La Distrofia Muscolare

 

Che cos’è

 

Con il termine distrofia muscolare si intende un gruppo di malattie, di origine genetica e spesso ereditarie, caratterizzate da un progressivo indebolimento dei muscoli volontari; possono manifestarsi a tutte le età e la gravità del quadro è variabile, si va da forme lievi che non compromettono le attività quotidiane della vita, a forme gravi e gravissime che portano alla immobilità totale, causando anche notevoli difficoltà nelle funzioni respiratorie e cardiache, con conseguenti carichi assistenziali molto onerosi.

 

Come si trasmette

 

Le distrofie muscolari possono essere trasmesse da entrambi i genitori portatori sani, da un solo genitore affetto dalla stessa malattia, o dalla madre portatrice e, in questo caso, colpisce solo i maschi. Talvolta queste malattie colpiscono un soggetto i cui genitori non sono né malati, né portatori sani.

La scoperta dei meccanismi di trasmissione ha permesso di avviare un importante lavoro di prevenzione, finalizzato a ridurre l’incidenza dei casi di distrofia muscolare tramite la consulenza genetica.

 

La ricerca delle cause

 

Negli ultimi anni, anche grazie a Telethon (introdotto in Italia dalla U.I.L.D.M.), la ricerca scientifica ha fatto grandi passi avanti nella individuazione delle cause delle distrofie muscolari. Sono stati riconosciuti vari difetti genetici che sono alla base di queste malattie e sono stati messi a punto numerosi test di laboratorio che permettono, per alcune forme, una diagnosi precisa.

Rimangono comunque importanti altre indagini come la biopsia muscolare, l’elettromiografia e gli esami del sangue, che continuano a portare notevoli contributi alla conoscenza delle cause e dei meccanismi patogenetici. L’insieme di queste conoscenze ed alcune sperimentazioni in corso, porteranno in un futuro non molto lontano a una terapia risolutiva.