.
Devo segnalare che dal LABORATORIO sono
DEI FARABUTTI
e lo dimostro.
Ora i l valore della vitamina D
s/25OH Vitamina D-------------36.9----ng/ml----valori riferimento 9.0-37.6
ma poi sotto vi è la scritta-----------------------< 30 ng/ml: limite decisionale per ipovitaminosi D
quindi il riferimento 9.0-37.6
che pare
OTTIMO
perchè vicino al MASSIMO
E' FALSO
poichè invece dice sotto che sotto il 30 si è in deficit.
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La OBESITA' NON è causata dal cibo, ma SOPRATUTTO dalla CARENZA di vitamina D3, come descritto largamente da TUTTI gli articoli e prove scientifiche che ho avuto la fortuna di leggere e di cui di uno ne riporto una parte:.
"In seguito ho scoperto che, negli orsi, un calo drastico nei livelli di D3 è un segnale che avvia la preparazione per l'ibernazione, che include un aumento del 70% del peso corporeo.
Dopo alcune ricerche -guarda un pò- ho scoperto che le persone OBESE hanno una gravissima carenza di vitamina D3!
Ciò mi ha portato ad una successiva idea di una sindrome di livello superiore:
LA SINDROME DI IBERNAZIONE UMANA (SIU), in cui se qualcuno ha per tutto l'anno livelli bassi di vitamina D3 e per tutta la vita evita il sole e usa filtri solari, alla fine diventerà OBESO per prepararsi all'IBERNAZIONE durante l'ipotetica carestia invernale. Oltre a innescare l'aumento di peso, la SIU potrebbe anche ridurre il consumo di energie preziose. A questo proposito, la SIU potrebbe inoltre indurre la depressione per tenere i soggetti chiusi in casa/nella caverna. I bassi livelli di D3 ci rendono anche più suscettibili all'influenza, normalmente innocua, che richiede una settimana a letto e ci fa conservare altre preziose energie."
Clicca QUI
Naturalmente insieme alle altre CARENZE di "ALIMENTI ESSENZIALI" in primis dell'ACIDO ASCORBICO ed a seguire dal CLORURO DI MAGNESIO e via via tutti gli altri.
Devo però far presente che una componente alla OBESITA' è sicuramente lo ZUCCHERO BIANCO che dal processo di raffinazione ne esce un PRODOTTO CHIMICO:
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Mi sento di dover avvisare le persone che seguono la ALIMENTAZIONE VEGANA e VEGETARIANA che il loro corpo purtroppo NON è in grado di segnalare queste anomalie, sà SOLO SOCCOMBERE, e non bastano gli esami del sangue per averne segnale, ma il segnale lo avranno SOLO CON LE VARIE MALATTIE conseguenti senza alcun segnale ed oltretutto senza saperne il perchè..
Questo perchè il corpo per mantenersi in SALUTE ha bisogno di TUTTI gli "ALIMENTI ESSENZIALI" nei quali siamo stati GENERATI compreso la vitamina B12.
COME BUON ULTIMO DEVO SEGNALARE A TUTTI CHE NESSUN ANIMALE E' VEGETARIANO O VEGANO,
CHE NON E' NEPPURE UNA NUTRIZIONE CHE SONO STATE IMPOSTATE ALL'INIZIO DEL MONDO DA MADRE NATURA E SONO:
CARNIVORI
ERBIVORI
ONNIVORI
INSETTIVORI

http://www.scuolavicospinea.it/docenti/RISM/public/Copia%20di%20Azione%202.pdf

E' MAI POSSIBILE CHE SI ARRIVI AGLI ANNI 1900 PER INVENTARE UNA NUOVA NUTRIZIONE? MA NON PUZZA DI IMBROGLIO QUESTO?  Clicca QUI

La OBESITA'
Ho avuto modo di leggere degli articoli sulla vitamina D ed in MOLTI di questi articoli si parla di OBESITA'.
Fin'ora si è collegato questa disfunzione agli zuccheri ed ai grassi, quindi all'ALIMENTAZIONE, ma non certamente alla carenza di vitamina D. Quindi vorrei legare queste informazioni affinchè possa uscirne qualcosa di concreto.
Ho notato con dispiacere che nonostante queste persone si diano da fare a fare rinunce non indifferenti, tanto da arrivare a farsi asportare i grassi pur di raggiungere il miraggio di un fisico snello il più delle volte non riescono a raggiungere il loro obiettivo.
Quindi, rileggendo questi articoli mi sono chiesto se quanto da loro riportato potesse essere un fatto plausibile.
Riporto quanto recita la pagina sotto:
"La mia esperienza con la vitamina D3
Ora che abbiamo considerato la storia della vitamina D3, vorrei descrivere la mia personale esperienza in merito.
Io non sono mai stato una persona facilmente propensa ad accettare, e neppure a prendere in considerazione, le teorie cospirazioniste. Anzi, per tutta la vita ho fatto proprio l'opposto: ho criticato le teorie del complotto!
Recentemente, però, ho iniziato a chiedermi se non avessi scoperto io stesso una possibile teoria cospirazionista!
Questa cospirazione coinvolge i medici che da anni si prodigano in consigli quasi criminali: evitare il sole, usare i filtri solari e non assumere troppa vitamina D3 perchè è pericolosa!
Fin dagli anni Ottanta, quando i medici iniziarono ad avvertirci di evitare il sole e usare i filtri solari, i tassi di OBESITA', autismo, asma e altre malattie sono AUMENTATI esponenzialmente.
La first lady degli Stati Uniti Michelle Obama, stà cercando di combattere l'OBESITA' infantile esortando i bambini a mangiare cibi migliori e fare più attività fisica.
Ma se fossa qualcos'altro a causare i loro problemi, ad esempio una carenza di vitamina D3 dovuta alla poca esposizione solare? Da bambino, avevo avuto problemi medici quali asma, sindrome da deficit di attenzione-iperattività e sclerodermia morphea.
Ciò mi ha portato all'idea di una sindrome da RIPARAZIONE INCOMPLETA, attraverso cui l'EVOLUZIONE pensa di farci restare inattivi in inverno quando le risorse sono scarse, dunque i disturbi vengono riparati solo quel tanto che basta per sopravvivere. Poi, il segnale della vitamina D3 attivato dalla luce annunciata che è arrivata l'estate le risorse sono disponibili, così il corpo annulla la RIPARAZIONE INCOMPLETA e avvia la guarigione corretta usando le risorse necessarie.
In seguito ho scoperto che, negli orsi, un calo drastico nei livelli di D3 è un segnale che avvia la preparazione per l'ibernazione, che include un aumento del 70% del peso corporeo.
Dopo alcune ricerche -guarda un pò- ho scoperto che le persone OBESE hanno una gravissima carenza di vitamina D3!
Ciò mi ha portato ad una successiva idea di una sindrome di livello superiore:
LA SINDROME DI IBERNAZIONE UMANA (SIU), in cui se qualcuno ha per tutto l'anno livelli bassi di vitamina D3 e per tutta la vita evita il sole e usa filtri solari, alla fine diventerà OBESO per prepararsi all'IBERNAZIONE durante l'ipotetica carestia invernale. Oltre a innescare l'aumento di peso, la SIU potrebbe anche ridurre il consumo di energie preziose. A questo proposito, la SIU potrebbe inoltre indurre la depressione per tenere i soggetti chiusi in casa/nella caverna.
I bassi livelli di D3 ci rendono anche più suscettibili all'influenza, normalmente innocua, che richiede una settimana a letto e ci fa conservare altre preziose energie."  clicca QUI

Ed ora invece è importante essere a conoscenza di cosa può causare nel primo periodo il fatto di ingoiare la vitamina D costantemente.
Anche questo pezzo lo trovi nell'articolo sotto:
"Dolore ai muscoli e alle ossa
Questo è un effetto collaterale della vitamina D, che non è così facile che accada ed è in realtà un segno che è davvero necessario continuare a prendere la vitamina D. Se si verificano dolori da vitamina D molto probabilmente significa che le ossa si sono un po' demineralizzate per la carenza di vitamina D, per un periodo molto lungo. Quando le ossa sono demineralizzate e si inizia la terapia di vitamina D, questo comporta un ritorno del calcio nelle ossa. Quando il calcio va nelle ossa, porta con sé fluidi. Questi fluidi possono effettivamente causare una piccola espansione della "matrice del collagene" all'interno delle ossa e questa espansione spinge contro la copertura esterna dell'osso, che è molto flessibile e ha ampie terminazioni nervose.
In questo caso, si può sperimentare questo dolore osseo o, addirittura, dolore muscolare. In caso di insorgenza o peggioramento del dolore in seguito all'assunzione della vitamina D, che non fa parte delle controindicazioni della vitamina D, non c'è un motivo per essere spaventati o per smettere di prendere la vitamina D. Se si continua con la terapia di vitamina D, il dolore dovrebbe diminuire in alcune settimane. A questo disagio, si evidenzia un grosso vantaggio nel lungo termine, se si riesce a gestire il dolore per questo periodo e andare oltre."

Quanto sopra è la conferma di quanto riporta questo pezzo:
Immaginai che la mia famiglia dovesse avere una predisposizione genetica alla carenza di vitamina D3, così innalzai la dose a 20.000 UI al giorno e poi ancora a 50.000 e persino a 100.000 UI al giorno... e tutti è (la mia) storia.
Nel giro di un mese, iniziai a sentirmi molto energico, ma i dolori alle ossa e articolazioni non erano mai guarite del tutto. Non avevo paura, perchè avevo letto che la vitamina D3 era considerata l'ormone che rimodella ossa ed articolazioni. Avevo anche letto che nei ratti con una zampa rotta a cui veniva somministrata la D3 la frattura guariva completamente, mentre nei ratti del gruppo di controllo era rimasto un grosso callo intorno alla frattura ricomposta.
Nel giro di cinque mesi, l'unghia dell'alluce ingiallita per la micosi stava tornando normale, la displasia dall'anca stava guarendo e sentivo le spalle sane come non lo erano mai state (con 4.000 UI al giorno). Dopo un anno, notai che osteofita al gomito era scomparso, la cisti sottocutanea si era rotta e dissolta e la cisti gangliare si era ridotta dalla dimensione di una mezza pallina da golf a quella di un pisello, e non faceva più male anche se era ancora rigida.
Mi chiedevo: perchè mai con l'evoluzione si è creato un ormone che si attiva con la luce solare?
Ciò mi ha portato all'idea di una sindrome da RIPARAZIONE INCOMPLETA, attraverso cui l'EVOLUZIONE pensa di farci restare inattivi in inverno quando le risorse sono scarse, dunque i disturbi vengono riparati solo quel tanto che basta per sopravvivere. Poi, il segnale della vitamina D3 attivato dalla luce annunciata che è arrivata l'estate le risorse sono disponibili, così il corpo annulla la RIPARAZIONE INCOMPLETA e avvia la guarigione corretta usando le risorse necessarie.
In seguito ho scoperto che, negli orsi, un calo drastico nei livelli di D3 è un segnale che avvia la preparazione per l'ibernazione, che include un aumento del 70% del peso corporeo.
Dopo alcune ricerche -guarda un pò- ho scoperto che le persone OBESE hanno una gravissima carenza di vitamina D3!
Ciò mi ha portato ad una successiva idea di una sindrome di livello superiore:
LA SINDROME DI IBERNAZIONE UMANA (SIU), in cui se qualcuno ha per tutto l'anno livelli bassi di vitamina D3 e per tutta la vita evita il sole e usa filtri solari, alla fine diventerà OBESO per prepararsi all'IBERNAZIONE durante l'ipotetica carestia invernale. Oltre a innescare l'aumento di peso, la SIU potrebbe anche ridurre il consumo di energie preziose. A questo proposito, la SIU potrebbe inoltre indurre la depressione per tenere i soggetti chiusi in casa/nella caverna. I bassi livelli di D3 ci rendono anche più suscettibili all'influenza, normalmente innocua, che richiede una settimana a letto e ci fa conservare altre preziose energie.
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A conferma REALE di quanto sopra, ecco la esperienza di Franca che ingoia 60 gocce pari a 15.000 UI al giorno di vitamina D3 della Dibase 10000 UI gocce, iniziando il 10 febbraio 2014 con la conclusione in data 10/09/2014 dal chirurgo vascolare dell'Ospedale Carli di Cuneo interessante da leggere in fondo di cui dall'ottobre 2014 tutto è ritornato normale.
"La storia della TROMBOSI GIUGULARE SI, TROMBOSI NO per Franca è iniziata la domenica 30 marzo 2014 con la conclusione in data 10/09/2014 dal chirurgo vascolare dell'Ospedale Carli di Cuneo interessante da leggere in fondo.
Quel mattino ci siamo svegliati e lei ha sentito che qualcosa le tirava tra il collo e la spalla sinistra, dove si vedeva la fossa sovraclaveare gonfia che di solito per lei è incavata.
Questo fatto era già successo molti anni fà, ma fatte a suo tempo le dovute ricerche con Raggi X e quant'altro non era emerso alcun problema evidente. Quindi tutto era finito lì.
Ora rivedendo questo gonfiore, il primo nostro pensiero e comportamento è stato di ingoiare tre cucchiaini di ACIDO ASCORBICO ogni ora, visto lo STRESS in corso.
Con questo trattamento fatto per 5 volte di seguito, alla sera il gonfiore era sparito.
Ci recammo però dal dottore curante che parlandogli del fatto propose una radiografia ed una eco Doppler TSA per accertamenti. Alla prenotazione i Rx ci furono prenotati per il 05/04/2014 mentre la eco Doppler nel mese di giugno. Questo il responso della radiografia eseguita il giorno prenotato:
Radiografia torace:
Diffuso ispessimento dell'interspizio perlbroncovasale in sede perilare e alle basi con fenomeni disventilativi in sede sovradiaframmatica destra, in assenza di sicure lesioni pleuroparenchimali in fase attiva.
Emidiaframmi appianati con riduzione di ampiezza dei seni costofrenici prevalentemente a sinistra.
Modesto incremento dei diametri cardioaortici."
Bra 08/04/2014
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Premesso questo sono quì per far notare un fatto molto importante che legano la vitamina D al PARATORMONE dei quali abbiamo informazione su questa pagina del dott. Roberto Slaviero.
Riporto la parte che si vuole evidenziare:
"Le Vit D sono un gruppo di sostanze con attività pre ormonale, con una struttura chimica steroidea simile al colesterolo. Le due forme più conosciute sono la D2 o Ergocalciferolo, per lo più di derivazione vegetale e la D3 o Colecalciferolo, derivante dal colesterolo e che viene sintetizzata dagli organismi animali. La luce solare e degli enzimi, chiamati Idrossilasi, attivano la Vit D nel corpo, che altrimenti non avrebbe nessun effetto biologico. Gli effetti classici conosciuti di tali sostanze D, riguardano principalmente il metabolismo del Calcio e del Fosforo a livello osseo, renale ed intestinale. Il nostro corpo ha un sistema incredibile di regolazione per tali sostanze, estremamente importanti per il funzionamento della struttura corporea portante, cioè lo scheletro e per la normale attività neuromuscolare.

