Mandorlo Amaro - Famiglia Rosacee
È un albero alto fino a 5-7 metri, abbondantemente ramificato, con la corteccia del tronco screpolata da fenditure longitudinale. Originario dellAsia è coltivata diffusamente nellItalia centro-meridionale, dalla fascia costiera fino alla zona submontana. Questa pianta è caratterizzata da una fioritura che precede la comparsa delle foglie, con fiori molto numerosi, dal bianco al rosa. I frutti sono delle drupe con la superficie esterna verde, coperta da una fitta peluria. In piena estate, a maturità completata, i frutti presentano lessicamento della porzione esterna, residuandone un nocciolo di forma oblunga, contenente uno, più raramente due semi ovali noti come mandorle.
Non esiste una differenza morfologica tra le varietà di mandorle dolci e quelle amare. Peraltro queste ultime contengono glicosidi cianogenici (fino al 5% di amigdalina) che possono causare il quadro dellintossicazione da cianuri. La sintomatologia consiste in vomito immediato e dolore in sede addominale alta, seguiti da respiro affannoso, non associato a colorito cianotico. Il respiro diventa successivamente più rallentato con sincope, letargia, convulsioni e coma. Anche due o tre semi, che non sono in grado di causare lintossicazione negli adulti possono essere molto pericolosi per un bambino. Altri semi di piante del genere Prunus contengono amigdalina: sono potenzialmente letali per un adulto, oltre a quindici semi di mandorle amare, circa trenta semi di pesca o trecento semi di albicocca.
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