
CHI SIAMO

La storia dell'Istituto per Sordomuti di
Messina inizia più di 50 anni fa, allorché‚
Mons. Angelo Paino il 27 ottobre 1950,
proprio per onorare la memoria di "Padre
Annibale Di Francia" (oggi Sant'Annibale),
suo amico personale nonché‚ grande figura
di apostolo messinese, dona alla
Congregazione dei Padri Rogazionisti un
maestoso edificio, situato in una delle
zone più belle e panoramiche della città,
l'antica Rocca Guelfonia. IL FONDATORE
Il beato Padre Annibale Maria Di Francia nasce
a Messina il 5 luglio 1851 da una nobile famiglia. A
diciotto anni improvvisa, irresistibile, sicurissima,
sente la chiamata di Dio.
Dove siamo MESSINA - Viale Principe Umberto, 93 Cosa facciamo VITA DELL'ISTITUTO.
Alfabeto ALFABETO MANUALE AVVERTENZA! - Questo alfabeto manuale della lingua italiana dei segni è diretto a tutti coloro che intendono comunicare con i sordomuti che hanno seguito il corso di alfabetizzazione tenuto dai Padri Rogazionisti.
Tabella Tabella dei segni
In tutti questi anni sono stati migliaia e
migliaia gli alunni che hanno beneficiato
dell'opera educativa dell'Istituto, dietro
anche l'impulso ricevuto dal suo primo
Direttore: Padre Carmelo Drago.
L'Istituto in questi ultimi anni ha cambiato
volto, si è trasformato e rimodernizzato
secondo le esigenze dei tempi,
privilegiando soprattutto (sempre nello
spirito del carisma di Padre Annibale)
ragazzi bisognosi o affetti da
plurihandicaps, per i quali oggi c'è spesso
carenza di strutture e personale adeguato.
Un Istituto quindi all'altezza dei tempi,
che opera con personale specializzato,
attrezzature e metodi di riabilitazione
specifici per il recupero e l'integrazione
scolastica e sociale dei bambini audiolesi
e delle fasce più deboli, e che guarda
con ottimismo al futuro.
I nostri ragazzi, convittori e semiconvittori,
provengono da tutte le province della
Sicilia e della Calabria, e frequentano
la scuola dell'infanzia e primaria,
media inferiore, superiore ed i corsi
di formazione professionale con progetti
d'integrazione.
Il numero degli assistiti rispetto agli anni
precedenti, è stato volutamente diminuito
per garantire un servizio individualizzato e
personalizzato ad ogni ragazzo.
L'equipe
educativa della struttura lavora in sinergia
con i servizi sociali provinciali e con
l'equipe pluridisciplinare delle A.S.L.
cercando di offrire interventi mirati allo
svituppo integrale della personalità del
singolo.
Nell'approccio educativo le
famiglie dei ragazzi assumono un ruolo.
determinante, a tal fine la Direzione
dell'Istituto le sostiene psicologicamente
con continui incontri e dialoghi sia in
sede sia telefonici, che raggiungendole in
loco.
La dinamicità delle attività e dei
progetti colloca l'Istituto in una
prospettiva di continuo cambiamento
aprendo le porte all'ideazione di un
Centro per le attività educative e
riabilitative in convenzione con le A.S.L.
sia diurno che residenziale con personale
altamente qualificato, pronto a rispondere
alla grande richiesta territoriale.
L'Istituto per Sordomuti appartiene alla
F.I.A.C.E.S. (Federazione Italiana delle
Associazioni e dei Centri Educativi dei
Sordi) essendosi costituito Centro risorse,
realizza insieme all'A.I.E.S, (Associazione
Italiana Educatori dei Sordi), Ente
accreditato dal MIUR per la formazione,
attività di formazione e aggiornamento
per docenti, educatori e terapisti.
L'Istituto inoltre è presente nell'A.I.E.S.
con un proprio rappresentante.
Le nostre attività si svolgono all'interno
dell'Istituto utilizzando tutti gli spazi che
la struttura offre:
* Aule scolastiche
* Aule ben attrezzate di logopedia e
psicomotricità
* Aule di rieducazione al ritmo
* Aule multimediali
* Aula Magna
* Biblioteca
* Teatro
* Palestre
* Sale ricreative
* Campi di calcio, calcetto, basket
* Servizio pulmino
In orario pomeridiano, seguiti da
educatori, animatori e personale
specializzato i ragazzi vengono impegnati
in attività logopediche, psicomotorie,
musicoterapeutiche, ludiche ed educative
per favorire uno sviluppo armonico della
personalità e del linguaggio ed incentivare
la socializzazione, l'aggregazione e
l'amicizia.
Le attività formative riguardano:
* Scuola materna ed elementare "Buon
Pastore"
* Scuola materna ed elementare "Cristo
Re"
* Scuola media presso la Sez. coordinata
"A. Paino"
* Scuola media di 2° grado "Antonello"
(ad indirizzo Alberghiero ed Aziendale)
* Scuola media di 2° grado d'Arte "Basile"
(moda e costume, oreficeria e tessitura)
* Corsi Formazione Professionale A.N.F.E.
(estetista, decoratore, operatore P.C.,
HDC ecc.)
* Corsi Formazione Professionale
A.R.A.M. (operatore socio assistenziale
e domiciliare ecc.)
* Doposcuola
* Danzaterapia e balli di gruppo
* Logopedia
* Psicomotricità
* Attività motorie
* Pet-terapy
* Ippoterapia
* Arteterapia
* Scacchi.
* Nuoto
* Fotografia
* Break Dance
* Educazione al ritmo
* Tornei sportivi
* Mini olimpiadi
* Concorsi vari
* Escursioni in città e in varie parti della
Sicilia
* Viaggi di istruzione di più giorni in altre
regioni d'Italia
* Attività ludiche
* Attività educative e ricreative estive.
Le attività vengono raggruppate in macro
aree:
* Formazione umana, sociale e cristiana
* Scuola e doposcuola
* Riabilitazione
* Volontariato Civile
* Laboratori
* Attività estiva