Oltre alle D, vi sono due ormoni che contribuiscono alla regolazione del valore di Calcio e Fosforo nel sangue e nei tessuti e sono CALCITONINA e PARATORMONE. La Calcitonina diminuisce il valore del Calcio nel sangue, favorendone l'eliminazione renale e depositandolo nelle ossa. IL Paratormone agisce in senso opposto, aumentando cioè il valore del Calcio nel sangue, riassorbendolo a livello renale e smobilizzandolo dalle ossa. Una carenza di D provoca una diminuzione sierica di Calcio e Fosforo con conseguente iperparatiroidismo, con effetti che vanno dal rachitismo nei bambini, debolezza muscolare, deformazioni ossee e dolori articolari."
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CIAO,
QUANTE GOCCE AL GIORNO VI PRENDERETE DI VITAMINA D? è un discorso che devo fare a tutti ora che ho le prove in mano e arriverà il seguente ragionamento anche a te che ti anticipo:
Ho iniziato ad ingoiare 5 gocce al giorno dall'agosto 2010. Nel 2012 a luglio, ho iniziato ad ingoiarne 10 gocce al giorno con Franca che il suo dottore gliene aveva consigliate 20 gocce alla settimana con tutte le raccomandazioni del caso dal 2011. Da ingoiare nel pomeriggio, lontano dai pasti e nel medesimo orario.

Dato che sappiamo però che per produrre AUTONOMAMENTE questa vitamina D ci servono i raggi UV del SOLE, il nostro corpo se la produce quando ci denudiamo e ci esponiamo anche mangiando. Allora secondo questa conoscenza noi le gocce le abbiamo sempre prese al mattino.

Come potrai vedere dai sui esami del sangue lei di vitamina D ne era CARENTE, mentre personalmente non l'avevo mai controllata in vita mia. clicca QUI

E' importante che si dica che la dose giornaliera che è raccomandata oggi, internazionalmente, non esclude nessun paziente dalla carenza di vitamina D, è una dose irrisoria, molto sotto la dose fisiologica.
E allora, quando abbiamo iniziato a dare la dose fisiologica, che è la dose di 10.000 unità giornaliere, cioè la dose che si produce con pochi minuti di esposizione solare, ossia, se hai addosso canottiera e bermuda, con le gambe e le braccia esposte al sole, produrrai in 20 minuti, se hai la pelle chiara e sei giovane, 10.000 unità di vitamina D al giorno.
Allora, 10.000 UI è una dose fisiologica, non è una super dose.
Però la maggior parte dei dottori considerano questa dose potenzialmente tossica. clicca QUI clicca QUI

Ciao, dato che questo è il periodo delle influenze e molte persone sono a rischio mi permetto di riportare come facciamo con Franca al primo segno di questo STRESS. Tre cucchiaini di ACIDO ASCORBICO in mezzo bicchiere di acqua di rubinetto per almeno 4-5-6 volte di seguito, Di solito non viene la diarrea, ma se dovesse venire NON E' UN PROBLEMA. Inoltre questo articolo sconsiglia le MICIDIALI VACCINAZIONI che ormai conosciamo e di cui abbiamo certezza che NESSUN ANIMALE LIBERO SUBISCE, PUR MANTENENDOSI UNA SALUTE PERFETTA, pena la ESTINZIONE (i VACCINI ne causano la NOSTRA di ESTINZIONE), poichè in natura un vaccino fornito GRATUTAMENTE dal SOLE per TUTTI gli esseri viventi, ESISTE e lo riporta:
"Per decenni abbiamo aderito alla credenza che l’influenza arrivava in inverno a causa del clima più rigido. Ma numerosi studi hanno completamente falsificato una tale teoria, indicando come l’influenza si presenti ai tropici nel loro “inverno, quando è ancora abbastanza caldo (solitamente durante la stagione delle piogge). No, la ragione per cui l’influenza colpisce d’inverno è un’altra. E suggerisce una facile maniera per prevenirla. E non si tratta di farsi vaccinare. Lo sappiamo già che i nostri corpi producono molta meno vitamina D durante l'inverno. Ma è mai possibile che i livelli ridotti di vitamina D in inverno contribuiscano all’influenza?
Le prove sono evidenti. Anni fa, un attento medico generico inglese, R. Edgar Hope-Simpson, ha collegato le epidemie influenzali dell'emisfero nord con il solstizio invernale. Pertanto, l’influenza arriva proprio quando i livelli di vitamina D cominciano a calare. Finora, la medicina convenzionale ha in gran parte ignorato il suo lavoro.
Proprio questo anno, due importanti pubblicazioni mediche hanno pubblicato un report firmato dal Dott. John Cannell, uno psichiatra dello Atascadero State Hospital, California. Si tratta di una struttura di massima sicurezza riservata a criminali infermi di mente. Nel suo resoconto, il Dott. Cannell ha notato che gli altri reparti intorno al suo erano stati soggetti a un violento attacco d’influenza nell'aprile 2005. Ma nessuno dei suoi 32 pazienti ha preso l’influenza, sebbene si fossero anche mischiati con i reclusi infetti degli altri reparti. 
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La vitamina D è essenziale per il SISTEMA IMMUNITARIO.  Paolo Antolini, biochimico, ci spiega alcuni interessanti meccanismi sulla vitamina D e sul perché sia essenziale per il sistema immunitario. clicca QUI

La vitamina D, una volta era legata solo alle patologie ossee come il rachitismo e l'osteoporosi, ora è riconosciuta come uno dei principali fattori per la salute umana.
In un articolo pubblicato dall'American Journal of Clinical Nutrition, Anthony Norman, esperto internazionale sulla vitamina D, identifica il potenziale della vitamina D per il contributo alla buona salute del sistema adattivo e immunitario, alla secrezione e la regolazione dell' insulina da parte del pancreas, alla regolazione cardiaca della pressione sanguigna , alla forza muscolare e all'attività cerebrale.
Si ritiene che quantità adeguate di vitamina D siano utili per ridurre il rischio di cancro.
Secondo A. Norman, la carenza di vitamina D può influenzare 36 diversi organi del corpo umano.
La carenza di vitamina D è associata ad una diminuzione della forza muscolare e ad un aumento del rischio di cancro al colon-retto, alla prostata e al seno nonchè altri tumori importanti.
Uno studio indipendente indica anche che bassi livelli di vitamina D sono associati alla malattia di Parkinson.
La maggioranza (55 per cento) dei pazienti con malattia di Parkinson nello studio avevano livelli insufficienti di vitamina D.

Conclusione
Visto che la vitamina D è particolarmente benefica per la salute e ci può mettere al riparo da malanni e patologie anche gravi, per la bella stagione appena arrivata cerchiamo di fare il pieno con una regolare esposizione al sole.
Non ha controindicazioni, non vi è pericolo di sovradosaggi e non costa nulla! clicca QUI

Per decenni abbiamo aderito alla credenza che l’influenza arrivava in inverno a causa del clima più rigido. Ma numerosi studi hanno completamente falsificato una tale teoria, indicando come l’influenza si presenti ai tropici nel loro “inverno, quando è ancora abbastanza caldo (solitamente durante la stagione delle piogge). No, la ragione per cui l’influenza colpisce d’inverno è un’altra. E suggerisce una facile maniera per prevenirla. E non si tratta di farsi vaccinare. Lo sappiamo già che i nostri corpi producono molta meno vitamina D durante l'inverno. Ma è mai possibile che i livelli ridotti di vitamina D in inverno contribuiscano all’influenza?
Il Dott. Cannell si è interrogato sul perché il suo reparto avesse evitato l’influenza che pur aveva colpito tutti gli altri reparti. Rapidamente ha capito che si trattava delle dosi elevate di vitamina D prescritte a tutti gli uomini sul suo reparto. Aveva riscontrato che i suoi pazienti, come la maggior parte di tutta l’altra gente dei paesi industrializzati, ne avevano un deficit. (Deve essere uno dei pochissimi psichiatri che prestano attenzione alla nutrizione!) I suoi sforzi per rimediare al deficit hanno potenziato il sistema immunitario dei suoi pazienti, proteggendoli completamente dall’influenza.
Perché funziona? La scienza recentemente ha scoperto che la vitamina D stimola i nostri globuli bianchi a produrre una sostanza denominata catelicidina. I ricercatori non hanno ancora studiato questo prodotto chimico sul virus dell’influenza, ma da tempo hanno segnalato che esso attacca un'ampia varietà di agenti patogeni, tra cui funghi, virus, batteri e perfino la tubercolosi.
Così, troviamo che il mio suggerimento di farvi controllare il livello di vitamina D a quest’epoca dell’anno era quanto mai centrato. Ma ora, alla luce di queste nuove informazioni, penso che non sia nemmeno necessario spendere i soldi per sottoporsi agli esami. La vitamina D è poco costosa. E stimola il vostro corpo a produrre quello che potrebbe essere l’antibiotico definitivo! Completamente atossico e che uccide soltanto gli organismi invasori (non le vostre cellule). Dotatevi dell’incredibile protezione della vitamina D. Esponetevi al sole quando potete. Fate semplicemente attenzione a non scottarvi. Se state per lo più all'interno, suggerisco fortemente che aggiungiate vitamina D al vostro regime quotidiano. Raccomando 5.000 IU al giorno. Non vedo controindicazioni a questa dose, particolarmente nei mesi invernali! clicca QUI

Se una femmina di lucertola iberica, si ferma molto tempo su un territorio facendo “schioccare” spesso la lingua, è perché da lì è appena passato uno o più lucertoloni in gran forma. I maschi di lucertola iberica, infatti, mentre camminano lasciano una traccia odorosa molto attraente per le femmine che probabilmente riescono così a capire lo stato di salute del potenziale partner.
Il liquido è composto principalmente di protovitamina D (che con l'esposizione ai raggi ultravioletti diventa vitamina D) e la sua secrezione richiede un dispendio notevole di energia per i maschi. Quindi, come sembrano sapere le femmine di lucertola, coloro che godono di una buona condizione fisica riescono a produrne di più.
La scoperta per gli scienziati spagnoli che hanno guidato la ricerca, apre nuove vie nell’indagine della funzione che sostanze nutrienti come la vitamina D possono avere nella creazione di segnali sessuali (i cosiddetti feromoni) anche negli esseri umani. clicca
QUI

