|
NEWS
Gli
economisti on line criticano la riforma sulle nomine
"Dallo
spoils system di Frattini costi superiori ai
benefici"
La
Repubblica - 25 ottobre 2002
ROMA
- Troppi 18 mesi tra l´insediamento del nuovo esecutivo
e l´applicazione totale dello spoils systems, che tra l´altro
- così com´è applicato in Italia - rischia di «generare
costi superiori ai benefici, peggiorando il
funzionamento dell´apparato pubblico e provocando un
risultato opposto a quello per cui era stato
inizialmente concepito». È questa l´analisi del
gruppo di economisti-giuristi del sito on line «lavoce.info»,
che propongono «l´introduzione (più corretto sarebbe
parlare di reintroduzione, visto che la norma
preesisteva alla riforma del 2002) di una soglia minima
di durata dell´incarico (diciamo di due o tre anni e di
una massima corrispondente alla durata del governo)
servirebbe ad attenuare gli effetti negativi».
Gli economisti di «lavoce.info» riconoscono che un
certo ammontare di «spoils system» è efficiente e
desiderabile dal punto di vista sociale, perché sarebbe
«disastroso, dal punto di vista dell´efficienza
democratica, un sistema che potesse generare un
esecutivo boicottato da una burocrazia ostile».
Viceversa, come rileva Sabino Cassese, un eccessivo
turnover dei dirigenti pubblici può produrre importanti
problemi di incentivi e di coordinamento degli apparati
burocratici, generando a sua volta disfunzioni nell´amministrazione
pubblica. Per cui la domanda che si pongono Daniele
Checchi e Pietro Garibaldi è questa: «Oggi in Italia c´è
troppo o troppo poco spoils system? La legge è stata
applicata in modo ragionevole?». In estrema sintesi la
risposta è sì «da una prima analisi è possibile
sostenere che forse si è esagerato, non solo nei
numeri, ma soprattutto nel modo con cui la legge è
stata applicata».
|