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"I canali della cultura" di Gianluca Ronchetti Una piccola città nel centro dell'Europa si sveglia dal torpore della sua storia, dal fascino accogliente e quasi sospeso delle sue chiese, dell'arte e dei corsi d'acqua che ne attraversano le strade e diventa la capitale europea della cultura. Bruges 2002 è un insieme variopinto di iniziative e di eventi, di manifestazioni e di mostre che propongono una lettura avvincente, originale e piena di contaminazioni dei capolavori del passato, insieme con le suggestioni del futuro ed i simboli di nuove forme espressive. Ad esempio: nel pieno centro storico della città, nella piazza del Burg, autentico forziere e depositario di chiese e palazzi di stili e di epoche diverse, l'architetto e designer giapponese Toyo Ito ha costruito un padiglione fatto di vetri e di alluminio, con una trama costruttiva a nido d'ape leggera e sottile che dà al visitatore l'autentica impressione di camminare sul filo dell'acqua del canale. Vicino al padiglione, la struttura della Basilica del Sacro Sangue, una sovrapposizione di Romanico e di Gotico in cui si trova custodita, all'interno di un fantastico scrigno, la reliquia del sangue di Cristo, dono del conte di Fiandra al termine della seconda crociata nel 1150. L'arte scorre potente tra i vicoli e le strade di Bruges, nulla è scontato, tutto è in movimento, il filo di Arianna che lega gli eventi offre sorprese continue. La mostra "Jan Van Eyck, i primitivi fiamminghi e il sud" raccoglie le più alte espressioni dell'arte fiamminga quattro-cinquecentesca, mostrando l'incontro ed i reciproci influssi di queste opere con quelle di altri artisti del vecchio continente. Grazie anche a prestiti provenienti da musei di tutta Europa, sono esposti i capolavori di Jan Van Eyck, Petrus Christus, Hans Memling, Antonello da Messina, Beato Angelico, Juan de Flandes, Pedro Berruguete ed altri. D'altronde, Bruges era città di commerci ed il crocevia di incontri tra culture, popoli e storie provenienti da tutta Europa. Si trovava, infatti, tra le ricche città della Lega Anseatica a Nord ed i mercanti del Mediterraneo. L'iniziativa "Lega Anseatic@Medici.Com" è una mostra diffusa sul territorio, che si snoda attraverso i luoghi dell'antico centro commerciale di Bruges, alla ricerca dei palazzi, delle strade e dei canali in cui si decidevano commerci e spedizioni in paesi lontani. Dove nascevano passioni, veniva soppesato l'ignoto, si contava la ricchezza e la si trasformava in opere d'arte ed in palazzi maestosi. Si può così visitare l'antica banca dei Medici e la Borsa, che nacque proprio a Bruges, nel palazzo dei più famosi commercianti della città, i "Van der Beurse". Nella loro casa immense ricchezze venivano spostate da un paese ad un altro. Ma Bruges e i suoi percorsi culturali offrono anche la possibilità di immergersi nelle atmosfere del Medioevo, nel fascino ombroso di quei secoli, nei chiaroscuri di un periodo che incubò i germi della successiva Rinascita. Ed è un Medioevo tangibile, percepibile, che si assorbe con la vista e con gli altri sensi. Nella cornice del Grande Seminario, tra i contrafforti di una monumentale abbazia cistercense del XVII secolo, si tiene la mostra "Mondo Appartato, Libri Aperti", in cui eccezionali manoscritti dei secoli bui con le parole sbiadite, la polvere dei secoli, la loro concezione dell'uomo e della storia, sono esposti accanto alle opere contemporanee e alla visione del tempo di un manipolo di giovani e brillanti artisti provenienti da tutto il mondo. Quello dell'incontro tra la tensione ideale dei capolavori del passato ed