Dell'articolo allegato sotto voglio far rilevare QUATTRO PUNTI che devono essere tenuti a mente da ognuno di noi poichè chiariscono alcuni dubbi e contraddicono moltissimo ALLARMISMO GRATUITO che si trova molto facilmente sul web e non solo. Già altri articoli riportano parte di questi punti, ma un'altra conferma non può che giovare.
Questo punto PRIMO elenca una parte di malattie causate dalla CARENZA, quindi ognuno di noi può rilevare con certezza se il proprio problema è fra questi. A parte che sono certo questo ORMONE influisca su TUTTE le malattie al mondo, quindi insieme all'ACIDO ASCORBICO ed al CLORURO DI MAGNESIO  riusciranno a dare quella QUALITA' DI VITA  che ognuno di noi sogna. 
"Gli effetti positivi della Vitamina D che sono attualmente sotto investigazione riguardano diverse patologie: OSTEOPOROSI, Ipertensione, Sistema cardiocircolatorio, Diabete, Influenza, Frattura dell'anca, Cancro della mammella, Sclerosi Multipla, Malattia di Raynaud, Problemi mestruali, Rischi di parto cesareo e della maternità, Basso peso alla nascita, Malattia renale cronica, Fibrosi cistica, Artrite reumatoide, Tubercolosi, Rachitismo, Infezioni del tratto respiratorio, Lupus, Anemia falciforme, ulcera alle gambe, lesione cerebrale traumatica, morbo di Parkinson, Insufficienza cardiaca congenita (bambini), Infezioni dell'orecchio medio (bambini), gengiviti, miglior trofismo muscolare (anziani), uso degli antibiotici (anziani), bassa statura (bambini), Diabete gestazionale, miglioramento della pompa cardiaca dopo un attacco di cuore, Cancro della prostata, Asma, Depressione, Vitamin D nel latte materno, Fibromialgia, Orticaria cronica, Psoriasi, Colesterolo, Perdita di peso, Stanchezza cronica, Broncopneumopatia cronica ostruttiva, Qualità della vita, Sopravvivenza in unità di terapia intensiva, Sindrome della gambe senza riposo, Epatite C."
Il punto SECONDO rende comprensibile a tutti che NON PUO' esservi un eccesso di questo ORMONE in quanto il corpo, CHE NON E' STUPIDO, col fegato lo rende IDROSOLUBILE, " la prima volta dal fegato diventa idrosolubile e quindi la quantità in eccesso è regolata e smaltita con le urine per cui sembra difficile avere effetti indesiderati".
"La quantità eventualmente in eccesso viene immagazzinata nel fegato e nel tessuto adiposo pronta per essere usata quando ve ne fosse bisogno. Dopo che è stata idrossilata la prima volta dal fegato diventa idrosolubile e quindi la quantità in eccesso è regolata e smaltita con le urine per cui sembra difficile avere effetti indesiderati se la funzionalità renale è buona e il PTH si mantiene su livelli accettabili."
Questo TERZO punto riporta quali parametri si devono richiedere nella richiesta degli esami del sangue per poter avere un quadro della eventuale CARENZA come già consigliato, che sono.
vitamina D
PARATORMONE
CALCIO
POTASSIO
FERRO
FOSFOREMIA
vitamina B12
MAGNESIO
OMOCISTEINA
Se hai la OMOCISTEINA alta sei a rischio infarto o ictus, quindi alle malattie cardiovascolari legate.
Questa OMOCISTEINA è nei cibi, ma sopratutto è aumentata dalle DROGHE come il TABACCO ed il CAFFE'. Quindi evitarle è TANTA SALUTE.
Una vitamina e precisamente la vitamina B9 (ACIDO FOLICO) è quello che te la fà abbassare. Questo ACIDO FOLICO è nei vegetali, sopratutto nelle verdure a foglia verde che vanno ingoiate CRUDE.
http://digilander.libero.it/anna945/Immagini/omocisteina.htm

"Il test per valutare un eventuale deficit di vitamina D3 sierica misura la forma idrossilata dal fegato e cioè il calcidiolo, 25(OH)D3. L'esame in genere può costare tra le 15 e le 40 E circa ed è il marker di vitamina D3 con il miglior compromesso qualità/costo. Le tempistiche per avere i risultati del test possono variare da una a tre settimane a seconda dei laboratori. In genere si consiglia di rilevare, oltre alla vitamina D anche il PTH, la calcemia e la fosforemia in quanto il complesso di queste quattro sostanze possono dare indicazioni di massima già molto importanti riguardanti una eventuale necessità di integrare in modo sicuro la Vitamina D. Quando si innalza la vitamina D si abbassa il PTH. Per cui bassi valori di vitamina D e PTH o alti valori di entrambi sono casi strani che necessiterebbero di ulteriori indagini presso uno specialista. Al contrario un basso valore di vitamina D, in genere si correla con un alto valore di PTH (non necessariamente sopra soglia). Questo non controindicherebbe a una eventuale supplementazione, anzi sarebbe l'indicazione di norma.
Per ultimo il punto QUARTO che dà una indicazione di quanti UI si devono ingoiare giornalmente per ottenere un risultato soddisfacente, consigliati in 8800 UI che è poco distante dai 10000 UI consigliati dal dottor Coimbra.
"Ma quale dovrebbe essere la dose giornaliera raccomandata (RDA) di VItamina D da integrare con l'alimentazione o l'integrazione in mancanza di una sufficiente esposizione solare (specie alle nostre latitudini nei mesi invernali) ? Su questo non c'è accordo tra lo IOM (Institute Of Medicine) e l'ES (Endocrine Society), il primo raccomanda 600 UI/die, la seconda 2000 UI/die. Per garantire un contributo positivo oltre che al sistema scheletrico anche al sistema immunitario studi recenti hanno corretto al rialzo l'RDA ipotizzando valori di circa 8800 UI/giorno, dose che garantirebbe appunto un livello di 50 nmol/L di 25(OHD) nel sangue (invece che i canonici 30 ng/mL)." clicca QUI

Alcune persone possono presentare una carenza di vitamina D nel corpo e tuttavia non riscontrare sintomi immediati. Alcuni dei segnali più diffusi possono essere: sonno agitato, crampi muscolari, stanchezza generale, dolori articolari, dolori muscolari o debolezza, incapacità di concentrazione, mal di testa, stitichezza o diarrea e problemi alla vescica.
carenza vitamina d 9 malattie che indicano una carenza di vitamina D nel corpo
Come abbiamo detto in precedenza, però, possono esserci anche gravi condizioni mediche collegate a una carenza di vitamina D. Ecco quali.
1 Asma . Secondo uno studio realizzato da un gruppo di ricerca del King’s College di Londra e pubblicato sul Journal of Allergy and Clinical Immunology, la vitamina D può influenzare la condizione asmatica di una persona. Un supplemento giornaliero di questa sostanza, infatti, avrebbe il beneficio di tranquillizzare la parte iperattiva del sistema immunitario che causa l’asma; una sua carenza, invece, potrebbe peggiorare i sintomi della malattia.
2 Depressione. Secondo alcuni studi, bassi livelli di vitamina D sarebbero associati a più gravi sintomi depressivi o a una più rapida insorgenza di malattie cognitive. Questa sostanza, infatti, sembra svolgere un ruolo importante nel sistema nervoso centrale, coadiuvando lo sviluppo neurologico. Un’implementazione di questa vitamina potrebbe ridurre o ritardare, ad esempio, la demenza nei pazienti affetti da Parkinson.
3 Malattie cardiache. Malattie cardiovascolari sono molto più comuni nelle persone con deficit di vitamina D che hanno un rischio più alto del 32% di sviluppare coronaropatia.
4 Pressione alta. La pressione alta è associata a carenze di calcio, magnesio, potassio e vitamina D.
5 Artrite reumatoide. È una malattia che causa infiammazione sistemica, dolore e danno articolare. Studi hanno dimostrato che la vitamina D può alleviare il dolore e la rigidità associati a questa patologia.
6 Sclerosi multipla. Alcuni studi hanno dimostrato come la posizione geografica può incidere nella percentuale di insorgenza della sclerosi multipla: più lontano dall’equatore si vive – e quindi minore è l’esposizione al sole – più possibilità si hanno di sviluppare la malattia. Ciò suggerisce un forte legame tra SM e vitamina D. Pensate ad esempio che, secondo uno studio, condotto dai ricercatori della Harvard School of Public Health (HSPH) e coordinato dal prof. Alberto Ascherio, la vitamina D potrebbe persino rallentare la progressione e ridurre la gravità della sclerosi multipla. Livelli bassi di questa vitamina nel sangue sono considerati infatti un fattore predittivo della gravità ma anche della velocità di questa malattia.
7 Cancro. Diversi tipi di cancro sono collegati a carenze di vitamina D, tra cui il cancro al seno, il cancro alla prostata e al colon. Il nesso di causalità è così forte, che spesso vengono raccomandati dosaggi diversi di supplementi di vitamina D per la prevenzione del cancro e il trattamento del cancro alla prostata.
8 Malattia parodontale. È un’infiammazione delle gengive che può causare dolore, sanguinamento e perdita dei denti. La vitamina D aiuta nella formazione delle difese che possono ridurre il numero di batteri nocivi in bocca.
9 Diabete. Anche lo scarso controllo di zucchero nel sangue può essere un sintomo di carenza di vitamina D. Questo, a sua volta, può aumentare il rischio di sviluppare il diabete.
Non sottovalutate quindi l’importanza della vitamina D nel nostro organismo e ricordate: appena 10 minuti di esposizione quotidiana al sole sembra siano sufficienti a prevenirne la carenza. clicca QUI

Certo che non lo devi sapere! Non devi sapere tutto ció che ti fa bene, che ti cura biologicamente, che previene le malattie.
In una società spietatamente commerciale dove la patologia è un business bisogna stare attenti a consigliare la vitamina D: la pozione magica di Panoramix.
Sussurrando perchè nessuno ci senta ho scoperto che la vitamina D è essenziale in tutti i quadri di stress, di fatica cronica e di astenia specie nei pazienti affetti da malattie debilitanti croniche. PubMed 1

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25210673

Garda guarda, tutta l'immunità viene attivata dalla D: la fagocitosi, l'attivazione dei linfociti B, dei linfociti T migliorano. PubMed2
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24425848

Nei pazienti con sclerosi multipla pare esista una relazione fra bassi livelli di vitamina D e affaticamento cronico e soprattutto con la depressione. Ma guarda!
PubMed3

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23930114

Mi sembra quasi di essere uno speaker di Radio Londra e mentre ti parlo e continuo queste mie ricerche divulgative scientifiche per la salute della gente, mi volto a tratti perchè mi pare che qualcuno mi osservi alle spalle.
Anche nella miastenia grave, come volevasi dimostrare, i livelli di vitamina D sono particolarmente bassi PubMed 4

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22672742

Che strano medico esoterico sono. Mi interesso di ipnosi regressiva evocativa e questo potrebbe farmi rientrare nella categoria degli sciamani, ma poi divento un ricercatore scientifico, con tanto di documentazione per ogni parola che dico.
Ancora trovo una relazione stretta tra cancro, depressione e debolezza muscolare nei pazienti in stato avanzato di malattia profondamente carenti di vitamina D.Pub Med 5

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21964001

Anche nella temutissima fobromialgia, il riequilibrio di Vitamina D è stata valutata importante nella riduzione del dolore muscolare. Pub Med 6
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24438771

Il grave problema della Vitamina D è il suo prezzo che è molto contenuto e non esalta nessuna lobbies. Anzi essendo una vera panacea sconvolge le aspettative di business di tutti coloro che perseguono una equazione proporzionale tra lucro e malattia.
Una volta se ti ricordi e se non sei troppo giovane si parlava di "esaurimento nervoso". Di certo, la forza fisica e morale di Asterix e Obelix derivano dall'assunzione di vitamina D.
Fidati di Panoramix, fin quando il villaggio gallico esisterà, continueró a parlarti di prevenzione curando la tua salute. Speriamo che ció mi permetta di conservare anche la mia.
Se vuoi ascolta l'audio alla fine dell'articolo.
Domande: Ti senti spesso stanco/a? Qualcuno ti ha detto che potresti avere bassi valori di 25OHD alias vitamina D? Soffri di fibromialgia? Avverti affaticamento muscolare? Soffri di sclerosi multipla? Sai chi è Panoramix? Sai che esiste la pozione magica?
Buona Vita Angelo Bona clicca QUI

Per la AUTO PRODUZIONE di questa vitamina D, al corpo sono necessarie delle ENERGIE, ma come sono distribuite queste RISORSE da Madre Natura sapendo che i protagonisti di questa produzione sono i raggi UV del SOLE e il COLESTEROLO (denominato "cattivo" da chi ha interesse che questo sia DEMONIZZATO)?
Perchè dopo avere preso il SOLE per ore ed ottenuto una PRODUZIONE CERTA il fisico denota una certa stanchezza?
"Bisogna sapere che ogni animale, per LA SUA VITA DEVE produrre GIORNALMENTE 4 "ALIMENTI ESSENZIALI" che per produrli ha bisogno di ENERGIE. Il primo, il più importante, cui l'Homo Sapiens ha perso la facoltà di AUTO PRODURSELO per il 100%, mentre per il resto degli animali è un METABOLITA prodotto al bisogno, senza limiti nè di quantità, nè di tempo, si chiama ACIDO ASCORBICO.
La seconda produzione AUTONOMA e quella del COLESTEROLO, ma per risparmiare ENERGIE Madre Natura NON ne fà produrre la totalità come fà con l'ACIDO ASCORBICO, ma lascia che il corpo ne recuperi una parte dai CIBI, risparmiando quelle ENERGIE che sono molto importanti per la eventuale difesa dai nemici o per l'impiego del recupero del cibo." scoprilo QUI

In sintesi voglio dimostrare che il COLESTEROLO ALTO ha una ragione di essere e quindi prima di AUTOLESIONARSI con COSTOSE PASTIGLIE CHIMICHE (SOLEVENTE CHIMICO) o sottoporsi a LESIVE diete, è molto meglio fare i dovuti accertamenti visto che chi di competenza evita di farcelo fare poi, quindi comportarsi di conseguenza per la nostra:
OTTIMA SALUTE.

