Alchechengi (Physalis alkekengi) - Famiglia Solanacee
Appartenente alla numerosa famiglia delle Solanacee, lalchechengi è una pianta erbacea perenne, che origina da un rizoma strisciante profondamente interrato: questa caratteristica ne permette la propagazione e la rivegetazione dopo la stasi invernale.
La fioritura avviene fra giugno e agosto con piccoli fiori biancastri situati allascella delle foglie. Il frutto, commestibile quando è maturo (settembre), è una bacca rosso-arancio vivo, dolce, acidula, delle dimensioni di una piccola ciliegia; è racchiusa in un involucro leggero, a forma di cuore, colorato in autunno di rosso o di arancio.
Lalchechengi è comunemente coltivato nei giardini a scopo ornamentale per i suoi caratteristici palloncini rossi e rigonfi. Le bacche si possono mangiare fresche, ma vengono anche preparate candite o ricoperte di cioccolato; il rizoma e le foglie invece sono velenose per il loro contenuto in solanina.
La sintomatologia consiste in nausea, vomito, mal di testa e diarrea che compaiono entro 2-24 ore. La maggior parte dei sintomi risolve entro 24 ore, mentre la diarrea può protrarsi per più giorni.
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