AMARILLIDE (Amaryllis belladonna)


Amarillide (Amaryllis belladonna) - Famiglia Amarillidacee
Originaria del Sudafrica l’amarillide è una pianta alta circa 30 cm, formata da un bulbo sotteraneo, da cui originano foglie lanceolate e ricurve verso l’esterno, con al centro uno stelo che porta un gruppo di bellissimi fiori di colore rosa con striature interne bianco-giallastre gradevolmente profumati. Produce un frutto a forma di capsula a tre scomparti, contenente semi di colore nero.
Cresce bene sia nelle zone costiere, sia negli altipiani dell’interno. Molto apprezzata per la bellezza dei suoi fiori profumati, è diffusa come pianta da appartamento e da serra, con numerose cultivar ornamentali.
Sono tossiche tutte le parti della pianta e principalmente i bulbi per il loro contenuto in alcaloidi, il più importante dei quali è la bellamarina.
I sintomi dell’intossicazione sono rappresentati da vomito, diarrea, tremori e convulsioni. Sono finora riportati solo quadri d’intossicazione lieve negli uomini ed esclusivamente in Sudafrica, mentre negli animali il quadro può presentarsi di grave entità con narcosi, convulsioni, collasso, coma e occasionalmente con insufficienza epatica.
Presso le popolazioni primitive l’estratto dei bulbi in mistura con altre piante veniva impiegato per avvelenare le punte delle frecce.