Dafne (Daphne mezereum) - Famiglia Timelacee
È un piccolo arbusto che può raggiungere 1,5 m di altezza; cresce spontaneo nei boschi e nei pascoli alpini e viene coltivato anche nei giardini a scopo ornamentale. Costituisce un esempio di fioritura precoce, con fiori che precedono la comparsa delle foglie; infatti, con il tepore dei primi raggi di sole primaverile essi compaiono sulla parte apicale dei ramoscelli, anche se il terreno intorno è ancora imbiancato di neve.
Questa sua caratteristica fioritura, sui rami spogli, è il motivo per il quale viene chiamata anche fior di stecco. I fiori, di colore rosato, emanano una fragranza piacevole e penetrante, che fa contrasto per lepoca in cui compaiono con la scarsità di vegetazione e colori dellambiente circostante. In estate compaiono le foglie lanceolate e le bacche verdi che a maturazione diventano rosse, simili per forma e dimensione a quelle del ribes: una vera attrazione per la curiosità dei bambini. Tutte le parti della pianta e specialmente le bacche sono pericolose per il contenuto di un diterpene tossico, la mezereina. Già dieci bacche della pianta possono costituire una dose mortale per un bambino. Lingestione provoca sintomi quali nausea, vomito, diarrea sanguinolenta, bruciore e ulcerazioni della gola e della bocca, difficoltà respiratoria. Gli animali in genere evitano questa pianta a causa del suo sapore amaro; sono stati comunque descritti casi di avvelenamento mortale nei maiali e nei cavalli.
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