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Discografia di Shakira

 

Magia (1991)

Magia è il primo album registrato da Shakira quando aveva 13 anni. Fu un tale insuccesso che solo 900 copie furono vendute. L'album è fuori produzione e risulta perciò essere una rarità per collezionisti.

Peligro (1993)



 

Pies descalzos (1995)

Pies descalzos è il primo album ufficiale di Shakira (in realtà il terzo, dopo gli sfortunati ed impersonali Magia e Peligro), realizzato nel 1995 per la Epic-Sony Music, con la collaborazione del suo storico co-autore Luis Fernando Ochoa.

The Remixes (1997)

 

Dónde están los

ladrones? (1998)

Da molti considerato l'album della maturità di Shakira, ¿Dónde están los ladrones è uno dei migliori dischi della cantautrice colombiana.
In esso vediamo generi e stili differenti armonizzarsi e confondersi. Dall'irresistibile Ciega, sordomuda all'arabeggiante Ojos así, passando per il rock brillante di Si te vas e l'elegante Moscas en la casa. Imperdibile la ballata Inevitable e la lirica Tú, uno dei migliori momenti dell'album.

MTV Unplugged (2000)

 

Laundry service (2001)

 

Grandes éxitos (2002)

 

Live & Off the Record (2004)

"Live & Off the Record" costituisce un punto di arrivo in un momento molto importante della carriera di Shakira.
Davanti a una platea in fermento, Shakira si esibisce in balletti e acuti che lasciano subito intendere l'artista che si nascondeva dietro il facile ritornello di "Whenever, wherever", e viene alla luce più radiosa che mai.

Fijación Oral 1 (giugno 2005)

L'album presenta un insieme di stili e generi che si fonde così bene da sembrare quasi una presa in giro: da un qualcosa che ricorda la new wave francese (En tus pupilas), fino a un rock liberatorio (Escondite Inglès), passando per toni di bossanova (Obtener un sì), e struggenti melodie (No e la bellissima versione acustica della rock anni '80 La pared), affacciandoci persino sull'elettronica alla Depeche Mode.

Oral Fixation 2 (novembre 2005)

Oral Fixation vol.2 non è una banale traduzione in inglese della prima opera (Fijación Oral vol.1) ma un necessario completamento della stessa. Il nome di entrambi gli album deriva da una vera e propria ossessione per la bocca da parte di Shakira, che la considera, senza scendere in banali malize, un «canale di espressione, veicolo d'amore e sostentamento».