Quindi in conclusione, penso che ognuno abbia capito che deve farsi fare la richiesta degli esami del sangue richiedendo i valori di:
vitamina D
PARATORMONE
CALCIO
POTASSIO
che conoscendone gli effettivi valori ci si possa comportare di conseguenza per la propria:
OTTIMA SALUTE. clicca QUI

Dr. Joe Prendergast on Vitamin D
Nel video qui sopra, il Dr. Joe Prendergast, uno dei molti esperti che stanno riconoscendo la fenomenale importanza delle vitamine per la salute, spiega perché in molti modi la vitamina D è più potente di qualsiasi vaccino.
Egli cita uno studio effettuato da ricercatori tedeschi, che hanno scoperto che la vitamina D aumenta la funzione immunitaria di un fattore da 3 a 5, stimolando drammaticamente nel contempo la produzione di potenti peptidi antimicrobici.
Inoltre, l’esposizione alla radiazione ultravioletta del sole, che stimola la produzione di vitamina D attraverso la pelle, è dimostratamente in grado di ridurre l’incidenza delle infezioni respiratorie, insieme ad un vasto numero di altre condizioni patologiche.
La Vitamina D è un ORMONE non una VITAMINA!
La comunità medica convenzionale, con l’industria farmaceutica in testa, sta lavorando duramente per creare vaccini per ogni possibile condizione patologica, cercando di farli passare come la “soluzione” per la prevenzione delle malattie. Naturalmente non è mai esistita una malattia provocata da una “deficienza di vaccini”, ma ci sono assolutamente malattie causate da deficienza di vitamina D che vanno dal cancro alla depressione!
Potreste essere sorpresi dal fatto che la vitamina D sia così importante per la salute, specialmente se continuate a pensare che questa sia principalmente solo un nutriente per le ossa. Inoltre molte persone pensano che la vitamina D sia realmente una vitamina, mentre in realtà la forma attiva della vitamina D è uno dei più potenti ormoni del corpo e regola molti più geni e funzioni corporee di ogni altro ormone finora scoperto. La vitamina D viene prodotta come pro-ormone nella pelle, tramite l’azione della luce solare, e poi convertita nella potente forma ormonale.
Senza questo ormone si può morire ed infatti molte persone muoiono per cause legate alla deficienza di vitamina D.
Il sistema immunitario necessita di vitamina D, non di vaccini, per funzionare correttamente
La Vitamina D possiede un rimarchevole effetto sulla salute, influenzando circa 3000 dei 25000 geni che abbiamo e giocando un ruolo critico nella risposta immunitaria, un ruolo molto superiore rispetto alla risposta immunitaria sintetica (e spesso pericolosa) generata dai vaccini. La vitamina D potrebbe giustamente venire descritta come un “nutriente miracoloso” per il sistema immunitario, in quanto abilita il corpo alla produzione di più di 200 peptidi con funzione antimicrobica, indispensabili nella lotta contro un vasto numero di infezioni.
Da una recente pubblicazione dell’Università Statale dell’Oregon:.
Un nuovo studio ha concluso che il ruolo chiave nel sistema immunitario, l’abilità della vitamina D di regolare le proteine antibatteriche, è così importante che è stata conservata attraverso almeno 60 milioni di anni di evoluzione ed è presente solo nei primati, uomo incluso ed in nessuna altra specie animale conosciuta.
Il fatto che questa risposta immunitaria mediata dalla vitamina D sia passata indenne da modificazioni attraverso milioni di anni di evoluzione e selezione naturale e sia tuttora presente in specie come le scimmie ed i babbuini, suggerisce che deve essere cruciale per la sopravvivenza, dicono i ricercatori.
La ricerca evidenza l’importanza di avere adeguati livelli di vitamina D per l’uomo e gli altri primati, soprattutto alla luce del fatto che più del 50% di bambini ed adulti negli Stati Uniti (ma anche in Italia ed in Europa, n.d.t.) sono carenti della “vitamina del sole”.
"L’esistenza e l’importanza di questa parte della risposta immunitaria rende chiaro che l’uomo e gli altri primati necessitano di mantenere sufficienti livelli di vitamina D,” dice Adrian Gombart, professore associato di biochimica e principale ricercatore insieme al Linus Pauling Institute all’Università Statale dell’Oregon.
L’intento presunto di una vaccinazione è quello di ottenere un’immunità attraverso l’esposizione del sistema immunitario a piccole dosi attenuate dell’organismo (o dei suoi antigeni) potenzialmente in grado di causare malattia. Questa strategia preventiva nella “guerra contro i germi” spesso causa così tanti effetti e danni collaterali da forzare i governi mondiali a nasconderne i rischi (le assicurazioni private andrebbero rapidamente in bancarotta se dovessero rifondere i danni, per dire la verità!), essenzialmente colludendo con i produttori dei vaccini e la comunità medica convenzionale che li amministra, nel crescente cover-up degli estesi danni che provocano.
La realtà è che i danni alla salute dovuti alla malattia per cui si cerca di sviluppare un vaccino sono di gran lunga inferiori rispetto a quelli generati dalla vaccinazione stessa.
Una seria analisi costi-benefici del metodo vaccinale della cosiddetta “prevenzione” deve tenere conto del fatto che il sistema immunitario del nostro corpo è già predisposto naturalmente a combattere le infezioni, se adeguati livelli di vitamina D ed altri nutrienti chiave sono presenti. Invece di considerare il nostro corpo essenzialmente sprovvisto di aiuto se non si interviene con l’immunità sintetica fornita dai vaccini, dobbiamo renderci conto che per eoni i nostri predecessori vissero bene per mezzo di corretta nutrizione, luce solare ed aria pulita come soli sostegni del sistema immunitario.
Non è meraviglioso, poi, che la vitamina D mostri maggiore efficacia nelle malattie rispetto a certi vaccini?
Per esempio, uno studio giapponese dimostra che gli scolari che assumono vitamina D3 come supplemento sono per il 58% meno inclini a contrarre l’influenza A. Un’efficacia molto maggiore rispetto a quella che può vantare qualsiasi vaccino anti influenzale, senza contare i potenziali devastanti effetti collaterali che i vaccini possono generare! E ci sono numerosi studi come questo che dimostrano la superiore efficacia delle strategie naturali come la vitamina D nella prevenzione delle malattie.
Ecco una lista di patologie causate o peggiorate dalla deficienza di vitamina D:  clicca QUI

Video "La vitamina D": un ormone dotato di azioni pleiotropiche
Intervista al Prof. Andrea Giustina, Professore Ordinario Dipartimento Scienze Mediche e Chirurgiche, Università degli Studi di Brescia clicca QUI

Questo è il mio post che chiarisce un fatto molto importante riguardo al CALCIO in eccesso di cui si parla nell'articolo sotto:
"Chiedo scusa se mi permetto, ma vorrei aggiungere che se si ingoia REGOLARMENTE gli "ALIMENTI ESSENZIALI", iniziando dall'ACIDO ASCORBICO, il pericolo dell'AUMENTO di CALCIO nel sangue è scongiurato.
Questo perchè, e dato che a TUTTI gli animali i loro RENI o il loro FEGATO questo ACIDO ASCORBICO glielo producono dal concepimento alla morte, se non avessero questo AUTO REGOLATORE e dato che essi non vanno a rifugiarsi sotto gli ombrelloni quando il sole è forte, si sarebbero ESTINTI anche solo per questa ragione da molto tempo."

http://digilander.libero.it/genfraglo/VolontariWEB.com_files/lettura.htm

e questo avviene perchè:
"Ogni nostra cellula possiede un equilibrio fra il suo interno ed il suo esterno che si fonda sulla stabilità del potenziale di membrana e sulla regolarità del meccanismo della pompa sodio-potassio. Tutti gli elementi leggeri (almeno 21) sono essenziali per la vita. Di questi in particolare sono quattro quelli fondamentali: Sodio, Potassio, Calcio e Magnesio. L'individuo sano possiede:
- tutti gli elementi necessari nella giusta quantità - un regolare potenziale di membrana e un regolare funzionamento della pompa sodio-potassio - un sistema immunitario integro ed efficiente
Nell'organismo sano, secondo necessità, si producono, per azione degli enzimi, delle trasmutazioni di un elemento in un altro: il calcio in potassio o in magnesio, il sodio in potassio o magnesio, il magnesio in calcio, il potassio in calcio ecc.. In particolare, l'equilibrio della pompa sodio-potassio è salvaguardato dagli ascorbati dei quattro elementi, cioè dalla salificazione di questi ultimi operata dall'ACIDO ASCORBICO.
L'organismo equilibrato è in grado di mantenere attivo questo processo e di conseguenza il sistema immunitario preposto a combattere ogni forma di aggressione. Essendo gli alimenti la fonte di approvvigionamento degli elementi necessari a produrre gli ASCORBATI, ed essendo i cibi odierni più poveri ed adulterati ed inquinati, essi stessi sono causa o concausa di tante patologie."
http://digilander.libero.it/anna945/Immagini/ribosiopotassiofunzione.htm

Quindi il CALCIO in eccesso viene trasmutato dal corpo in una altro elemento che questo corpo ritiene necessario, visto che NON E' STUPIDO, per evitare di subire dei danni alla propria SALUTE.

LA VITAMINA D
Posted on 6 gennaio 2015
Sandro dopo aver raccontato la sua esperienza ci descrive cos’è la Vitamina D, come si produce e come e quando integrare tutto in maniera molto dettagliata!
Tra le tante vitamine che aiutano le funzioni del nostro corpo, la vitamina D può essere definita un po’ “speciale”. È prodotta dal nostro stesso corpo, e per questo motivo si comporta come un ormone e talvolta viene considerato proprio “pro-ormone”.
COME SI PRODUCE
Pur essendo contenuto in alcuni alimenti, come nell’olio di pesce, nel tuorlo d’uovo e nel fegato, esiste un metodo assolutamente più semplice e naturale per la nostra personale produzione di questo importante elemento, cioè attraverso la semplice esposizione alla luce solare ed in particolare, grazie ai raggi UVB che producono nella pelle il deidrocolesterolo, che può essere considerato una pre-vitamina D3. Questa, viene poi trasformata – all’interno della pelle – nel giro di qualche ora nella vitamina D3, che prende il nome scientifico di colecalciferolo, che essendo una sostanza liposolubile, viene accumulato temporaneamente nei nostri grassi. Questa è la vera e propria vitamina, ma in questa forma, ancora non è utile al nostro organismo, ma deve essere trasformata in una forma attiva, attraverso un processo di idrossilazione, che avviene in due fasi distinte:
Il colecalciferolo si trasforma all’interno del fegato in calcidiolo (detto anche calcifediolo)
Il calcidiolo viene trasformato, all’interno dei reni, in calcitriolo.
Il calcitriolo è la vera forma attiva della vitamina D, che agisce in maniera importante sul nostro organismo ed è quella che ci aiuta a difendere, o meglio, a far funzionare bene il nostro corpo.  clicca QUI

