L'attribuzione di Paternità prima e dopo la nascita
a cura dello staff di fertility.it
Novità: Attribuzione di Paternità non invasiva senza amniocentesi o villocentesi
Per eseguire gli esami descritti in questa pagina a Milano zona fiera, Tel. 02 49460612
Premessa
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la PCR (Polymerase Chain Reaction) è una tecnica di biologia molecolare che è stata introdotta alla fine degli anni '80, è stata indicata come una delle scoperte più importanti del 900. Una delle applicazioni più interessanti della PCR è la possibilità di ottenere dei "molecular fingerprinting", una impronta digitale molecolare di un organismo, che permette di distinguerlo da "individui" strettamente correlati dal punto di vista genetico cioè la cosiddetta "Tipizzazione". Con la PCR si ottiene un vero e proprio "Codice a Barre" che contraddistingue l'individuo, sia esso un virus, un batterio, un animale o un essere umano. Tale "Codice a barre" può essere confrontato con altri individui della stessa specie o ceppo diversi. Sono molteplici le applicazioni sia nel campo della terapia genica, in quello della diagnostica clinica, della medicina legale, fino all’antropologia ed allo studio del Paleo-dna.. La PCR è sicura ed affidabile; Le polizie di tutto il mondo adoperano la PCR per identificare con certezza chi commette un grave reato. |
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Solo chi si è trovato di fronte a questo problema può capirne l'importanza.
Cos'è il Test di Paternità
Il test di paternità si basa sul principio che ogni individuo eredità il proprio patrimonio genetico dai genitori, il 50% dal padre ed il 50% dalla madre, e consiste nel confrontare le caratteristiche genetiche del figlio oggetto di indagine di paternità con quelle del presunto padre e della madre.
Il padre presunto, per essere considerato padre biologico, dovrà possedere metà del profilo genetico presente nel
figlio/a.
La paternità viene ESCLUSA nel caso in cui le caratteristiche genetiche del padre putativo discordino con
quelle del figlio oggetto di indagine. La paternità viene, invece, ATTRIBUITA qualora le caratteristiche
genetiche del padre e del figlio concordino.
Quando si può effettuare il Test di paternità?
Prima della nascita Con Amniocentesi o villocentesi
Prima della nascita con ecografia di datazione precisa
In passato molte mamme, non essendo sicure della paternità del loro figlio, talvolta non avevano altra soluzione che ricorrere all'aborto.
E' giusto che un padre possa decidere di accettare e volere bene anche ad un figlio non suo, però l'importante è saperlo.
Oggi L'analisi del DNA mediante la Tecnica della PCR consente la diagnosi prenatale semplice, sicura al 100% e discreta.
A tale scopo si utilizzano cellule fetali ottenute con due distinte procedure: il prelievo di villi coriali (PVC o villocentesi) e il prelievo di cellule amniotiche (PCA o amniocentesi).

Il test di paternità prenatale si può effettuare a partire dalla 11 settimana di gestazione, (villocentesi) il
risultato può essere ottenuto anche in 24 ore, rendendo possibile effettuare una eventuale IVG entro i 90
giorni ai sensi della legge 194/78
Oltre la villocentesi
o l'amniocentesi sono anche necessari un tampone buccale della madre e del padre presunto.
Il prelievo di liquido amniotico, ai fini dell'attribuzione di paternità, è molto meno rischioso e fastidioso di un'amniocentesi classica, infatti si preleva solo 1 cc di liquido, per tale motivo l'amniocentesi può essere effettuata anche a partire dalla 11 settimana, oppure si può ricorrere ad una villocentesi.
L'esame può essere effettuato anche in assenza del presunto padre.
Qualora non interessi una risposta che abbia valore legale, ma che sia altrettanto sicura (Test di Paternità Informativo) al posto del tampone buccale possono essere utilizzati altre fonti di DNA quali ad esempio capelli, urine, liquido seminale, saliva, cicche di sigaretta, chewing gum, lamette da barba, fazzoletti di carta, tracce di liquido seminale o altri campioni biologici.
