PRO LOCO VIGNOLE BORBERA

CENNI STORICI DI VIGNOLE BORBERA E DINTORNI

 

Ville, cascine, case sparse….. dal latino Vineolae, ecco il toponimo Vignole.
Borbera è il nome del caratteristico torrente che per millenni ha modellato questa valle creando un ambiente suggestivo e unico. Il suo corso, lungo una quarantina di chilometri, e i suoi affluenti, interessano un ampio territorio.
 

Vignole Borbera, paese languidamente posto ai piedi dell’appenino ligure, e porta ideale della Val Borbera, una splendida località che, strategicamente collocata a est del torrente Scrivia, pur rimanendo nel confine della parte più meridionale del Piemonte, si arricchisce delle forti influenze climatiche della costa non lontana.
La grande vallata del Borbera pur essendo nel suo intero territorio appartenete alla Provincia di Alessandria, riveste un passato di tradizione ligure che ancor oggi ne evidenzia il contatto secolare. Un’ampia pianura che s’innalza verso colline e montagne, testimonia la cultura rurale di molti borghi che conservano le evidenti tracce di un’arcaica organizzazione contadina. Vignole Borbera è il capoluogo del comprensorio.

In passato il suo territorio faceva parte dell'abbazia benedettina di S. Pietro di Precipiano, fondata dal re longobardo Liutprando, durante la traslazione del corpo di S. Agostino, fece parte della curia di Gavi. Borgo fortificato, fu anche libero comune nel XIV secolo.
Entrato nell'orbita del ducato di Milano, fu infeudato da Filippo Maria Visconti alla famiglia Lonati. Nel 1692, fu elevato al rango di marchesato.

Comunita' Montana Val Borbera E Valle Spinti - Vignole Borbera

 
Libarna

La nascita in epoca pre romana di Libarna è sicuramente da attribuirsi alla sua strategica posizione a cavallo tra la Val Padana e il mar Ligure.
In età repubblicana la città presentava un abitato fiorente, ricca di scambi commerciali, punto strategico in quanto passaggio per e dagli appennini.
L'esercito romano la usò per il concentramento dei rifornimenti per le legioni impegnate nella conquista del territorio circostante.
La costruzione della via Postunia che si congiunge alla via Flaminia ne arricchì ulteriormente il commercio.
Libarna fu elevata a colonia tra il 75 ed il 98 d.c. ed in questo periodo fu la costruzione dei principali edifici pubblici, teatro, anfiteatro, acquedotto. L'abitato fu servito da una curatissima distribuzione di acque. Fiorenti furono pure le industrie legate all'attività edilizia, lastre fittili, embrici, ecc. 
Le monete ritrovate nel sito ci attestano la vitalità di Libarna fino alla tarda età imperiale.
All'avanzata dei barbari intorno al V secolo la città fu abbandonata dai suoi abitanti che si rifugiarono sulle alture circostanti, al loro ritorno in valle la ritrovarono ridotta in un cumulo di rovine e gli abitanti usarono il materiale a disposizione per costruire una nuova città, Serravalle.

Comune di Serravalle Scrivia. Libarna

Monte Spineto

La storia narra che nel 1155 l'imperatore germanico Federico Barbarossa attacca Tortona ed una delle sue schiere si spinse fino a Stazzano, saccheggiandolo ed incendiandolo.
Gli abitanti del piccolo paese lasciarono le proprie case e, per sottrarsi alla furia dei soldati germanici, salirono sul colle di Monte Spineto, raccomandando la loro salvezza alla Beata Vergine.
Quando le truppe nemiche si ritirarono, gli stazzanesi vollero innalzare sul colle una cappella in onore della Madonna di Monte Spineto che li aveva protetti in quel drammatico frangente.
Fu monsignor Paolo Arese detto il "Santo", Vescovo della Diocesi di Tortona tra il 1620 ed il 1644, a voler la costruzione di un Santuario dedicato alla Nostra Signora di Monte Spineto 

              
 
          Borghetto Borbera

La nascita del Borghetto si fa risalire agli Americi di Pobbieto e ne è testimonianza un atto ufficiale del 1319 ove si parla di Borgo degli Americi. 

Questo centro fortificato risultava a pianta quadrangolare con mura e fossato a difesa. 
Il Portale d'ingresso che conduceva al Castello, si apriva sul pianale dell'attuale Chiesa Parrocchiale.

Le frazioni di Persi e Sorli subirono le vicissitudini delle lotte intestine tra Guelfi e Ghibellini. 

Il Castello di Torre dei Ratti già di origine tardo-medioevale è oggi una splendida dimora di residenza dai tratti barocchi e tardo-rinascimentali. 
I resti del Castello di Sorli, con la piccola torre d'avvistamento comprende i resti di uno sviluppato recinto murario.

Comunita' Montana Val Borbera E Valle Spinti - Borghetto Borbera

 





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