DIGITALE (Digitalis purpurea)


Digitale (Digitalis purpurea) - Famiglia Scrofulariacee
È una pianta erbacea biennale, che cresce e si dissemina spontaneamente, poco adatta ai terreni calcarei (è una specie calcifuga, come le eriche e le azalee); la spiga fiorale può superare 1 m di altezza. Nel primo anno di vita della pianta compaiono solo le foglie, verde scuro, a superficie rugosa, occasionalmente confuse con la borragine; nel secondo anno, in estate (giugno-luglio) compare un lungo stelo che porta i fiori, penduli, a campana, simili ad un ditale (da cui il nome digitale), di vari colori (bianco, rosa, giallo) risultato di ibridazioni effettuate a fini ornamentali.
Tutte le parti della pianta sono tossiche per cui, benchè la digitale venga usata in medicina per il prezioso contenuto in glicosidi cardioattivi, se ne sconsiglia vivamente l’uso empirico.
La sintomatologia da ingestione di parti della pianta è identica a quella dell’intossicazione da farmaci digitalici. Di solito sintomi come nausea, vomito, crampi e dolori addominali precedono i sintomi cardiologici, più tardivi, consistenti in rallentamento della frequenza, irregolarità del ritmo cardiaco e collasso; inoltre, confusione, allucinazioni e vertigini. Sono stati segnalati casi di avvelenamento in animali in seguito a ingestione di fieno contenente piante di digitale.