La cospirazione del Sinedrio e il patto di Giuda

Gli ultimi giorni di Cristo

Facendosi più prossima la festa

che celebra con gli Azzimi il ricordo,

si appronta ormai quell'ora più funesta

disposta dai nemici in pieno accordo.

 

Con Giuda l'Iscariota il traditore

e i grandi Sacerdoti in sincronia

convengono gli Scribi sul valore

che costa la cattura del Messia.

 

Occorre ponderare la questione",

studiando attentamente il tempo e il modo

per non dar luogo a qualche insurrezione.

 

Occorrerà aspettare l' occasione

e poi venire prontamente al sodo

per non entrar col popolo in frizione.

Passato il giorno al Tempio ad insegnare

in mezzo ad una folla che lo segue,

il Cristo torna a sera al suo pregare

trovandosi un silenzio senza tregue.

 

Da tempo, presso il Monte degli Ulivi,

si immerge nel colloquio col suo Dio

che fuori dagli sguardi più furtivi

gli manda compiaciuto il suo brillio.

 

Non ha che il breve tempo della notte

da scorrer con suo Padre in quel contatto

per poi rifare all'alba le sue rotte.

 

La folla che bivacca lì vicino

e sa da sempre ormai di tale anfratto

fa fretta quasi al sorger del mattino.

Dopo le Palme

Rientrato dalle Palme là in Betania

per ritrovar coi cari i suoi riposi,

già sente il Cristo il fiato dell' insania

che al Tempio trama coi facinorosi.

 

Non c'è più un Tabor, né un' altra radura

che con due pesci e solo cinque pani

i mille e mille stesi senza cura

li mandi sazi col levar le mani.

 

Or sa dei suoi impietriti di paura

e dei denari che Giuda ha pattuito

per far da guida in quella notte scura.

 

Di quanto è stato scritto tutto ormai si avvera,

perfin del Padre che non muove un dito

e solo lo abbandona nella sera.

Un giorno dopo il Sabato è passato

e già un secondo, un terzo e dopo un quarto

veloci incombon sull'ugual tracciato

che lì si chiude come in uno scarto.

 

Null'altro ha più da aggiungere all'assunto

dopo l'amor che a lungo ha seminato,

facendolo prezioso in ogni punto

per esaltarlo poi nel gran commiato.

 

Rimossi dalla strada e rami e manti

che han dato onore e gioia a quel tragitto,

si torna presto a preparare i canti.

 

Non vantan più i prodigi una ragione,

nè più la vantan “gli Azzimi d'Egitto”

in questa settimana di Passione.

indice dei sonetti

homepage