L'Australia ha nel complesso una forma massiccia, con coste per lo più inadatte all'attracco delle navi. Dallo stretto di Torres, attraverso il quale comunicavano a nord l'Oceano Indiano e l'Oceano Pacifico, fino all'isola Fraser si stende la parte più caratteristica della costa australiana, quella orientale, orlata dalla Grande barriera corallina che, con le sue formazioni madreporica, crea una fascia, lunga oltre 1.800 km, di suggestiva bellezza.
Tutta la costa orientale è comunque unita, ma alta e frastagliata, con qualche buon porto e poche isole, fino alla sua estremità meridionale, rappresentata dal capo Wilson. Di fronte a questo lo stretto di Bass divide il continente dalla Tasmania, che ha coste alte e montuose. La costa meridionale, nel complesso bassa e unita, presenta nella parte orientale la ben protetta baia di Port Phillip e nella parte occidentale, sulla Grande baia australiana, i golfi Saint Vincent e di Spencer, separati tra loro dalla stretta penisola di Yorke (fronteggiata dall'isola dei Canguri). La costa occidentale è unita e bassa, mentre quella settentrionale (bagnata dall'Oceano Indiano e dai mari di Timor e degli Aratura) è spesso paludosa, ma più articolata: oltre alle isole e agli isolotti corallini che la orlano, vi si notano il golfo di Giuseppe Bonaparte e l'ampio golfo di Carpenteria, racchiuso tra le due maggiori penisole del continente: la tozza Terra di Arnhem e la più sottile e allungata penisola di Capo York.