CANAPA (Cannabis sativa)


Canapa (Cannabis sativa) - Famiglia Moracee
Originaria dell’Estremo Oriente e della regione himalayana, è una pianta annuale a fusti eretti, alta fino a 2 m, con la radice a fittone abbastanza profonda e con foglie molto caratteristiche, digitate, di forma quasi “a stella”.
È una specie dioica, nel senso che i fiori femminili e i fiori maschili sono portati da piante diverse. I semi, che nelle regioni temperate del continente europeo maturano in settembre sono molto appetiti dagli uccelli; questi non risultano avvelenati da tale consumo, nè divengono dipendenti da esso.
È una pianta ampiamente sfruttata dall’uomo. Mentre in Europa alcune sottospecie vengono coltivate per ottenerne fibre tessili, in altri parti del mondo (America del Sud, Africa, Estremo Oriente) la pianta viene estensivamente coltivata per trarne sostanze stupefacenti. In particolare da foglie e fiori essiccati si ottiene la marijuana, mentre l’hashish deriva dalla secrezione resinosa dei fiori femminili.
Il quadro sintomatologico è dose-dipendente: una lieve euforia con sensazione di benessere conseguono al consumo, per inalazione o ingestione di piccole quantità della sostanza, mentre l’intossicazione grave da luogo a stupore, sedazione e depressione del sistema nervoso centrale.