A Jeack, primo
cagnolino dell'infanzia, la cui morte inaspettata
significò un dolore nuovo, sconosciuto e profondo.
A mio
padre, che mi lasciò tragicamente quando non ero ancora pronto,
bloccando i sogni a 12 anni.
Dodici anni !
Quando sentirsi bambini è stupido
ed essere grandi è un pensiero infantile.
Quando hai un vaso da riempire
e puoi procedere solo per tentativi,
in un inevitabile ordine sparso.