Intervista Leonardo Rubini
al dott. Cicero G, Coimbra
San Paolo, Brasile
il 8 marzo 2014
In un determinato momento ci eravamo convinti che la vitamina D stimolasse la produzione di parecchie sostanze neurorigenerative nel cervello degli adulti, dei bambini, degli embrioni e dei feti. Ed è estremamente importante, tanto per lo sviluppo, quanto per le funzioni del sistema nervoso (stessa cosa nel sistema nervoso di un adulto).
Queste conoscenze non sono disponibili sui libri di medicina e la maggior parte dei dottori non sono a conoscenza dell'importanza di questo ORMONE, che non è una vitamina, ma è un ORMONE che induce alla formazione di sostanze rigenerative del sistema nervoso.
E noi abbiamo iniziato per questo motivo a somministrare vitamina D alle persone che avevano malattie neurodegenerative e abbiamo fatto attenzione ai pazienti con Parkinson e abbiamo iniziato a dare vitamina D in dosi fisiologicamente realistiche.
E' Importante che si dica che la dose giornaliera che è raccomandata oggi, internazionalmente,
NON ESCLUDE NESSUN PAZIENTE DALLA CARENZA DI VITAMINA D,
è una dose irrisoria, molto sotto alla dose fisiologica.
Ed allora, quando abbiamo iniziato a dare la dose fisiologica, che è la dose di 10.000 UI (Unita Internazionali) giornaliere.
cioè la dose che ci produce con pochi minuti di esposizione solare, ossia, se hai addosso canottiera e bermuda, con le gambe e le braccia esposte al sole,
PRODURRAI IN 20 MINUTI, SE HAI LA PELLE CHIARA E SE SEI GIOVANE, 10.000 UI DI VITAMINA D AL GIORNO.
ALLORA, 10.000 UI E' UNA DOSE FISIOLOGICA, NON E' UNA SUPER DOSE.
Però la maggior parte dei dottori considerano questa dose potenzialmente tossica. E questi dottori affermano che oggi la dose raccomandata è di 600 UI.
ALLORA RACCOMANDATA 600 UI, ma se una persona si espone al sole per 20 minuti, produce 10.000 UI!
ALLORA ESISTE UNA DIFFERENZA EVIDENTE TRA LA PRATICA MEDICA E LA CONOSCENZE SCIENTIFICHE.
Allora, iniziamo a dare 10.000 UI alle persone con malattie neuro degenerative, e ricordo un paziente con Parkinson, che ha ricevuto 10.000 UI di vitamina D, quando è ritornato per la seconda visita, dopo 3 mesi (prendendo 10.000 UI di vitamina D al giorno) aveva una lesione di vitiligine sul viso che era diminuita tanto in pochi mesi di somministrazione di 10.000 UI.
Questo ci ha portato a cercare informazioni nella letteratura medica in relazione agli effetti della vitamina D nel sistema immunologico.
Siamo rimasti sorpresi per l'enorme quantità di pubblicazioni che erano disponibili già nel 2001-2002.
In base a questo primo risultato, abbiamo iniziato a dare 10.000 UI di vitamina D ai pazienti con sclerosi multipla, che è la malattia autoimmune più comune in neurologia e quella che ha gli effetti più devastanti tra i pazienti neurologici.
Siamo rimasti sorpresi nel vedere quanto questi pazienti siano migliorati.
E questo è stato il punto di partenza, nell'attribuire un grande valore alla vitamina D nel trattamento di malattie autoimmunitarie.
Oggi noi siamo assolutamente convinti, assieme alla comunità scientifica che si occupa della ricerca sulla vitamina D, che studia gli effetti della vitamina D nel sistema immunologico:
LA VITAMINA D E' IL MAGGIOR REGOLATORE DELL'ATTIVITA' DEL SISTEMA IMMUNOLOGICO E MODIFICA IL FUNZIONAMENTO DI APPROSSIMATIVAMENTE 4.500 GENI IN OGNI CELLULA DEL SISTEMA IMMUNITARIO.
E' UNA SOSTANZA SENZA EGUALI." clicca QUI

L’80% del fabbisogno di vitamina D è garantito dalla irradiazione solare in quanto il contenuto di questo nutriente nei cibi è molto basso. Ma proprio qui nasce il problema, perché diversi milioni di anni dell’ evoluzione umana li abbiamo passati in Africa, in una savana con pochi alberi, con il sole a picco e quindi con la pelle esposta al sole per quasi tutto il giorno. Ma circa 150.000 anni fa un gruppo di noi decise di andare fuori dal continente africano e si diffuse in tutto il mondo, compresi i territori più a nord come l’attuale scandinavia, dove di sole se ne vede decisamente ben poco.
Per sopperire al problema le popolazioni proto-scandinave furono le prime a digerire il lattosio, per poter adattarsi almeno a prendere la vitamina D dai latticini; per questo motivo in scandinavia c’è tutt’ora il più alto tasso di tolleranza al lattosio al mondo. Questo non ha risolto del tutto il problema perché, come abbiamo visto, la vitamina D negli alimenti è scarsa e in più c’è a tendenza dei scandinavi ad essere chiusi e a ricercare la solitudine, che a volte diventa un problema, soprattutto durante la stagione invernale.
Il lungo, freddo e buio inverno di quei territori può uccidere, specialmente nei piccoli villaggi di campagna: difficili situazioni personali e familiari portano spesso a crisi depressive. Tante persone non riescono a superare queste crisi e, unitamente ai lunghi mesi di solitudine, arrivano a togliersi la vita. Il suicidio è un problema serio per esempio in Finlandia, visto che possiede la più alta percentuale di suicidi con arma da fuoco in Europa e la seconda più alta nel mondo dopo gli Stati Uniti, mentre qui in Italia i suicidi sono “solo” un terzo di quelli finlandesi. Per combattere il buio e la conseguente depressione stagionale in moltissime case viene installata una speciale lampada che simula il sorgere della luce del sole in modo da rendere il risveglio più naturale.
Tutto questo perché c’è un collegamento poco conosciuto tra vitamina D e depressione, comprovato proprio da diversi studi scientifici sia scandinavi in adulti e anche in giovani americani (“Serum vitamin D concentrations are related to depression in young adult US population”: the Third National Health and Nutrition Examination Survey).
Ma in realtà questa situazione non riguarda solo le popolazioni a nord del mondo, ma anche tutti noi, perché siamo per la maggior del tempo chiusi nelle nostre case e nei nostri uffici, abbiamo vestiti che ci coprono completamente anche quando siamo all’aperto e non bastano certo i 15 giorni al mare per la fare la scorta di vitamina D per il resto dell’ anno.
Insomma, come al solito, l’ uomo ha bisogno di tantissimi anni (anche centinaia di migliaia) per adattare il DNA alla nuova situazione di cibo, ambiente e malattie al di fuori della natia Africa e quelle poche decine di migliaia di anni in giro per il mondo, chiusi nelle case, indossando abiti molto più coprenti (in alcune regioni medio-orientali sono scoperti solo gli occhi delle donne) non sono certo bastati per adattare il nostro organismo alla scarsità di sole.
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Del resto, non certo a caso, l’ estate è da sempre la stagione degli amori, stimolati anche da una maggiore esposizione al sole in spiaggia, che permette così una surplus di sano testosterone per ambedue i sessi.
Controllare che i propri livelli di vitamina D siano nella norma, potrebbe essere addirittura fondamentale anche per poter dimagrire, in quando gli obesi producono il 10% di questa sostanza rispetto ai normopeso e questa carenza interferisce con la funzionalità della leptina. Quest’ ultima è un ormone-messaggero costituita da cellule adipose che comunica all’ipotalamo (un piccola ghiandola del cervello) quanto grasso è immagazzinato nel corpo e quindi segnala che lo stomaco è pieno, togliendo cosi la fame.
Ma se la percentuale di grasso corporeo è elevata, tende ad assorbire la vitamina D, impendendo il suo afflusso nel sangue, lasciando alti i livelli di leptina, provocando cosi una appetito insaziabile e costante durante tutta la giornata. Inoltre sembra che i soggetti in sovrappeso abbiano una minore capacità di di convertire la vitamina D nella sua forma ormonale attiva, cosa che crea un meccanismo perverso perché chi è grasso magari non va al mare per vergogna, oppure si copre, quindi i livelli di vitamina D sono sempre più bassi, la leptina più alta e la percentuale di grasso aumenta cosi anno dopo anno.
Quindi le persone obese hanno mediamente meno vitamina D e statisticamente la relazione tra obesità e carenza di D è statisticamente significativa. In pratica possiamo affermare che il soggetto in sovrappeso/obeso che non si espone al sole oppure non prende integratori di vitamina D, può non dimagrire mai e anzi aumentare di peso anno dopo anno.
Uno studio sulla popolazione canadese del 2010 pubblicato su “Obesity” ha dimostrato che sia il peso che il grasso corporeo erano molto più bassi nelle donne con livelli di vitamina D normali rispetto a quelle che li avevano insufficienti. Una delle ipotesi più accreditate per spiegare questa situazione è quella che la vitamina D, essendo liposolubile, quando viene prodotta dalla pelle o assunta con il cibo viene normalmente distribuita nel grasso corporeo, ma a parità di vitamina assunta dai normopeso, ovviamente gli obesi si ritroveranno conseguentemente nel sangue livelli più bassi di vitamina D biodisponibile per il fabbisogno.
E’ stato calcolato che se le cellule adipose sono in eccesso, possono far diminuire di quattro volte la capacità di produrre vitamina D, cioè se siete in sovrappeso è molto probabile che la vostra produzione di questa sostanza sia solo di un quarto di una persona normopeso. Questo vale anche per i bambini, visto che tra l’ altro quelli italiani seguirebbero la dietona mediterraneaona “patrimonio umanità Unesco”, sono i più obesi d’ Europa. Infatti in uno studio pubblicato sull ''American Journal of Clinical Nutrition" e condotto per 30 mesi dai ricercatori della Michigan University su 479 bambini di Bogotà (Colombia), dai 5 ai 12 anni, è stato riscontrato che livelli inferiori di vitamina D erano associati ad un più rapido aumento di peso e ad una maggiore tendenza ad accumulare grasso addominale, fattore di rischio di molte patologie in età adulta. Nelle bambine, invece, sono state riscontrate difficoltà relative alla crescita in altezza.
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Ma la vitamina D agisce anche sul diabete; gli scienziati del Helmholtz Zentrum München hanno dimostrato proprio quest’anno che le persone con buoni valori di vitamina D sono a minor rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.
Lo studio, condotto in collaborazione con il Centro tedesco del Diabete e l’Università di Ulm, è stato pubblicato sulla rivista scientifica Diabetes Care.
Un'altra ricerca ha scovato un altra sorprendente qualità della vitamina D, cioè la sua capacità di prevenire gli infortuni negli atleti.
Michael Shindle del Summit Medical Group in Madison (Wisconsin, USA – National meeting of American Orthopetic Society for Sports Medicine, Luglio 2011) ha scoperto che più dei 2/3 di 89 giocatori di football americano NFL infortunati avevano i livelli insufficienti di Vitamina D.
I livelli di questa vitamina devono essere maggiori di 32 ng/mL, e ben 27 giocatori avevano i livelli sotto i 20 ng/ml, mentre altri 45 avevano i livelli tra i 20-31,9 ng/mL.
Per tutti quelli che sono sempre infortunati e ce ne sono molti, potrebbe essere quindi una buona idea l’ integrazione di questa vitamina.
Ma la carenza di vitamina D è generalizzata anche nella normale popolazione, tanto che negli Stati Uniti, nonostante il latte sia stato addizionato con la vitamina D fin dal 1922, la rivista specializzata “Life Extension” ha analizzato 13.892 campioni di sangue tra i suoi lettori e il risultati sono stati assolutamente sorprendenti. Il 38% dei soggetti aveva i livelli inferiori ai 30 ng/mL, mentre il 69% era al di sotto dei 40 ng/mL e solo il 14,3% aveva un tasso superiore ai 50 ng/mL, cioè quello considerato ottimale per ottenere i maggiori effetti benefici dalla vitamina D.
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Secondo Loren Cordain, l’ autore del rivoluzionario e fondamentale libro “Paleo Diet”, nei casi di carenza di vitamina D (<20 ng/mL), occorre seguire un’integrazione giornaliera di 2.000 – 7.000 UI per mesi per portare le concentrazioni di plasma a 40 ng/mL. Per mantenere le concentrazioni di plasma a 40 ng/mL, si consiglia un’integrazione giornaliera di 1.000-2.000 UI1; l’equivalenza è 100 UI = 2,5 mg e 400 UI = 10 mg.
In definitiva, anche se siamo in perfetto Paleo-style, mangiando frutta/verdura/carne/pesce e frutta secca, potremmo lo stesso avere problemi, in quanto non era prevedibile per l’ organismo l’ assunzione supplementare con il cibo di vitamina D, visto che per milioni di anni l’ abbiamo prodotta in quantità “industriale” con lo splendido sole africano. Quindi per ricreare il più possibile quell’ armonia di condizioni è assolutamente essenziale prendere più sole possibile durante l’ estate, in modo da fare un’ adeguata scorta per l’ inverno e/o e assumere cibi ad alto contenuto di vitamina D come l'olio di fegato di merluzzo, i pesci grassi (come i salmoni e le aringhe), il latte ed i suoi derivati, le uova, il fegato e le verdure verdi.

