COLCHICO AUTUNNALE (Colchicum autumnalis)


Colchico autunnale (Colchicum autumnalis) - Famiglia Liliacee
Chiamata anche freddolina o zafferano bastardo è una pianta erbacea perenne, che preferisce i terreni umidi sia di pianura che di montagna. È costituita da un bulbo-tubero sotterraneo, coperto da un rivestimento membranaceo brunastro. I fiori, in numero di 3-4 per bulbo, di color rosa-viola chiaro, sembrano prendere origine direttamente dal suolo, anche se circa 7 cm di peduncolo sotterraneo uniscono il fiore al suo bulbo. I fiori del colchico sono tipicamente autunnali; in primavera, invece, compaiono le foglie e i frutti, situati alla base delle prime. Tutte le parti della pianta e specialmente i bulbo-tuberi sono tossiche, per il contenuto in colchicina. I sintomi causati da questo alcaloide consistono in bruciore alla bocca, nausea, vomito, diarrea sanguinolenta, aumento della frequenza cardiaca e dolori toracici. Questi sintomi compaiono precocemente, da 2 a 5 ore dopo l’ingestione di parti della pianta. I sintomi tardivi (>24 ore), invece consistono in febbre e insufficienza epatica e renale. La febbre può persistere per alcune settimane. Attenzione deve essere fatta al latte di pecore o capre che hanno brucato questa pianta; gli animali sono piuttosto resistenti all’azione della colchicina, mentre il loro latte può essere tossico per l’uomo. Cavalli e bovini invece, abitualmente evitano di brucare la pianta.