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PERCHE' CERTI NOSTRI COMUNICATI VENGONO CENSURATI?

Ecco l'elenco delle redazioni che pubblicano i nostri comunicati

La corretta informazione su tutto ciò che riguarda l'incolumità della persona è un dovere per chi ha il compito d'informare ed un diritto per il destinatario dell'informazione. Chi non lo fa, assume precise responsabilità per le tragedie che, pur essendo spesso evitabili, continuano a sconvolgere la serenità di tante famiglie Italiane. Molto spesso le iniziative delle associazioni di volontariato che si occupano di sicurezza stradale vengono scoraggiate dalle istituzioni più direttamente interessate. La voce delle vittime e dei loro familiari viene spesso soffocata dai canali informativi più convenzionali, che privilegiano invece le esternazioni provenienti da influenti personaggi politici, istituzionali ed economici. E' una vergogna, perché certi comportamenti alimentano la strage stradale ed offendono le vittime ed i disabili della strada, i loro familiari e le associazioni che li rappresentano. I nostri messaggi di sensibilizzazione e le nostre valutazioni vengono prevalentemente diffusi attraverso siti web, posta elettronica od altre particolari forme di comunicazione. In certe occasioni mettiamo in campo anche le tombe delle vittime, che utilizziamo come bacheche, per fare conoscere i nostri punti di vista alla gente che visita i cimiteri. ECCO PERCHE' CHIEDIAMO AI VISITATORI DI QUESTO SITO DI DARCI UNA MANO PER CAMBIARE QUESTO STATO DI COSE. Qualche anno fa abbiamo lanciato un appello per chiedere alla gente di assumere un ruolo attivo, scrivendo ai giornali, per sollecitarli ad una maggiore attenzione verso il mondo del volontariato più "indipendente". Per fare capire la gravità della situazione, abbiamo istituito un apposito prospetto statistico annuale (consultabile più in basso) riguardante i quotidiani romagnoli e più precisamente "Il Resto del Carlino", "La Voce" ed il "Corriere di Romagna". Abbiamo chiesto alle redazioni di darci le conferme di pubblicazione, perciò ci scusiamo se, in assenza di tali conferme o per ritardi nelle pubblicazioni o per altri motivi, fossero presenti degli errori. Quasi tutti i titoli dei comunicati hanno un link di rinvio al testo integrale del messaggio. La solidarietà che abbiamo ricevuto dalla gente è stata fino ad ora assai deludente, forse perchè non indicavamo gli indirizzi email delle redazioni locali. Ora li abbiamo indicati e per inviare un messaggio è sufficiente kliccare più in basso sulla redazione prescelta. Fare spallucce non conviene a nessuno. Un antico proverbio dice che si raccoglie quello che si semina e forse non è un caso che le province romagnole si trovino ai vertici della classifica nazionale per morti ammazzati sulle strade. Le associazioni che li rappresentano sono una spina nel fianco, perchè potrebbero compromettere la visione positiva e spensierata che nell'immaginario collettivo si identifica nella parola "amarcord".

Quotidiani Cronaca Rimini: Il resto del carlino ; Corriere Romagna ; La Voce

Quotidiani Cronaca Cesena: Il resto del carlino ; Corriere Romagna ; La Voce

Quotidiani Cronaca Forlì: Il resto del carlino ; Corriere Romagna ; La Voce

Quotidiani Cronaca Ravenna: Il resto del carlino ; Corriere Romagna ; La Voce

 

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ECCO CHI PUBBLICA I COMUNICATI DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE

Legenda redazioni locali : (1= Quotidiani Rimini) (2= Quotidiani Cesena) (3= Quotidiani Forlì) (4= Quotidiani Ravenna)

DATA

TITOLO COMUNICATO

Redaz.

Carlino

Corriere

La Voce

27/07/13

Lo sconcio temerario della pubblicità delle sagre

2

NO

NO

SI

09/06/13

Incontro pubblico a Cesena boicottato ed umiliato

2

02/11/12

Intervista telefonica per furto nella tomba di Andrea

2

Interv.

02/08/12

Degrado per pubblicità abusiva sulle strade del Rubicone

2

-

SI

SI

 

 

 

Il 27/07/2013 solo il quotidiano "LA VOCE" ha pubblicato la denuncia da noi divulgata in materia di pubblicità abusiva e fai da te sulle strade del luogo. Alcune foto sono davvero sconcertanti per la spavalda incoscienza che dimostrano. Al link seguente si può capire meglio: https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10200223556339585.1073741828.1472716714&type=1&l=f140f9c7ac

 

 

 Il 09/06/2013 abbiamo richieste a tutti i quotidiani locali di partecipare ad un incontro che si sarebbe tenuto a Cesena, invitandoli a divulgare la notizia. Nessuno di loro ha accolto l'invito, nè ha pubblicato il nostro comunicato. All'incontro di Cesena era presente solo un giornalista della "Voce", che ha seguito solo la prima parte dell'incontro pubblico. Ecco il nostro comunicato:

Ormai da diversi anni diamo solo occasionalmente diffusione alle nostre iniziative di volontariato, a meno che non si tratti di qualche cosa di veramente significativo ed innovativo.

