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Il
parere dell´Aran, l´agenzia che gestisce i contratti
del pubblico impiego
"Ai
prof stipendi ridotti in caso di malattia"
La norma dovrebbe riguardare anche gli impiegati e i
bidelli Il no dei sindacati
La
Repubblica - 30 ottobre 2002
di Mario Reggio
ROMA - Si alleggeriscono gli stipendi dei dipendenti
della scuola. Docenti, impiegati e bidelli, che negli
ultimi due anni si sono ammalati per periodi inferiori
ai 16 giorni si vedranno decurtati dalla busta paga i
soldi delle indennità accessorie, relativi ai giorni di
assenza. Una questione controversa che va avanti da
quattro anni. La svolta è stata determinata dal parere
espresso dell´Aran, l´agenzia che gestisce i contratti
del pubblico impiego, per conto del governo.
Laconico il commento del ministero dell´Istruzione: «I
tecnici del servizio legislativo stanno studiando le
eventuali soluzioni». Negativo il commento dei
sindacati. Uil e Cgil chiedono un incontro immediato con
l´Aran e ribadiscono: «Il caso è stato risolto con la
firma del contratto del 2001, l´indennità non è
legata alla presenza dei dipendenti. Sollecitiamo un
intervento diretto del ministro per evitare ulteriori
tensioni in un momento delicato per il personale della
scuola». Di tutt´altro avviso l´Aran: «A giugno del
2002 il ministero dell´Istruzione ci ha chiesto
ufficialmente di dare un parere. Gli abbiamo risposto
che, in base all´articolo 23 del contratto del ´95, è
previsto che per i primi 15 giorni di malattia del
dipendente pubblico la riduzione della retribuzione. Fu
una scelta per combattere l´assenteismo nella Pubblica
amministrazione ed ha funzionato. Ovviamente la norma
non vige per chi è stato ricoverato in ospedale, chi ha
utilizzato un periodo di convalescenza post ricovero o
per le patologie gravi. E nessun altro contratto firmato
successivamente ha modificato l´articolo 23. Abbiamo
anche reso noto al ministero dell´Istruzione che ove si
volesse modificare la norma servirebbero molti soldi che
non ci sono».Quanto verrebbe a costare al milione di
dipendenti dell´Istruzione il taglio dei giorni di
malattia degli ultimi due anni? Il calcolo non è
semplice. L´indennità aggiuntiva è di 111 euro per i
docenti che hanno un´anzianità da 0 a 14 anni, di 138
per la fascia da 15 a 27 anni e di 155 euro al mese per
chi ha superato i 28 anni di servizio. Meno pesante il
salasso per amministrativi, tecnici e ausiliari che
prendono crica 42 euro. Se il taglio diventerà
operativo le direzioni regionali dovranno calcolare
quanti trentesimi, uno per ogni giorno di assenza, sono
stati accumulati negli ultimi due anni e comunicarli
alle direzioni territoriali del Tesoro che provvederanno
alla decurtazione della busta paga.
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