L'incontro, qualche mese prima della sua
ordinazione sacerdotale, con un mendicante che si finge cieco lo
porta alla scoperta drammatica del mondo dei poveri: conosce le
Case Avignone, il quartiere più misero della città, che
diventa il campo del suo apostolato. Qui realizza ciò che definisce
lo spirito di doppia carità: evangelizzazione e soccorso dei
poveri, dando inizio agli Orfanotrofi Antoniani.
Per sostenerli si fa mendicante, andando
di porta in porta a chiedere aiuti e sovvenzioni. La sua carità,
tuttavia, va ben oltre. Tormentato dal pensiero di milioni e milioni
di uomini non ancora evangelizzati, alla luce dello Spirito, trova
la risposta nel divino comando di Gesù: "Pregate (in latino:
Rogate) il Padrone della messe, perché mandi operai nella sua
messe" (Mt 9, 38). I sacerdoti e gli altri operai del
Vangelo sono frutto della preghiera. Il "Rogate" diviene il
programma, l'idea risorsa, il carisma, il "chiodo fisso",
come lo chiama, di tutte le sue opere. Nascono così le
Figlie del Divino Zelo ed i Rogazionisti del Cuore di Gesù
con le finalità specifiche dell'apostolato vocazionale, missionario, caritativo: orfanotrofi e case di accoglienza per minori in difficoltà, scuole, istituti professionali, centri per minorati...
Questo suo anelito spirituale trova la
massima rispondenza ecclesiale nella Giornata Mondiale di
Preghiera per le Vocazioni, istituita da Paolo VI nel
1964. Muore il 1 giugno 1927, confortato dalla visione di
Maria, sempre tanto amata.
Nella sua vita terrena P. Annibale ha saputo conciliare in un unico
termine il binomio azione - contemplazione, mostrando così
quella completezza spirituale propria dell'uomo attivo ed instancabile,
ma dotato di una intensa capacità contemplativa.

http://digilander.libero.it/istitutosordomuti/
e-mail : sordome@inwind.it
Padre Annibale, infatti, obbedendo alla preghiera comandata da Cristo "pregate (dal latino rogate) il Padrone della messe perché‚
mandi operai nella sua messe", si è fatto egli
stesso operaio della messe, mettendosi a disposizione delle fasce più deboli della società.
Egli, forte e consapevole di valori cristiani,
tendeva a formare e sviluppare la persona
umana nella sua globalità affinché‚ ciascun
ragazzo potesse intuire e vivere la propria fede con una scelta libera e coerente.
La formazione educativa tende quindi a trasmettere una vita ricca di valori etici all'insegna della concezione pedagogica di Padre
Annibale basata su tre principi fondamentali:
"amore, ragione, religione".
* Formazione umana: Sta alla base di ogni formazione, "prima viene l'uomo e poi il cristiano"; diceva Padre Annibale.
Con incontri settimanali supportati da interpreti LIS e da
personale esperto e specializzato sordo e/o
udente vengono stimolati nei ragazzi sentimenti di autostima e di rispetto di sé e degli
altri.
E' cura degli educatori, attraverso l'esempio quotidiano dei Padri, allenare i ragazzi in tutti quelli che sono i valori umani: l'impegno nei propri doveri, la lealtà, l'onestà
nella vita, l'esercizio della libertà, la solidarietà, la riconoscenza, la giustizia, la legalità, i
diritti e i doveri di ognuno, la scelta vocazionale (ognuno di noi occupa un posto importante nella vita: la diversità arricchisce la società).
* Formazione sociale:
Si abituano i ragazzi sordomuti a vivere in gruppo sia fra di loro, sia
con il mondo degli udenti (l'integrazione ormai è caratteristica fondamentale nel nostro
Istituto), senza falsi complessi o preconcetti.
E' importante inculcare il rispetto delle regole della convivenza civile: pace, rispetto, amicizia, amore, solidarietà, perdono, tolleranza,
legalità ecc.
* Formazione cristiana:
"Base sicura e certa di
ogni educazione, diceva Padre Annibale, è l'educazione secondo i principi religiosi e cristiani". La formazione cristiana prevede incontri tenuti dai Padri e dagli educatori dell'Istituto,
momenti di preghiera, catechesi, celebrazione del sacramento della Riconciliazione, partecipazione alla Messa domenicale nonché a
quella delle principali festività dell'anno liturgico: Natale, Pasqua, San Francesco di Sales (patrono dei Sordomuti), inizio e fine
d'anno scolastico ecc.
Tutti i vari momenti liturgici vengono animati e compartecipati dai ragazzi sordomuti e
udenti.
All'interno dell'Istituto per Sordomuti di
Messina, possiamo senz'altro dire, si respira
aria di famiglia, i ragazzi vivono serenamente,
considerando l'istituto come casa propria.
Commuovono infatti le visite e i grandi raduni annuali di ex allievi (ormai avanti negli
anni), che vengono con gioia a rivedere quella che fu la loro casa e ad incontrare gli insegnanti e gli educatori di un tempo...
Da noi infatti è importante creare atmosfera
familiare, inculcare fiducia e ottimismo, infondere convinzioni profonde e sani principi.
Sono tutti questi elementi molto importanti che aiutano i ragazzi a realizzarsi come autentici protagonisti della loro stessa formazione globale.
Testi e disegni di Giovanni Sammataro.


























