Lasciami
Lasciami su un prato a respirare
Tra fili d'erba mentre un temporale
Rinfresca l'aria e lasciami cadere
Come un fulmine facendo rumore.
Lasciami a soffrire l'abbandono
Del falso far convenzionale
E lasciami tornare un'animale
Col suo cervello personale.
Forse così troverò le parole
Per dialogare senza fare rumore
Senza spiegare a chi non sa capire
Che non vince soltanto il clamore.
Forse così incontrerò nuove genti
Disposte ad ascoltarsi davvero
Che non mischino il giusto col nero
Dell'orgoglio e l'invidia tra i denti.
Lasciami portare da un maestrale
Tra fiori dal profumo sensuale
Con la donna che creasti ad arte
Non quella che mischia le carte.
Lasciami morire per un ideale
Che sia mio e di nessun signore
E lasciami da solo a cadere
In un mondo fittizio e leale.
Forse così non troverò un nuovo segno
Sulla mia schiena illusa da un sogno
Di un pugnale spacciato per fiore,
Di un bacio che pareva amore.
Lasciami ingiallire dall'autunno
Che invidioso del giallo del sole
Gli resta comunque fedele
Ed il sole lo lascia un po'fare.
Simone M.