BAROMETRO DELLA VITAMINA D
meno di 20 ng/ml Deficienza
tra 21 e 29 ng/ml Insufficienza
tra 30 e 100 ng/ml Sufficienza
sopra i 150 ng/ml Intossicazione
tra 40 e 60 ng/ml Ideale   clicca QUI

(NaturalNews) Assunzione di vitamina D, mentre ancora giovane può essere buono per il corpo a lungo termine. Risultati da uno studio condotto dall'Università di Zurigo hanno confermato che una quantità sufficiente di vitamina D, presi costantemente è necessaria per mantenere la salute delle ossa.
Molte persone credono che mantenere sane abitudini alimentari è abbastanza, ma solo pochi alimenti contengono naturalmente significativi livelli di vitamina d. Secondo il dottor Heike A. Bischoff-Ferrari, una facoltà di UZH, al fine di ottenere adeguati livelli di vitamina D attraverso la dieta da sola, due porzioni di pesce grasso come il salmone o sgombro avrebbe dovuto essere consumato ogni giorno. È quindi necessario aumentare i livelli di vitamina D nel corpo attraverso sufficiente esposizione al sole e un'integrazione al fine di utilizzare il pieno potenziale della vitamina sole per mantenere il corpo di corretto funzionamento.
Questo equivoco sul mantenimento di livelli D attraverso la dieta hanno un grado di terra poiché la vitamina D non è una vitamina stand-alone. Per eseguire molte funzioni, la vitamina D funziona in cooperazione con altre vitamine come magnesio, che può essere trovato in verdure a foglia verde come spinaci. Questa caratteristica unica di vitamina D ha contribuito alla gestione di molte malattie croniche.
Le molte facce di vitamina D
Decenni fa, operatori sanitari pensavano vitamina D era solo buono per mantenere denti e ossa sane. Recenti progressi nella scienza, tuttavia, hanno messo questa vitamina sotto i riflettori rivelando il suo ruolo nel funzionamento del corpo umano e la capacità di abbassare il rischio di malattie non precedentemente associate con esso. clicca
QUI

La differenza fra le vitamine è un fatto fondamentale poichè le funzioni a cui sono dedicate sono sostanzialmente diverse.
Si distinguono per la loro solubilità: in acqua o in olio.
Queste diverse solubilità hanno una ragione ben precisa di essere.
Dato che il corpo umano è a base di acqua per il 70-90% a seconda dell'età, tutto ciò di cui è formato è naturalmente solubile in questo liquido per essere compatibili alla loro funzione.
Il corpo umano
Ma quanta acqua c’è nel nostro corpo?
L’acqua presente nell’essere umano mostra differenze notevoli secondo l’età, la costituzione, il tipo di alimentazione. Inoltre gli organi e i tessuti sono idratati in modo diverso uno dall’altro. Da giovani siamo decisamente più ricchi d’acqua, soprattutto nei tessuti molli, nella pelle e nei tessuti connettivi e sottocutanei. Crescendo il tenore d’acqua si riduce progressivamente da una media del 75% del bambino piccolo a circa il 50% nella terza età.
Del resto lo si vede bene: negli adulti e negli anziani la pelle si presenta più secca e meno elastica, i tessuti sono meno lisci e tesi, il segno di una pressione esercitata dal pollice sulla pelle rimane più visibile a lungo. L’età biologica della pelle di tutto l’organismo si determina facilmente dal suo stato di idratazione. Anche le ossa contengono acqua anche se in misura molto minore rispetto ai tessuti molli. Dal 40% al 50% della nostra acqua corporea è contenuta all’interno delle cellule e costituisce il cosidetto liquido intracellulare. Il 20% restante si trova negli interstizi tra le cellule: è il liquido extracellulare.
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Acqua, la principale componente del corpo umano
Già in precedenza dicevamo che il corpo umano è come “immerso” nell’acqua, dalla più piccola cellula all’organismo nella sua interezza.
Il corpo di una persona adulta la cui presenza in acqua si attesti attorno al 65% vorrà dire che ne conterrà 40-50 litri. La pecentuale più alta di acqua si ha nella blastocisti presente subito dopo la fecondazione (90% in acqua) poi nell’embrione (85%) e a seguire nel neonato (dal 75 all’85%). In un quarantenne la percentuale d’acqua si attesta tra il 60 e il 70%.
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E' facile ora capire il perchè di quelle che si sciolgono nell'olio.
E' altrettanto comprensibile che mentre le prime ne formano il corpo, le seconde servono per la produzione delle parti che non devono sciogliersi nell'acqua, come le UNGHIE, i DENTI, le OSSA ecc. oppure sono impiegate per la "RIPARAZIONE" di ciò che si scioglie nell'acqua.
La riprova della prima ipotesi è data dalla necessità riscontrata che per formare le OSSA e per la loro "RIPARAZIONE" (OSTEOPOROSI) di queste è necessaria la vitamina D.
Le vitamine oleose più importanti sono le
vitamina D
vitamina E
vitamina A
vitamina B2 e B12
vitamina K2
omega 3
omega 6
omega 9
L'altra riprova della necessità di usare un "ALIMENTO ESSENZIALE" OLEOSO per la "RIPARAZIONE" è dato dal fatto che se nelle arterie, a causa della carenza di ACIDO ASCORBICO che è indispensabile per la produzione del COLLAGENE che le tiene insieme:
"Da un lato la TUNICA di tessuto connettivo comincia a disgregarsi perchè a causa della mancanza di ACIDO ASCORBICO non si producono più abbastanza molecole di COLLAGENE, dall'altra vengono a mancare le vitamine che fungono da materiale bioenergenico per le cellule che diventano così più piccole e meno numerose. clicca
QUI

Questo riporta in parte l'articolo sul libro.

Il potere della luce UV e dei dosaggi elevati di vitamina D3, del dr. karl reich m.d, scritto da jeff t bowles vitamin d
ORMONI POTENTI
Le forme attive della vitamina D(vitamine D3 e D2) in realtà non sono affatto vitamine, ma piuttosto potenti ormoni. L'erronea etichetta di vitamina fu assegnata al momento della scoperta, negli anni Venti, perchè si pensò, a torto, che questa sostanza si ricavasse solo dagli alimenti.
Invece, la vitamina D3 viene prodotta negli animali quando la luce UV ne colpisce la pelle o il pelo. Il processo che avviene negli animali è dovuto al fatto che la luce UV catalizzi la conversione di una forma di colesterolo (7-deidracolesterolo) in vitamina D3.Nell'uomo succede sopra e sotto la superficie della pelle, mentre gli animali producono la vitamina D3 sul pelo, e poi la ingeriscono quando si "lavano" leccandosi.
La vitamina D3 è un ormone che fornisce informazioni al DNA di ogni cellula del corpo, segnalando al DNA di fare o non fare determinate cose. Si stima che controllo almeno 1.000 diversi geni, attivandoli o disattivandoli. Lo fà attaccandosi a piccolissimi ricettori - i ricettori della vitamina D (VDR) - che a loro volta sono attaccati ai geni del DNA. Tuttavia, gli sbrigativi scienziati che davano i nomi alle vitamine saltarono a conclusioni affrettate e classificarono l'ormone D3 come vitamina, anche se non lo è, solo perchè era stata scoperta negli alimenti. Questo errore di nomenclatura persiste tutt'ora ed oscura l'importanza di questo ormone vitale.
In generale, la vitamina D non ha nulla di intrinsecamente buono o cattivo.
Al di là del suo ruolo di aiutare l'organismo ad assorbire il calcio, fornisce informazioni al DNA. Si tratta principalmente di una forma di comunicazione molecolare, come avviene per la maggior parte degli ormoni. Il fatto per cui è così importante è che, se queste informazioni non arrivano,
SI MUORE!
Ma cos'è, dunque, questa informazione tanto cruciale che le vitamine D2 e D3 forniscono al DNA?
Come già saprete si ipotizza che dica al DNA che fuori c'è il sole! questo è quanto basta sapere per muoversi nella direzione che porta ad una teoria piuttosto solida della causa de della cura di gran parte delle malattie umane. Ne parleremo in dettaglio nell'ultima parte di questo articolo.
IL FALSO MITI DELLA TOSSICITA' DELLA VITAMINA D
Ora torniamo alla strana storia della vitamina D e, in particolare, ai tentativi di renderla illegale da parte delle lobby farmaceutiche e della FDA degli Stati Uniti (l'agenzia regolatrice per farmaci ed alimenti).
Dopo la scoperta di un metodo per produrre in modo semplice ed economico grandi quantità di vitamina D2 irradiando di luce UV sulla materia organica, l'America di fine anni Venti iniziò a consumarne a palate. Decine di alimenti, compresi gli hot dog e la birra, venivano arricchiti con la vitamina D attraverso l'irraggiamento. Gli articolo di giornale parlavano del "miracolo del sole" e ne enumeravano i tanti benefici per la salute.
Secondo il resoconto di uno scienziato, fra la fine degli anni Venti ed i primi anni Trenta, una persona media assumeva 20 mg di vitamina D2 al giorno, e gli ospedali si erano rapidamente svuotati. Nessuno si ammalava più. Gli ospedali stavano andando in bancarotta, insieme ai medici ed alle case farmaceutiche. Più o meno in questo periodo, vari ricercatori stavano intraprendendo degli studi somministrando ai cani un dosaggio di gran lunga maggiore dell'equivalente umano di 20 mg al giorno. Alcuni studi indicavano che si riscontrava una leggera tossicità per dosi maggiori ai 20 mg al giorno, ma questa era per lo più causata da impurità nel processo di preparazione. In seguito, attraverso l'uso di metodi migliori, si riuscì a produrre della vitamina D2 teoricamente priva di tossicità (comunque assumere livelli molto superiori ai 20 mg come per quasi tutte le sostanze ingerite in quantità davvero eccessive, può essere pericoloso ed anche tossico. quindi occorre sperimentare con cautela).
Insomma, una versione degli eventi è che alcune figure del settore farmaceutico/medico si siano aggrappate all'idea della tossicità della vitamina D per cercare di metterla al bando. La loro prima azione fu di cambiare l'unità di misura della vitamina D2 dai milligrammi alle unità internazionali (UI) che usiamo attualmente rendendo la misurazione il più possibile confusa.
All'improvviso, 20 mg erano diventati 1.0 milioni di UI...fà un'impressione molto più SPAVENTOSA! clicca QUI

La carenza di vitamina D è un fattore di rischio indipendente per la salute del cuore. Un nuovo studio italiano presentato alla 63ma sessione scientifica annuale dell'American College of Cardiology ha dimostrato che bassi livelli di vitamina D sono associabili a un pericolo maggiore di insorgenza e gravità di malattia coronarica.
"I risultati della ricerca suggeriscono che la carenza di vitamina D sia la causa piuttosto che la conseguenza dell'aterosclerosi", ha spiegato Monica Verdoia dell'Ospedale Maggiore della Carità dell'Università degli Studi del Piemonte Orientale. "Anche se le prove dei benefici dell'integrazione di vitamina D sulla salute cardiovascolare sono ancora carenti", ha precisato Verdoia, "strategie per aumentare la vitamina D endogena dovrebbero essere consigliate per la prevenzione delle malattie cardiovascolari".
Lo studio ha valutato i livelli di vitamina D in 1484 pazienti. La carenza è stata definita con livelli inferiori a 20ng/mL. Il deficit è stato osservato nel 70,4 per cento dei pazienti sottoposti ad angiografia coronarica. La carenza di vitamina D è stata associata ad una maggiore prevalenza di malattia coronarica con un'insorgenza più alta del trentadue per cento nei pazienti con i livelli di vitamina D più bassi. I pazienti con valori inferiori a 10ng/mL avevano quasi due volte in più i tassi di aterosclerosi coronarica dei pazienti con livelli normali. clicca QUI

L'osteoartrite (OA) è la forma più comune di artrite in tutto il mondo. Nelle persone con OA, la cartilagine nelle articolazioni usura nel tempo, causando dolore. Esso è comunemente come artrite "usura" per differenziarlo dal disordine autoimmune artrite reumatoide. Fattori di rischio per OA includono età, obesità, lesioni precedenti ed essendo femminile.
Un'assunzione adeguata di vitamina D è necessaria per la normale delle ossa e della cartilagine fatturato e precedente ricerca epidemiologica ha dimostrato una connessione tra livelli bassi di vitamina D e avendo OA del ginocchio. Una bassa assunzione di vitamine liposolubili (A, D, E e K) inoltre è stata collegata ad un aumentato rischio di sviluppare OA.
Per questi motivi, i ricercatori hanno deciso di esplorare ulteriormente questa connessione tra livelli di vitamina D e OA. Hanno reclutato 80 donne tra i 20 e 45, che non ha avuto problemi con loro ginocchi o dolore. Le donne sono state divise in tre gruppi sulla base dei loro livelli di vitamina D:
< 10 ng/mL
> 10 ng/mL ma < 20 ng/mL
> 20 ng/mL
I ricercatori hanno quindi misurato lo spessore della cartilagine al ginocchio delle donne dall'ultrasuono. Nella < 10 ng/mL, la cartilagine nelle ginocchia stava più sottile in tutti i luoghi, misurati rispetto ad altri gruppi di donne. Tuttavia, solo le misurazioni del condilo mediale sinistro erano statisticamente significativamente più sottili. I ricercatori hanno concluso che essendo gravemente carenti in vitamina D aumenta il rischio di sviluppare OA.
Questo studio è interessante perché è il primo a misurare lo spessore della cartilagine del ginocchio con ultrasuoni e confrontarlo con livelli di vitamina D. I risultati sono più affidabili perché solo giovani donne senza problemi al ginocchio sono stati incluse, e donne che possono aver avuto altri problemi di salute che potrebbero influenzare le loro articolazioni del ginocchio sono stati esclusi. Alcune debolezze includono una bassa quantità di partecipanti allo studio, tra cui solo donne, e la vitamina D è stato misurato solo una volta durante lo studio.
Ricercatori turchi a Ankara medicina fisica e riabilitazione formazione e ricerca ospedale recentemente pubblicato un documento che dettaglia la connessione tra livelli di 25 (OH) D e il rischio di sviluppare osteoartrosi:
FU Malas, Kara M, Aktekin L, Ersöz M, L. Ozçakar La vitamina D influenza lo spessore della cartilagine femorale? Uno studio di ultrasonographic. Clin Rheumatol. 2013. clicca QUI

