Sommario. Genova,
indipendente dal XII secolo, fu potente repubblica marinara. Nel 1797,
la vicenda della gloriosa repubblica, ormai ridotta alla Liguria giunse
all’epilogo: occupata dai francesi, diventò una repubblica giacobina
e più tardi, nel 1805, fu integrata nell’impero francese. Con la
restaurazione del 1814 fu incorporata nel Regno di Sardegna. La sua bandiera
fu costantemente la croce di San Giorgio.
Serenissima
Repubblica di Genova, c. 1218-1797
Repubblica Ligure, 1797-1805 e 1814
Impiegata a terra dal 1218, sulle galere dal 1242
e sulle navi mercantili da circa il 1298, la bandiera di Genova fu costantemente
la croce di San Giorgio, ma in origine (XII secolo) Genova ebbe una bandiera
rossa su cui campeggiava l’intera figura di san Giorgio a cavallo (vexillum
beati Georgii) che coesisté con il vexillum cruce signatum
per buona parte del XIII secolo. La bandiera fu riconfermata dalla Repubblica
Ligure, costituita dai giacobini il 14 giugno 1797, e adottata ufficialmente
con la costituzione del 2 dicembre 1798. Scomparsa nel giugno 1805, quando
Genova col suo territorio passò sotto le insegne dell'impero francese,
riapparve brevemente nel 1814 (dall'aprile al dicembre) prima dell'annessione
al regno sardo. Oggi è la bandiera della città.
Serenissima
Repubblica di Genova, 1637-1797
Bandiera di stato, propriamente "della signoria"
in uso dal 1637 fino alla fine della repubblica aristocratica (14 giugno
1797). La croce di San Giorgio era su uno scudo tenuto da due grifoni,
introdotti probabilmente nel 1528, allorché per opera di Andrea
Doria, Genova fu liberata dal vassallaggio francese e sforzesco. Il
grifone è un simbolo genovese forse più antico della stessa
croce. La corona reale che sormontava lo scudo fu decretata nel 1637.
Genova si fregiava di tale ornamento in quanto possedeva la Corsica che
aveva il rango di regno.
NOLI SEBORGA TORRIGLIA
STATI PREUNITARI (Indice)Bibliografia
A. Ziggioto, Armi Antiche, 1968 - Flag Bull., IX, 1970 e 208,
2002 - Vexilla Italìca, II, 1975 e 1, XXIV, 1997
Sommario. Noli,
nata come libero comune nel 1193, fu repubblica marinara per secoli fedelissima
alleata di Genova e, come Genova, sopravvisse fino al 1797. La bandiera
aveva i colori invertiti rispetto a Genova.
Repubblica
di Noli, sec. XIII-1797
Bandiera della repubblica in uso probabilmente
dal sec. XIII. L'impiego in mare cessò verso il XV secolo, sostituita
dalla bandiera genovese, che offriva maggiore protezione e non si confondeva
con insegne similari (Savoia, Malta, Danimarca). A terra invece la bandiera
continuò a sventolare fino alla fine della repubblica (1797).
La croce appariva di solito leggermente scorciata e talvolta era accompagnata
da figure di santi.
GENOVABibliografia
Vexilla Italìca, 1, III, 1976 - R. Breschi, Gli stati
Italiani dal 1700 ad oggi, 2002
Sommario. Il
principato di Seborga, un piccolo villaggio nei pressi di Bordighera,
si costituì prima dell’anno mille. La sua indipendenza fu protetta
per secoli da Genova ma nel 1729, i Savoia, dopo vari tentativi, riuscirono
ad acquisirlo. Ancor oggi persistono tentativi di rivendicazione di indipendenza,
tra il serio e il folcloristico.
Principato
di Seborga, fino al 1729
Bandiera del piccolo principato di origine monastica
passato sotto sovranità sabauda il 20 gennaio 1729. I colori erano
quelli dell’abbazia di Lerino, cui il principato appartenne intorno al
1000.
GENOVABibliografia
Vexilla Italìca, 1, III, 1976 - R. Breschi, Gli stati Italiani
dal 1700 ad oggi, 2002
Sommario. Spina
nel fianco della repubblica di Genova, fu per secoli il feudo di Torriglia,
tenuto prima dai Fieschi e poi dai Doria (dal 1547); nel 1760 fu elevato
a principato e annesso dai francesi alla Repubblica Ligure nel 1797.
Marchesato
di Torriglia, 1547-1760 - Principato di Torriglia, 1760-1797
Bandiera corrispondente allo stendardo della famiglia
Doria insediatasi nel marchesato nel 1547, durata fino all'annessione
alla Repubblica Ligure nel 1797. Le armi dei Doria, un troncato d'oro
e d'argento all'aquila nera imbeccata e membrata di rosso, erano le stesse
per tutti i rami della famiglia, secondo quanto stabilito nel XIV secolo.
GENOVABibliografia
M. Casale, "La Magnifica Comunità di Torriglia", 1985 e
"Castrum Turrilie", 1995 - R. Breschi, Gli stati Italiani dal 1700 ad
oggi, 2002