i vocaboli e le espressioni delle nuove forme dell'arte è un tema centrale di Bruges 2002. In "Attachment +"sono esposte opere di grandi artisti contemporanei mai viste, o comunque poco conosciute, provenienti dalle collezioni private più famose e più gelosamente custodite del mondo. Opere di Mario Airò, Michelangelo Pistoletto, Tony Oursler, Uri Tzaig, Fabrice Hybert e tanti altri sono accolte tra le atmosfere ed il tratto neogotico di un'austera e severissima scuola per insegnanti. "Octopus" è una rete d'arte contemporanea che si snoda attraverso il centro storico di Bruges, in cui diversi artisti raccontano e rileggono in chiave attuale i luoghi della storia, della cultura e dell'arte. Camminando lungo le strade di Bruges e avvicinandosi ai canali che spezzano le linee ordinate della città si ascoltano i suoni delle creazioni audio per via elettronica di "Soundscapes.wav", mentre per tutto l'anno c'è un fiorire di festival e di appuntamenti legati alla musica. Fare incontrare orchestre sinfoniche fiamminghe con il jazz e le nuove frontiere del pentagramma è un modo per ricordare che l'arte, qui a Bruges, non è più in naftalina, ma è qualcosa di vivo, di pulsante, che si nutre del futuro.
Jan Van Eyck, i primitivi fiamminghi e il sud Lega_Anseatic@Medici.Com Libri aperti Attachment+ Octopus Soundscapes.wav What? Format 2002 Musica Antiqua Jazz Bruges 2002 American air -------------------------------------------------------------------------------- Per chi non l'ha mai visitata, la prima tappa è
quella della piazza del Burg [1], autentico polmone e centro culturale
della città. Qui si trovano palazzi e costruzioni di epoche diverse:
la Basilica del Sacro Sangue, in stile gotico, il Municipio e l'architettura
rinascimentale dell'Antica Notaria Civile, con un magnifico e monumentale
camino di marmo dedicato alla fama di Carlo V. In Dijver [2] si trova
il Collegio d'Europa e alcuni dei musei più importanti della città,
tra cui il Groeningemuseum, in cui sono ospitati i capolavori dell'arte
fiamminga, ed il Museo Gruuthuse, con un'esposizione di pizzi, arazzi,
monete e oggetti variamente legati alla tradizione e alla cultura del
posto. Proseguendo, si arriva alla Chiesa di Nostra Signora [3] , in cui
si trovano una scultura in marmo bianco di Michelangelo, la Madonna con
Bambino, e le tombe di Carlo il Temerario e di Maria di Borgogna. In Walplein
[4] si può tirare il fiato alla Birreria "Straffe Hendrik",
dove bere una birra forte e sincera la cui fama risale al 1546 ed assistere
alla rappresentazione del vecchio mestiere di birraio. Ci si rimette in
marcia, si passa per l'Accademia Comunale delle Belle Arti, quindi per
la più antica chiesa parrocchiale di Bruges, la cattedrale di San
Salvatore [5], e si arriva al Palazzo Provinciale, edificio in stile neo-
gotico attualmente sede del Consiglio provinciale. Infine, eccoci al simbolo
della città: Torre Comunale e Mercato Coperto [6]. Per chi vuole
salire in cima agli 83 metri della torre e gustarsi il panorama della
città ci sono 366 gradini da superare. Sopra le vostre teste un
carillon fatto di 47 campane di bronzo, un suono delicato e angelico,
un peso totale di 27 tonnellate. Professore, qual è il fascino di Bruges? Nome La cucina belga armonizza felicemente la tradizione
francese e quella tedesca con consumi abbondanti di carne e frutti di
mare. Le cozze cotte nel vino bianco e servite con patatine fritte sono
il piatto nazionale, accompagnate sia da vino che da birra. de orangerie n Hotel Prinsenhof n De Tuilerieën Cozze e patatine fritte clima consigli utili lingua trasporti numeri utili
(Da iViaggi del 21-03-2002) |