Sclerosi multipla e latitudine
L'incidenza della SM è aumentata drammaticamente negli ultimi 5 anni. Si tratta di un aumento del 10% I ricercatori sospettano che la vitamina D possa essere il motivo di questo fenomeno: La Multiple Sclerosis International Federation (MSIF) ha recentemente pubblicato dei nuovi I ricercatori sospettano che la vitamina D possa essere il motivo di questo fenomeno: la carenza
di VITAMINA D aumenta il rischio di SM; la somministrazione della stessa vitamina può aiutare a
rallentare la progressione o la comparsa della malattia.
Inizialmente i ricercatori hanno ipotizzato che la vit D giocasse un ruolo importante nella SM
considerato che la prevalenza di questa malattia aumenta man mano che ci si allontana
dall'equatore. Paesi alle latitudini più distanti dall'equatore ricevono meno insolazione e di
conseguenza le popolazione risultano più carenti di vitamina D. I dati del 2013 confermano
pienamente questa ipotesi. Le nazioni con la più alta incidenza di SM sono Canada (291 per
100.000), Norvegia (160 per 100.000) e Svezia (189 per 100.000), tutte collocate a nord e con
bassa insolazione. clicca QUI

La vitamina D è nota anche come “Vitamina del Sole” perché è grazie al sole che il nostro corpo, attraverso la pelle, è in grado di sintetizzarla e produrla. Ecco perché, col drastico cambiamento di vita che l’intera popolazione ha subìto nel corso degli anni, vale la pena riscoprire o far conoscere questa vitamina, alleato prezioso del nostro organismo.
Pensiamo al nonno di un po’ di anni fa che zappava il suo pezzetto di terra per giornate intere, e al nonno di oggi, che esce poco di casa o è costretto a stare in strutture dedicate alla cura della sua salute. O, ancora, al bambino di qualche anno fa che, dopo i compiti, incontrava gli amici nella strada sotto casa per giocare a pallone, e al bambino di oggi, che passa la maggior parte del suo tempo libero al chiuso giocando spesso a pallone nel suo mondo virtuale. Per non parlare degli adulti che un po’ per il tipo di lavoro, un po’ per la freneticità delle innumerevoli cose da fare e un po’ perché il tempo libero viene passato in palestre, centri commerciali o davanti alla tv, trascorrono le loro giornate quasi esclusivamente “senza sole”. Chi, invece, sceglie di rilassarsi all’aria aperta è giustamente “ossessionato” dai danni derivanti dall’eccessiva esposizione solare, tanto da non fare mai a meno della crema protettiva. Sia chiaro, proteggere la propria pelle non è sbagliato ma, forse, il nostro percorso evolutivo ci ha fatto dimenticare l’unico utile amico che avevamo per produrre vitamina D: il sole, un ottimo aiuto se preso nei giusti momenti e per un tempo determinato. È quindi arrivato il momento di restituire la giusta importanza a una vitamina ritenuta vitale fin dai tempi più lontani!
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A cosa serve?
Il suo ruolo principale è quello di aiutare il calcio a fissarsi nelle ossa. Recentemente diversi studi hanno anche dimostrato come questa vitamina sia in grado di agire in altri distretti quali muscoli, occhi, cuore, polmoni, o sulla proliferazione cellulare, in quanto il suo recettore è presente dovunque nel nostro organismo.
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"la sua causa resta tutt’ora un mistero"
"Le vitamine sono tredici diverse sostanze chimiche di cui il corpo ha bisogno, in piccole quantità (infatti sono micronutrienti, non macronutrienti), per il corretto funzionamento dei processi che avvengono al suo interno. È essenziale mangiare cibi che le contengono perchè il corpo umano non è in grado di sintetizzarle, ovvero di costruirle. Gli unici organismi che riescono a farlo sono le foglie verdi delle piante.
Le vitamine vengono indicate con le lettere dell'alfabeto e sono divise in due gruppi principali:
- le vitamine liposolubili (A,D,E,K,F): sono solubili nei grassi. Il corpo umano le immagazzina nel tessuto adiposo e nel fegato;
-le vitamine idrosolubili (B,C,H,M,PP): sono solubili in acqua. Ogni giorno bisognerebbe mangiare i cibi che le contengono perchè non si accumulano nell'organismo e vengono espulse con i liquidi.
La carenza di vitamine provoca l'ipovitaminosi, una condizione di debolezza che favorisce l'insorgere di malattie. I sintomi sono difficili da riconoscere e sono generici perché le vitamine intervengono in tante funzioni del corpo umano. L'ipovitaminosi può essere aggravata oppure scatenata da alcuni fattori quali lo stress, il fumo, l'alcol, alcuni farmaci e i cibi trattati con sostanze chimiche. Una dieta varia ed equilibrata assicura un giusto apporto di vitamine.
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Le vitamine nei cibi sono:
La vitamina A che serve per le ossa, la salute della pelle e la vista, si trova principalmente in peperoni, carote e formaggio;
la vitamina B1, che serve per aiutare il metabolismo dei carboidrati e la salute del cuore, possiamo trovarla nel prosciutto crudo, nella carne di maiale, nel riso integrale e nelle noci;
la vitamina B2, che aiuta il metabolismo delle proteine e dei lipidi, si trova nel radicchio, negli spinaci, nella carne di maiale e nelle uova;
la vitamina D2, che serve per regolare il battito cardiaco e per la salute dei nervi, possiamo trovarla nel salmone fresco e nelle uova e nel latte."
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La vitamina D molto più efficace dei vaccini contro l’influenza, ma col cazzo che ce lo dicono !!!
RIVISTE MEDICHE: CUSTODI DELLA IGNORANZA
Gran parte delle riviste mediche non funzionano come amplificatori di verità scientifiche, ma come difensori del dogma pseudoscientifico. Per essere pubblicato un testo – nella gran parte di tali riviste – il tema trattato deve soddisfare le aspettative e le credenze tanto del giornale quanto dello editore. Così, il progresso della conoscenza scientifica in ogni giornale si limita a rispecchiare le attuali convinzioni di un singolo individuo: il direttore di quel giornale.Quasi tutte le ricerche pionieristiche che abbiano sfidato lo status quo sono state respinte. Solo ai documenti che confermassero le convinzioni di redazione della rivista è stata regolarmente concessa la pubblicazione. Questa è una delle ragioni per cui la scienza medica, in particolare, avanza così lentamente.Gli studi che hanno dimostrato che la vitamina D sia più efficace rispetto ai vaccini hanno visto raramente la luce del giorno nella comunità scientifica. Ciò avvalora l’opera del Journal of Clinical Nutrition, il quale ha accettato la pubblicazione di questo documento da parte Mitsuyoshi Urashima. La maggior parte delle riviste mediche non avrebbero osato pubblicarlo proprio perché mette in discussione lo status quo relativo a vaccini ed influenza.Vedete, le riviste mediche sono in gran parte finanziate dalla industria farmaceutica. E Big Pharma non vuole accordare alcuna credibilità agli studi sulle vitamine, indipendentemente dal loro valore scientifico. Anche se la somministrazione di vitamina D potrebbe comportare un risparmio di miliardi di dollari in America, e ridurre i costi di assistenza domiciliare, nessuno vuole concedere supporto scientifico alla vitamina D dal momento che alle aziende farmaceutiche non sarebbe concesso di brevettare una vitamina. Essa è inoltre facilmente accessibile al costo di pochi centesimi.Con il tempo la vitamina D sarà riconosciuta come superiore ai vaccini nel contrastare la influenza stagionale, ma per adesso dobbiamo sorbirci la sciocca propaganda di un settore che ha abbandonato la scienza, per adorare aghi e provette.
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Molte persone credono che mantenere sane abitudini alimentari è abbastanza, ma solo pochi alimenti contengono naturalmente significativi livelli di vitamina d. Secondo il dottor Heike A. Bischoff-Ferrari, una facoltà di UZH, al fine di ottenere adeguati livelli di vitamina D attraverso la dieta da sola, due porzioni di pesce grasso come il salmone o sgombro avrebbe dovuto essere consumato ogni giorno. È quindi necessario aumentare i livelli di vitamina D nel corpo attraverso sufficiente esposizione al sole e un'integrazione al fine di utilizzare il pieno potenziale della vitamina sole per mantenere il corpo di corretto funzionamento.
Questo equivoco sul mantenimento di livelli D attraverso la dieta hanno un grado di terra poiché la vitamina D non è una vitamina stand-alone. Per eseguire molte funzioni, la vitamina D funziona in cooperazione con altre vitamine come magnesio, che può essere trovato in verdure a foglia verde come spinaci. Questa caratteristica unica di vitamina D ha contribuito alla gestione di molte malattie croniche.
Io sono carente di vitamina D?
Il modo migliore per scoprire la carenza di vitamina D è di prendere un esame del sangue che misura il livello della vitamina nel sangue. Si può chiedere sia il medico a somministrare il test o comprarti un test a casa kit fai il test. Tuttavia, vi sono certamente vitamina D carente se si dispone di uno qualsiasi dei seguenti disturbi, ed è necessario consultarsi con il medico per quanto riguarda il tuo preventivo, così come curativo, opzioni appena possibile.

1.) l'influenza - In uno studio pubblicato sulle riviste di Cambridge, si è scoperto che la carenza di vitamina D predispone i bambini a malattie respiratorie. Uno studio di intervento condotto hanno dimostrato che la vitamina D riduce l'incidenza di infezioni respiratorie nei bambini.
Debolezza muscolare

2.) - secondo Michael F. Holick, un leader esperto di vitamina D, debolezza muscolare è solitamente causata da carenza di vitamina D perché per i muscoli scheletrici di funzionare correttamente, i loro recettori della vitamina D devono essere sostenute da vitamina d.

3.) psoriasi - In uno studio pubblicato da la UK PubMed central, è stato scoperto che analoghi sintetici di vitamina D sono state trovate utile nel trattamento della psoriasi.

4.) la malattia renale cronica - secondo Holick, pazienti con malattie renali croniche avanzate (in particolare quelli che richiedono dialisi) sono in grado di rendere la forma attiva della vitamina d. Questi individui devono prendere 1,25-diidrossivitamina D3 o uno dei suoi analoghi calcemic per sostenere il metabolismo del calcio, diminuire il rischio di malattia renale dell'osso e regolare i livelli di ormone paratiroideo.

5.) diabete - uno studio condotto in Finlandia è stato descritto in Lancet.com in cui 10.366 bambini sono stati dati 2000 unità internazionali (IU) / giorno di vitamina D3 al giorno durante il loro primo giorno di vita. I bambini sono stati monitorati per 31 anni e in tutti loro, il rischio di diabete di tipo 1 è stata ridotta l'80 per cento.

6.) asma - vitamina D può ridurre la gravità degli attacchi di asma. Ricerca condotta in Giappone ha rivelato che gli attacchi di asma in età scolare sono stati abbassati notevolmente in quei soggetti prendendo un supplemento giornaliero di vitamina D 1200 UI al giorno.

7.) malattia parodontale - coloro che soffrono di questa malattia cronica di gomma che dovrebbero prendere in considerazione cause gonfiore e sanguinamento delle gengive alzando i livelli di vitamina D per produrre defensine e cathelicidin, composti che contengono proprietà microbiche e abbassare il numero di batteri nella bocca.

8.) malattie cardiovascolari - scompenso cardiaco è associata con carenza di vitamina D. La ricerca condotta all'Università di Harvard tra infermieri trovati che le donne con livelli bassi di vitamina D (17 ng/m [42 nmol/L]) erano un 67 per cento aumentato rischio di sviluppare ipertensione.

9.) schizofrenia e depressione - questi disturbi sono stati collegati alla carenza di vitamina D. In uno studio, è stato scoperto che mantenendo sufficiente vitamina D tra le donne in gravidanza e durante l'infanzia era necessario soddisfare il recettore della vitamina D nel cervello integrante per lo sviluppo del cervello e manutenzione della funzione mentale nella vita più tarda.