L'incontro sulla sicurezza stradale che avremo Lunedi 17/06/2013 a Cesena alle ore 21,00 nel Palazzo del Capitano dovrebbe avere queste caratteristiche.

Pur trattandosi di un evento assolutamente al di fuori di qualsiasi "logica" politica è stato promosso dal locale Movimento 5 Stelle. Desideriamo informarvi che nel recente passato alcune amministrazioni comunali hanno fatto precedere la visione di un nostro video di sensibilizzazione prima di discutere in consiglio comunale argomenti riguardanti la sicurezza stradale. Ne siamo particolarmente orgogliosi, perchè in questo modo le vittime della strada hanno assunto un ruolo importante ed attivo nell'attualità della vita reale.

A Cesena ci presenteremo attraverso persone che hanno vissuto in prima persona il dramma di una tragedia stradale. Ci saranno anche ragazzi che parleranno in pubblico per la prima volta. Ci sarà Martin, di 17 anni, che ha come ricordo di suo padre i tanti anni in cui andava a trovarlo in un centro di soggiorno per persone disabili. Ci sarà una giovane disabile sulla sedia a rotelle che ha reimpostato con determinazione un nuovo modello di vita. Ci sarà Roberto che canterà due canzoni da lui composte sulla base di "sogni consapevoli" con Andrea, inaspettatamente volato in cielo all'età di 18 anni. Ci sarà Anna, che ha perso entrambi i figli per "incidenti" riconducibili a responsabilità di altri. Ci sarà Nicola, che svolge l'attività di bagnino a Cesenatico, pur con i condizionamenti imposti dalla sua sedia a rotelle. Naturalmente ci sarò anch'io, con la mia "esperienza" pluriennale, anche nei rapporti di collaborazione e di coordinamento con numerosi altri organismi no profit aventi finalità analoghe o complementari.

Una eventuale vostra presenza all'incontro di Cesena potrebbe dimostrarsi preziosa anche per gli effetti di lungo periodo, perchè il video della serata potrebbe essere sottoposto a numerosi Consigli Comunali per la presa in visione, prima di sottoporre a discussione argomenti legati alla sicurezza stradale. La mattanza di vite umane sulle nostre strade è una vera e propria emergenza che richiede un impegno concreto e costruttivo di tutta la collettività ed in partricolare degli organi d'informazione. Per eventuali chiarimenti o ulteriori dettagli sarò raggiungibile a questa casella di posta elettronica o telefonicamente.

La locandina che avevamo predisposto:

 

Il nostro commento finale sulle pagine fb: SCENDETE DA QUEL TRENO, PERCHE' HA COME DESTINAZIONE L'INFERNO. Fatelo prima che acquisti velocità. Nel primo vagone sono ammassati tutti i consiglieri comunali di Cesena che hanno disertato l'incontro che vedeva protagonisti le vittime della strada, assieme a familiari ed amici. Raramente si è verificato in passato un fatto del genere: infatti TUTTI i consiglieri comunali, nessuno escluso, hanno rifiutato di partecipare ad un incontro della massima attualità indetto da un proprio gruppo consiliare. Nel secondo vagone sono ammassati tutti i responsabili degli organi d'informazione, che oltre a disertare in massa l'incontro al quale erano stati invitati, avevano precedentemente cestinato il comunicato diffuso dall'associazione che rappresenta le vittime della strada ed i loro familiari. Non potrà scendere da quel treno chi ha architettato questa ignobile macchinazione, perchè l'inferno lo sta aspettando a braccia aperte

Il 02/11/2012 il quotidiano La Voce ha pubblicato il seguente articolo, sulla base di un'intervista telefonica fatta a Giuseppe Raduano, presidente storico della onlus PU.RI: E' STATO RUBATO IL SALVADANAIO CHE DA ANNI SI TROVAVA NELLA CELLETTA FUNEBRE DI ANDREA RADUANO. Non vi veniva deposto del denaro, ma dei semplici pensieri a Lui dedicati. Riportava l'intestazione della onlus PU.RI, perchè fu distribuito nel corso di uno dei 5 convegni "Primaepoi". Chi non ha rispetto verso gli oggetti dedicati ai defunti e non tiene conto delle finalità di certi messaggi, andrà a subirne le inevitabili conseguenze in prima persona e non potrà lagnarsene. Ne avevamo realizzati una cinquantina come oggetto ricordo per uno dei convegni "primaepoi" organizzati dalla nostra associazione . Molti di quei salvadanai sono stati donati alle scuole nelle quali abbiamo svolto delle lezioni di educazione stradale. Grazie a tutti coloro che hanno voluto farmi sentire la loro solidarietà, anche a nome di Andrea

 Il 02/08/2012 abbiamo diffuso il seguente comunicato per la tolleranza che si dimostra verso il proliferare di pubblicità abusiva sulle strade del Rubicone.

 

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