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Gli Ordini delle professioni sanitarie sono stati ricostituiti con D.L.C.P.S. n. 233 del 13 settembre 1946. La normativa che regola gli Ordini professionali e disciplina l'esercizio della professione è inserita nella area sovrastante e può essere consultata. Gli Ordini professionali sono Enti pubblici non economici autonomi che si reggono sui contributi che gli iscritti all'Albo versano annualmente. Fra i compiti dell'Ordine professionale sono da segnalare: a) la tenuta e l'aggiornamento periodico degli Albi; b) la verifica dei requisiti per l'iscrizione e il controllo della loro sussistenza nel tempo; c) le misure di contributo annuo da parte degli iscritti per sopperire alle spese di funzionamento; d) l'amministrazione dei proventi e delle spese, compilando il rendiconto preventivo e il conto consuntivo da sottoporre all'approvazione degli iscritti; e) il codice di deontologia professionale e la repressione degli abusi e delle mancanze di cui gli iscritti si rendessero colpevoli; f) le elezioni degli Organi di rappresentanza su scala nazionale e su scala decentrata; g) il parere sulle controversie professionali e sulla liquidazione di onorari e spese; h) la vigilanza sulla tutela del titolo e dell'esercizio professionale, reprimendo gli abusi ai sensi di legge anche con ricorso all'Autorità giudiziario; i) i pareri delle pubbliche amministrazioni su argomenti attinenti alle professioni; l) l'aggiornamento della cultura professionale degli iscritti, organizzando appositi corsi, d'intesa con l'Università, le istituzioni scientifiche e culturali; m) la determinazione dei limiti necessari per assicurare la correttezza dell'informazione alla clientela; n) l'organizzazione interna degli uffici e i rapporti con il personale dipendente
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