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Il paesaggio non va
protetto perché
estetizzato, ma perché è portatore di valori civili, garante della vita
associata.
È il filo che lega esperienze
sociali, delle classi ricche e colte e delle persone umili, acominciare dai
contadini.
Salvatore Settis
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La città non è solo un insieme di case:
sono angoli, mura, luci, tramonti, vento,
cani, alberi, tanti alberi, montagne da
sfondo, sapori di cibo, accenti di lingua,
maniere di salutarsi.
Se siamo fatti di qualcosa, noi umani, siamo carne e geografia.
Siamo definiti da luoghi che ci hanno
cresciuto, impariamo a muoverci nel mondo a partire da un orientamento che
ha che fare con quell'andare su e giù per il corso a far vasche, che
identifica nei limiti della nostra città il cerchio che andremo ampliando in
vita ma che resterà come unità di misura dentro di noi.
È una fortuna straordinaria essere cresciuti in una città che è divenuta
nostra e che abbiamo ereditato, o che abbiamo conquistato negli anni,
affezionandoci ad essa.
Renzo Piano
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La città dell'amore - Paola Meneghetti
C’è la questione del rapporto col mondo.
Abbiamo la scelta tra accettarlo com’è, scavandoci la nostra nicchia al suo
interno, o darci da fare per cambiarlo.
Ci sono cose che si risolvono in casa, ce ne sono altre, molte, moltissime,
che bisogna risolvere, o almeno tentare di risolvere, lottare per risolvere,
fuori casa.
La porta di casa protegge, isola.
Bisogna saper uscire.
Gianni Rodari
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L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se
ce n’è uno, è quello che è già qui, che formiamo stando insieme.
Due modi ci sono per non soffrirne.Il primo riesce facile a molti: accettare
l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo
esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere
chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, dargli
spazio.
Italo Calvino - Le città invisibili
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