Cielo al tramonto di Santi Amoroso              e              Goldmedal in onore di Gaetano Amoroso

 

Prima parte        index

             Gocciole di rugiada

               Versi affidati al vento

 Seconda parte                                      Il principio della massa.htm                                                                  Mortai e Lupi in Catalogna.htm

Arte - Cultura – Poesia - Storia   

< La prima parte del sito è dedicata alla pubblicazione di alcune delle mie poesie; la seconda parte è dedicata alle opere scritte da mio padre Generale Gaetano Amoroso, Medaglia d’Oro al Valor Militare.

Nella seconda parte il sito dedica umano riconoscimento a un uomo, che fu un eroico soldato, e alla sua produzione letteraria: “Il principio della massa” e “Mortai e Lupi in Catalogna”. Mi riferisco cioè a mio padre, il Generale Gaetano Amoroso, Medaglia d’Oro al Valor Militare, sul campo. La Medaglia d’Oro gli fu assegnata per il Suo eroico comportamento nel corso della guerra di Spagna, nel 1939. La motivazione è una sintetica ma espressiva valorizzazione del Suo comportamento di fronte al nemico e con grande commozione qui la riporto, perché possa essere giudicata da tutti i posteri che con sincera gratitudine la leggeranno e la terranno nella dovuta e imparziale considerazione.

 

MOTIVAZIONE PER LA CONCESSIONE DELLA

MEDAGLIA D’ORO AL VALOR MILITARE

                                                                                                             

A vivente

Maggiore AMOROSO Gaetano

fu Santi e di Maria di Bella

da Roccalumera (Messina)

Valoroso combattente della grande guerra, volontario nella campagna etiopica e di Spagna, si distinse sempre per rara bravura ed eccezionale ardimento. In cruenta lotta per la conquista di un abitato, offertosi volontario, alla testa del suo battaglione arditi, sbaragliò più volte l’agguerrito e tenace nemico. Durante circa tre ore di asperrima lotta, colpito successivamente cinque volte agli arti inferiori, non abbandonava il suo posto, continuando impavido e sereno a combattere, guidare l’azione e infiammare i suoi legionari con l’esempio e con la parola. Colpito una sesta volta e gravemente, rifiutava ancora il ricovero in luogo di cura, che accettava soltanto dopo il personale intervento del suo generale comandante. Sprezzante di ogni dolore, in gravissimo stato, con mirabile forza d’animo, deplorava soltanto di dover abbandonare la lotta allorché sicura e luminosa già si delineava la completa vittoria legionaria . . .

 

O.M.S.: Gerona-Badalona-Tordera, 26 gennaio-2 febbraio 1939 . . .

 

Prima parte: Note biografiche su Santi Amoroso               Guida all'uso              Prefazione

"Gocciole di rugiada" di Santi Amoroso – Edito nel 2000 da Libro Italiano – Editrice Letteraria Internazionale – Poeti Italiani Contemporanei – Ragusa (IT)

                                                       Edito nel 2010 da CIS Editore – Milano (IT) – ISBN 978-88-85758-80-3 – www.ciseditore.it

"Versi affidati al vento" di Santi Amoroso – Edito nel 2010 da Santi Amoroso tramite il sito Internet www.ilmiolibro.it – II Edizione: ISBN 978-88-91005-16-8. In vendita presso Librerie Feltrinelli       

 

 

NOTE BIOGRAFICHE SU SANTI AMOROSO

 

Nato il 17 giugno 1925 a Santa Teresa di Riva (ME). Educazione scolastica presso il Ginnasio-Liceo Classico “Gian Domenico Romagnosi” di Parma. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma nell’anno 1949. Specialista in Malattie Polmonari presso l’Ospedale Forlanini di Roma nel 1951.   Vincitore di un Fulbright Travel Grant nel 1953.   Ha svolto la professione medica  negli Stati Uniti d’America  nelle città di Knoxville (Tennessee) 1953-1956 e 1957-1959, Baltimora (Maryland) 1959-1964 e Aberdeen Proving Ground (Maryland) 1977-1978. Ha svolto la professione medica a Roma nei periodi 1949-1953, 1956-1957, 1964-1977 e dal 1978 al 2005, anno in cui si è ritirato in pensione.

Ha partecipato alla Guerra di Liberazione negli anni 1943-1945 come partigiano della 32a Brigata Garibaldi “Monte Penna” sui monti del Parmense. Capitano della Sanità Militare dell’Esercito Italiano, in congedo.

Nel 1996 è risultato secondo ex aequo al VI concorso letterario bandito dalla rivista “La Serpe” dell’Associazione Medici Scrittori Italiani (AMSI), nella categoria Poesia.

Nel 2000 ha pubblicato un volume di poesie dal titolo “Gocciole di rugiada”, edito dalla Casa Editrice Libro Italiano di Ragusa (IT). Nel 2010 ha pubblicato un secondo volume di poesie dal titolo “Versi affidati al vento” tramite il sito web http://www.ilmiolibro.it. Esegue da vari anni traduzioni di argomenti medici dall’inglese per una Casa Editrice di Milano.

Per inviare eventuali suggerimenti, commenti o critiche usare la posta elettronica: santi.amoroso@libero.it

 

GUIDA ALL’USO

“Cielo al tramonto” contiene la produzione letteraria di Santi Amoroso. Le poesie mostrano, tra parentesi accanto al titolo, l’anno in cui sono state scritte. Se lo spazio lo permetterà, saranno poi presentate anche le prose, tutte inedite.

“Gocciole di rugiada” è il titolo di una raccolta di poesie pubblicata nel 2000 dalla Casa Editrice Libro Italiano con sede a Ragusa, in Sicilia. Per prenderne visione, fare un clic sul titolo omonimo a livello dell’intestazione.

“Versi affidati al vento” contiene poesie sia giovanili che di più recente ispirazione. Per prenderne visione, fare un clic sul titolo omonimo a livello dell’intestazione.

“Cielo al tramonto” si dedicherà, infine, a presentare gli eventuali commenti pervenuti.

 

PREFAZIONE

Scrivere poesie è come guardare un limpido cielo azzurro, o un cielo pieno di nubi, o un cielo cosparso di stelle o, infine, un cielo al tramonto, il più bello; oppure è come guardare un mare calmo o agitato che sussurra parole che solo il cuore può comprendere. Leggere poesie è come librarsi in questo cielo, qualunque esso sia, perché questo cielo cangiante è come il nostro animo che non ha mai un attimo infecondo; oppure è come avventurarsi perdutamente in un mare pieno di meravigliosi misteri. Tu che mi leggi, durante le tue passeggiate in questo mondo pieno di vita, non camminare guardando sempre per terra, ma cerca il più possibile di ammirare ciò che ti circonda e soprattutto guarda in alto per riempirti gli occhi delle bellezze di questo nostro cielo e ascolta ciò che ti mormora questo nostro mare.