10.) cancro - ricercatori della Georgetown University Medical Center di Washington DC ha scoperto un collegamento tra assunzione di vitamina D alta e riduzione del rischio di cancro al seno. Questi risultati, ha presentati presso l'associazione americana per ricerca sul cancro, ha rivelato che aumentati dosi della vitamina sole erano legate ad una riduzione del 75 per cento di cancro complessiva crescita e 50 per cento la riduzione nei casi di tumore tra coloro che hanno già la malattia. Di interesse è stata la capacità della supplementazione di vitamina per contribuire a controllare lo sviluppo e la crescita del cancro al seno estrogeno-sensibili appositamente al seno cancro. clicca QUI

L'Accademia Americana di Dermatologia e l'industria sui protettivi solari hanno svolto un trentennale lavaggio del cervello alla popolazione mondiale con l'incalzante messaggio che non ci si dovrebbe mai esporre alla luce solare diretta perchè può causare il cancro della pelle e condurre alla morte.
DY NEWS: E com'è invece la situazione?
HOLICK: A Boston, il 50% degli adolescenti, ragazzi e ragazze, hanno deficienza di vitamina D. il 70% delle mamme e l'80% dei loro neonati hanno deficienza di vitamina D dalla nascita. Questi neonati non hanno riserve di vitamina D, e neanche le mamme possono darne loro.
DY NEWS: E ciò implica rachitismo?
HOLICK: Il rachitismo è solo la cima dell'iceberg della deficienza di vitamina D. Se durante l'infanzia avete deficienza di vitamina D, avrete 2,4 maggior probabilità di sviluppare il diabete di tipo 1.
DY NEWS: E per le persone di colore?
HOLICK: Il pigmento cutaneo è un filtro solare naturale. I bambini afro americani hanno bisogno di due/tre volte l'esposizione al sole normale, senza filtri, per soddisfare le loro necessità di vitamina D. clicca QUI

Il Canada ha fatto quello che gli USA si sono rifiutati di fare: proteggere la salute dei cittadini. clicca QUI

Fabbisogno quotidiano di vitamina D
Il fabbisogno quotidiano di vitamina D viene espresso in termini di Adequate Intake (AI), piuttosto che di RDA.
Il Recommended Daily Allowance (RDA) indica il livello di assunzione media giornaliera sufficiente a coprire il fabbisogno della quasi totalità (97-98%) della popolazione. Per alcuni nutrienti, tuttavia, non è possibile stabilire con esattezza questo valore; è il caso, ad esempio, della vitamina D, dove le richieste alimentari sono strettamente legate al grado di esposizione solare. Per questo ed altri nutrienti vengono quindi stabiliti i cosiddetti AI, cioè i livelli di assunzione adeguati, che nel caso della vitamina D si considerano sufficienti per mantenere la saluta ossea ed i normali equilibri ematici di calcio (calcemia), anche in assenza di esposizione solare:  clicca QUI

La vitamina D molto più efficace dei vaccini contro l’influenza, ma col cazzo che ce lo dicono !!!
RIVISTE MEDICHE: CUSTODI DELLA IGNORANZA
Gran parte delle riviste mediche non funzionano come amplificatori di verità scientifiche, ma come difensori del dogma pseudoscientifico. Per essere pubblicato un testo – nella gran parte di tali riviste – il tema trattato deve soddisfare le aspettative e le credenze tanto del giornale quanto dello editore. Così, il progresso della conoscenza scientifica in ogni giornale si limita a rispecchiare le attuali convinzioni di un singolo individuo: il direttore di quel giornale.Quasi tutte le ricerche pionieristiche che abbiano sfidato lo status quo sono state respinte. Solo ai documenti che confermassero le convinzioni di redazione della rivista è stata regolarmente concessa la pubblicazione. Questa è una delle ragioni per cui la scienza medica, in particolare, avanza così lentamente.Gli studi che hanno dimostrato che la vitamina D sia più efficace rispetto ai vaccini hanno visto raramente la luce del giorno nella comunità scientifica. Ciò avvalora l’opera del Journal of Clinical Nutrition, il quale ha accettato la pubblicazione di questo documento da parte Mitsuyoshi Urashima. La maggior parte delle riviste mediche non avrebbero osato pubblicarlo proprio perché mette in discussione lo status quo relativo a vaccini ed influenza.Vedete, le riviste mediche sono in gran parte finanziate dalla industria farmaceutica. E Big Pharma non vuole accordare alcuna credibilità agli studi sulle vitamine, indipendentemente dal loro valore scientifico. Anche se la somministrazione di vitamina D potrebbe comportare un risparmio di miliardi di dollari in America, e ridurre i costi di assistenza domiciliare, nessuno vuole concedere supporto scientifico alla vitamina D dal momento che alle aziende farmaceutiche non sarebbe concesso di brevettare una vitamina. Essa è inoltre facilmente accessibile al costo di pochi centesimi.Con il tempo la vitamina D sarà riconosciuta come superiore ai vaccini nel contrastare la influenza stagionale, ma per adesso dobbiamo sorbirci la sciocca propaganda di un settore che ha abbandonato la scienza, per adorare aghi e provette. clicca QUI

DAL MOMENTO CHE ESISTE UNA SOSTANZA CAPACE DI PREVENIRE L’INFLUENZA MOLTO PIU’ EFFICACEMENTE DEI VACCINI
tutti noi saremmo portati a pensare che gli scienziati avrebbero fatto di tutto per pubblicizzarla, giusto? In fin dei conti il nocciolo della questione non dovrebbe essere quello di proteggere bambini e adulti dalla influenza?Uno studio clinico condotto dal dottor Mitsuyoshi Urashima presso la Divisione di Epidemiologia Molecolare nel Dipartimento di Pediatria presso la Università di Medicina di Minato-ku a Tokyo, ha rilevato che la vitamina D sia estremamente efficace nel prevenire la comune influenza nei bambini. Lo studio è stato pubblicato nel marzo 2010 dal Journal of Clinical Nutrition.Si è trattato di un esperimento randomizzato su due gruppi il quale ha coinvolto 334 bambini, a metà dei quali sono stati somministrati 1.200 IU al giorno di vitamina D3, e alla altra metà un semplice placebo. Tale rigoroso studio è stato svolto seguendo scrupolosamente tutti gli standard scientifici più rigidi. I risultati hanno detto che mentre 31 dei 167 bambini facenti parte del gruppo “placebo” hanno contratto la influenza durante i quattro mesi nei quali è proseguito lo studio, solo 18 dei 168 bambini del gruppo “vitamina D” la ha contratta. Questo significa che la vitamina D è stata responsabile di una riduzione assoluta di quasi l’8 per cento.I vaccini antinfluenzali – secondo i più recenti dati scientifici – ottengono un 1 per cento di riduzione dei sintomi dell’influenza.Ciò significa che la vitamina D sembra essere 800 volte più efficace rispetto ai vaccini per prevenire le infezioni influenzali nei bambini.Per sostenere ulteriormente questi dati, sarebbe stato necessario effettuare un ulteriore studio clinico attraverso il quale porre a confronto diretto i supplementi di vitamina D con i vaccini antinfluenzali, attraverso una sperimentazione su un totale di quattro gruppi di individui:
Gruppo # 1 dovrebbe ricevere un placebo di vitamina D
Gruppo # 2 dovrebbe ricevere vitamina D (2.000 IU al giorno)
Gruppo # 3 dovrebbe ricevere una iniezione di vaccino antinfluenzale
Gruppo # 4 dovrebbe ricevere una iniezione placebo.  clicca
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Fibromialgia (cause sintomi cura)
La fibriomialgia
La fibromialgia muscolare si verifica nel 90% dei casi portando fatica e spossatezza ai soggetti colpiti, conseguenza derivata dalla difficoltà a raggiungere il sonno profondo da parte delle persone affette da fibromialgia. Gli individui colpiti dalla patologia, infatti, non riescono a raggiungere la fase REM del sonno, svegliandosi alla mattina con meno energia e con un senso di maggiore stanchezza ed affaticamento, come se avessero lavorato tutta la notte.
Tra i sintomi della fibromialgia troviamo anche una vasta serie di disturbi mentali ed emozionali, che si verificano come correlato comune a tutti gli altri effetti della malattia. La depressione, l’ansia e l’irritabilità saranno delle caratteristiche tutt’altro che rare tra le persone afflitte dalla fibromialgia muscolare, considerate in molti casi come il problema principale legato allo sviluppo della fibromialgia. clicca QUI

Il Belgio stà seguendo l'iniziativa mentre  in Nebraska è stata fatta una ricerca con la vitamina D con dei risultati strabilianti sul cancro concretizzando una riduzione del 77%, compreso il cancro al seno. clicca QUI

Fabbisogno quotidiano di vitamina D
Il fabbisogno quotidiano di vitamina D viene espresso in termini di Adequate Intake (AI), piuttosto che di RDA.
Il Recommended Daily Allowance (RDA) indica il livello di assunzione media giornaliera sufficiente a coprire il fabbisogno della quasi totalità (97-98%) della popolazione. Per alcuni nutrienti, tuttavia, non è possibile stabilire con esattezza questo valore; è il caso, ad esempio, della vitamina D, dove le richieste alimentari sono strettamente legate al grado di esposizione solare. Per questo ed altri nutrienti vengono quindi stabiliti i cosiddetti AI, cioè i livelli di assunzione adeguati, che nel caso della vitamina D si considerano sufficienti per mantenere la saluta ossea ed i normali equilibri ematici di calcio (calcemia), anche in assenza di esposizione solare:

Età                   Bambini                    Uomini                 Donne                   Gravidanza                   Lattazione
Dalla nascita 5 mcg (200 IU)
a 13 anni
14-18 anni                                          5 mcg                   5 mcg                        5 mcg                            5 mcg                
                                                         (200 IU)                (200 IU)                    (200 IU)                       (200 IU)        

19-50 anni                                          5 mcg                   5 mcg                       5 mcg                            5 mcg
                                                          (200 IU)               (200 IU)                    (200 IU)                       (200 IU)

51-70 anni                                         10 mcg                 10 mcg
                                                          (400 IU)                (400 IU)

71+ anni                                             15 mcg                 15 mcg
                                                           (600 IU)               (600 IU)

Dove 40 IU (unità internazionale) equivalgono ad 1 mcg.
Clicca QUI

Il libro dedicato a questa vitamina D in visione sotto riporta:
"1. Colecalciferolo (che da questo punto in poi chiamerò vitamina D3): è prodotto naturalmente dal corpo in grandi quantità quando i raggi UVB arrivano alla pelle. Quando sono stati prodotti circa 20000 UI di vitamina D3, nella pelle si attiva un apposito meccanismo che distrugge la quantità in eccesso in modo che non diventi tossica. La vitamina D3, è disponibile sotto forma di integratore, è da preferire alle altre ed è la più potente forma di vitamina D, come ho già detto in precedenza.

Questo "apposito meccanismo" conferma che il corpo conosce molto bene la parola AUTOGUARIGIONE, che grazie a questi SENSORI che attivano i vari sistemi di prevenzione o di attivazione delle AUTOPRODUZIONE evitano il bisogno del proprio simile che funziona per TUTTI gli esseri viventi escluso l'Homo Sapiens. Si perchè anche il corpo dell'Homo Sapiens è in grado di AUTOGUARIRSI perchè ha perso SOLO la possibilità di AUTOPRODURSI l'ACIDO ASCORBICO e basta.
L'articolo scrive:
“L'Accademia Americana di Dermatologia e l'industria dei protettivi solari hanno svolto un trentennale lavaggio del cervello alla popolazione mondiale con l'incalzante messaggio che non ci si dovrebbe mai esporre alla luce solare diretta perché può causare il cancro della pelle e condurre alla morte.” (dr. Michael Holick)"
http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/vitaminaD1.htm

Quindi una smentita a questa enorme falsità, ecco la pagina del libro che riporto sotto. Clicca QUI

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www.genfranconet.tk

                                Ecco invece i siti che potrebbero cambiarti la VITA
                                                      www.dr-rath-foundation.org
                                                      www.massimopietrangeli.net
                                         www.aerrepici.org/forum/forum.asp?FORUM_ID=1

I link che NON ti devi perdere sono: cliccaci sopra poi te li leggi con comodo.

http://digilander.libero.it/genfraglo/VolontariWEB.com_files/lapelle.htm

http://digilander.libero.it/genfraglo/VolontariWEB.com_files/lettura.htm

http://digilander.libero.it/genfraglo/VolontariWEB.com_files/esperienze.htm

Se NON hai ancora visitato il nostro sito ti consiglio di visitarlo e per capire cosa è l'ACIDO ASCORBICO devi leggere le pagine più importanti che sono: CHI SIAMO, LA DONNA,
SITO SECONDO, SITO TERZO, SITO QUARTO, SITO SESTO,
SITO DECIMO.

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