Come seguire Gesù

La missione dei discepoli

Seguendo ancor lo stesso orientamento

che gli ritrova sempre nuova gente,

il Cristo torna a mettere l'accento

sul senso del futuro e del presente.

 

"Gli uccelli trovan tutti il loro nido",

ma il Figlio non ha invece un qualche posto

che copra a sera in parte almen lo strido

slegato da un dolore mai deposto.

 

"Che siano i morti a seppellire i morti”

e quanto a voi cercate solo il Regno,

mostrando coi suoi pregi i vostri torti.

 

Nessuno infin si volga alle sue spalle,

lasciando a mezza strada quel disegno

che scopre pur nel bene le sue falle.

Chiamati a parte quei Settantadue

che pone accanto ai Dodici a rinforzo,

Gesù li manda in giro a due a due

per dare loro stessi un altro sforzo.

 

Annuncin lungo i vicoli una gioia,

portata ormai dal Regno che è vicino,

lasciando ogni altra accidia e ogni noia

per rendergli più facile il cammino.

 

Guariscan nel suo nome gli ammalati

e se non gli verrà un accoglimento

si scostin da quei luoghi insalutati.

 

“Chi ascolta voi" è già nella mia fede

e come l'operaio fin sul momento

non ha che da vantar la sua mercede.

Il ritorno dei discepoli

Il Vangelo rivelato ai piccoli

Di nuovo insiem e ancor meravigliati

per quanto han fatto con le loro mani,

elencan tutti i grandi risultati

che inducono a pensare a un buon domani.

 

"In forza del tuo nome senza uguali

abbiam ridato ai molti una speranza",

piegando a volte fin quei tuoi rivali

che prendono dal male ogni sostanza.

 

Non sia però di vanto in alcun modo

la forza che vi vien contro i demoni

per toglierli dall'uomo come un nodo.

 

Godetevi piuttosto l'allegrezza

perché in un cielo fatto per i buoni

il vostro nome è scritto con chiarezza.

Ripieno dello Spirito di Dio

che è parte misteriosa del suo ardore,

Gesù si porta in mezzo ad ogni brusio

per dir di sè agli umili di cuore.

 

A Te, Signore, io rendo la mia lode

perché ti sei levato dai sapienti

che mirano all'onore con la frode

per darti invece ai pargoli e ai dolenti.

 

Tutto mi hai dato, Padre, per tua gloria,

facendo in modo ch'io ti conoscessi

per raccontare al mondo 1a tua storia.

 

Nessun profeta ha visto mai i grandi fatti

che voi vedete fin nei loro eccessi

ne1 coglier Dio nei suoi precisi tratti.

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