SENTIERO DELLE OROBIE OCCIDENTALI - Tappa 1 - Da Cassiglio (m 602) al rif. Lecco (m 1779)
Partenza: Cassiglio (m 602) - Prov.:  BERGAMO Arrivo: rif. Lecco (m 1779)


  

Escursione abbastanza impegnativa, per il notevole dislivello in salita, che porta dal paese di Cassiglio e si sviluppa in direzione Ovest fino al Rif. Lecco, passando alto sulla Val Taleggio.

  Sentiero delle Orobie Occidentali
Itinerario escursionistico
(E)
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INFORMAZIONI GENERALI

Tempo percorrenza: 07:00 ore Periodo consigliato: giugno - settembre
Accesso stradale: Bergamo - Val Brembana - Cassiglio (Valtorta) Caratteristiche Itinerario: Naturalistico - Panoramico
Grado di Difficoltà: Itinerario escursionistico (E) Segnaletica: Buona
Dislivello salita: 1700 m Dislivello discesa: 500 m
Descrizione delle difficoltà: Percorso agevole, ma notevole dislivello di salita: consigliato il pernottamento al Rif. Cazzaniga-Merlini. Bibliografia: Bruna Allievi

DESCRIZIONE

Dal paese di Cassiglio (602 m), in Valle Brembana, prendere la strada verso il lago artificiale dove si incontra un cartello indicatore del Sentiero delle Orobie Occidentali; imboccare quindi il sentiero n. 101 e con ripida salita si giunge al Passo di Baciamorti a quota 1540 m (ore 2.45), lungo la salita s'incontrano numerosi piccoli pianori sui quali fino a pochi anni fa, con una tecnica particolare detta "Poìat", veniva accatastata la legna e con un delicato procedimento a lenta combustione veniva prodotto il carbone. Questa attività era strettamente collegata alla presenza, lungo le rive dei torrenti, di numerose fucine per la produzione di chiodi e semplici attrezzi in ferro. Si continua salendo attraverso pascoli, si costeggia il monte Aralalta e si giunge alla baita di Cabretondo a quota 1869 m e alla Bocchetta di Regadur, dove si incrocia il sentiero che sale dal rif. A. Gherardi ai Piani dell’Alben; si continua a mezza costa e si giunge al rifugio rif. Cazzaniga-Merlini (1889 m - ore 2.15), dove si può interrompere la tappa e pernottare.
Tenere sempre il sentiero n. 101 e dirigersi verso le pareti dello Zuccone dei Campelli; superato un canale ripido tra lo Zucco Barbesino e la Corna Grande si giunge alla Bocchetta dei Megoffi (m 2020); si scende lungo il versante destro del vallone dei Megoffi ed in breve si arriva al rif. Lecco (1779 m - ore 2) posto alla base del Vallone dei Camosci e con stupenda vista sulle pareti dello Zuccone Campelli e dello Zucco Barbesino.
Classica escursione dal rifugio è la salita allo Zuccone dei Campelli e allo Zucco di Pesciola; inoltre, ma solo per gli alpinisti, le stesse pareti riservano diverse vie classiche di arrampicata.

PUNTI D'APPOGGIO SUL PERCORSO
Cazzaniga-Merlini Rifugio privato 1.889 m s.l.m.
Lecco Rifugio CAI 1.870 m s.l.m.