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Sito telematico dedicato all'informazione, al confronto, al dibattito sui problemi connessi con il primo CONTRATTO DEI DIRIGENTI SCOLASTICI – a cura del D.S. Paolo Quintavalla  in servizio presso la Direzione Didattica 3° Circolo di Parma - In Rete dal maggio 2000 –

 

 

 

 

NEWS

Il parere dell´Aran, l´agenzia che gestisce i contratti del pubblico impiego

"Ai prof stipendi ridotti in caso di malattia"
La norma dovrebbe riguardare anche gli impiegati e i bidelli Il no dei sindacati

La Repubblica - 30 ottobre 2002
di Mario Reggio


ROMA - Si alleggeriscono gli stipendi dei dipendenti della scuola. Docenti, impiegati e bidelli, che negli ultimi due anni si sono ammalati per periodi inferiori ai 16 giorni si vedranno decurtati dalla busta paga i soldi delle indennità accessorie, relativi ai giorni di assenza. Una questione controversa che va avanti da quattro anni. La svolta è stata determinata dal parere espresso dell´Aran, l´agenzia che gestisce i contratti del pubblico impiego, per conto del governo.
Laconico il commento del ministero dell´Istruzione: «I tecnici del servizio legislativo stanno studiando le eventuali soluzioni». Negativo il commento dei sindacati. Uil e Cgil chiedono un incontro immediato con l´Aran e ribadiscono: «Il caso è stato risolto con la firma del contratto del 2001, l´indennità non è legata alla presenza dei dipendenti. Sollecitiamo un intervento diretto del ministro per evitare ulteriori tensioni in un momento delicato per il personale della scuola». Di tutt´altro avviso l´Aran: «A giugno del 2002 il ministero dell´Istruzione ci ha chiesto ufficialmente di dare un parere. Gli abbiamo risposto che, in base all´articolo 23 del contratto del ´95, è previsto che per i primi 15 giorni di malattia del dipendente pubblico la riduzione della retribuzione. Fu una scelta per combattere l´assenteismo nella Pubblica amministrazione ed ha funzionato. Ovviamente la norma non vige per chi è stato ricoverato in ospedale, chi ha utilizzato un periodo di convalescenza post ricovero o per le patologie gravi. E nessun altro contratto firmato successivamente ha modificato l´articolo 23. Abbiamo anche reso noto al ministero dell´Istruzione che ove si volesse modificare la norma servirebbero molti soldi che non ci sono».Quanto verrebbe a costare al milione di dipendenti dell´Istruzione il taglio dei giorni di malattia degli ultimi due anni? Il calcolo non è semplice. L´indennità aggiuntiva è di 111 euro per i docenti che hanno un´anzianità da 0 a 14 anni, di 138 per la fascia da 15 a 27 anni e di 155 euro al mese per chi ha superato i 28 anni di servizio. Meno pesante il salasso per amministrativi, tecnici e ausiliari che prendono crica 42 euro. Se il taglio diventerà operativo le direzioni regionali dovranno calcolare quanti trentesimi, uno per ogni giorno di assenza, sono stati accumulati negli ultimi due anni e comunicarli alle direzioni territoriali del Tesoro che provvederanno alla decurtazione della busta paga.


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