Un'Italia
travolgente annienta il Galles a San Siro, sommergendolo
sotto quattro gol, davanti ad un pubblico in
delirio e mai così stretto attorno alla
sua Nazionale.
E
dire che il primo tempo aveva riservato qualche
sofferenza e confermato l'impressione che
sarebbe stata davvero dura liberarsi di un
avversario arcigno come quello messo in campo
da Hughes. Sono proprio i gallesi a sfiorare
per primi il vantaggio quando al 6' Giggs
approfitta di un'ingenuità di Panucci
ma trova sulla sua strada Buffon.
Dopo
lo spavento gli azzurri riordinano le idee
e, spingendo sul settore di sinistra dove
l'asse Del Piero-Zambrotta funziona alla perfezione,
iniziano a confezionare qualche buona occasione.
Ci prova Vieri di testa al 20', ma la conclusione
è fuori misura e otto minuti dopo l'attaccante
nerazzurro spara sul portiere anziché
provare a saltarlo.
Il
finale di tempo è tutto azzurro: Del
Piero centra la traversa dalla distanza e
sulla respinta Perrotta colpisce il palo.
Nella
ripresa l'Italia prova con ordine a schiacciare
il Galles nella sua metà campo e la
tattica funziona, tanto che al 10' è
ancora una volta il palo a dire di no agli
azzurri sulla conclusione di Zanetti dagli
sviluppi di un calcio d'angolo. Un minuto
dopo Page salva i suoi strappando dalla rete
la conclusione di Vieri che aveva messo fuori
discussione Jones.
L'incantesimo
si rompe al 14' grazie ad Inzaghi che raccoglie
la ribattuta della traversa dopo la conclusione
ravvicinata di Vieri e l'Italia è in
vantaggio. Il gol sblocca gli azzurri che
al 18' raddoppiano, ancora con Inzaghi, bravo
a lanciarsi per deviare il cross del neo entrato
Oddo.
L'Italia
gioca sul velluto e mette in mostra un bel
gioco che porta a costruire molte palle gol
e al 22' Del Piero cerca una giocata alla
"Del Piero" che finisce di un soffio
a lato. Invece è ancora Inzaghi ad
andare in gol al 25', difendendo palla a centro
area e liberandosi per il diagonale che porta
a tre le reti azzurre.
L’Italia
è incontenibile e al 31' è di
nuovo gol: Del Piero inventa un corridoio
magico per Zambrotta che viene atterrato.
Per Merk è rigore che lo stesso del
Piero trasforma. Tutta la squadra si stringe
attorno a Vieri che cerca il gol ma non riesce
a trovarlo, ma Trap sorride pensando che il
bomber si è tenuto le sue cartucce
per la prossima trasferta.