Inoltre è possibile anziché del padre presunto, portare un campione del padre da escludere.
Se il profilo genetico del figlio e del padre presunto differiscono per due o più caratteristiche genetiche l'ESCLUSIONE è certa (0% di probabilità di essere il padre biologico).
Al contrario, se il profilo genetico del figlio e del padre presunto concordano per ogni caratteristica genetica analizzata, si ottiene un’ATTRIBUZIONE della paternità. In quest’ultimo caso, viene effettuata un’analisi statistica dei risultati ed infine viene fornita una percentuale di attribuzione che sarà tanto più prossima al 100% quanto maggiore sarà il numero di regioni del DNA analizzate. Il Ns. Centro investiga da 9 a 15 regioni del DNA, raggiungendo una percentuale di attribuzione (probabilità di paternità)superiore al 99,9999%. Questo valore probabilistico indica che il padre presunto è praticamente il padre biologico.
La probabilità finale di paternità non potrà mai raggiungere il valore del 100% matematico
Nella Giurisprudenza Italiana la paternità è da considerarsi come "praticamente certa" quando la probabilità di paternità supera il valore del 99,8%.
Si informa che è possibile eseguire l'attribuzione di paternità con amniocentesi e villocentesi a Milano, info e prenotazioni Tel. 02 49460612
La tecnica dell'attribuzione di Paternità, prima della nascita, mediante analisi del DNA tramite PCR consiste in un prelievo di cellule mediante una spatola dalle guancie del neonato ed un prelievo di cellule mediante una spatola dalle guance del presunto padre.
La tecnica dell'attribuzione di Paternità, mediante analisi del DNA tramite PCR ha salvato dall'aborto, fino ad oggi, migliaia di bambini, in tutto il mondo, tra cui molti dati in adozione.
Si informa che è possibile eseguire l'attribuzione di paternità post natale a Milano, info e prenotazioni Tel. 02 49460612
Attribuzione di paternità, senza amniocentesi o villocentesi, con ecografia ad alta risoluzione.
Più che una attribuzione è una datazione di gravidanza molto precisa. l'utilizzo di curve di accrescimento personalizzate, in base al fenotipo materno, con l'ausilio di un software dedicato, l'utilizzo di ecografi ad alta risoluzione, consente di calcolare la datazione di gravidanza con grande precisione (+/- 1gg) per cui se la donna è in grado di ricordare le date precise dei rapporti, è possibile attribuire la paternità in maniera indiretta, ma con sufficiente attendibilità.
L'esame è preceduto da una visita medica generale, nel corso della quale si rilevano le caratteristiche fisiche biometriche, fenotipiche e di razza della madre, tutti questi dati vengono introdotti poi nel software di calcolo che individua tra le varie curve di accrescimento fetali, quella più conforme al fenotipo della madre. Si rilevano solo i dati materni, questo perchè non essendo certo il padre, se si prendessero in esame anche i dati relativi al presunto padre si potrebbe avere un condizionamento del risultato, risultato invece, che deve invece essere assolutamente indipendente dalla variabile che vogliamo individuare e cioè il padre.
La datazione di gravidanza, utilizzata come metodica di attribuzione di paternità ha dei vantaggi:
Non è invasiva, consiste in un ecografia
Il risultato si ha subito dopo aver fatto l'esame
E' un esame che si può fare con discrezione
La datazione di gravidanza, utilizzata come metodica di attribuzione di paternità ha dei limiti:
Si può adoperare solo nel 1 trimestre.
La madre deve essere sicura delle date dei rapporti
Ci deve essere almeno due o tre giorni di distanza, tra le date dei rapporti
Si informa che è possibile eseguire la datazione di gravidanza per l'attribuzione di paternità a Milano, info e prenotazioni Tel. 02 49460612
Bibliografia
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