Home Statuto Uffici Organizzazione Commenti Ricerca

 
 

 

     

 


STATUTO

Art. 1 -  SEDE PRO-TEMPORE

   La sede ufficiale (pro-tempore) è sita presso casa Nave, Via Querceto, Bivio Fiat Casilina, II palazzo, int. 12, 03030 Villa S. Lucia ( FR ), tel. 0776/403545.

 

Art. 2 – FINALITÁ

    Il Movimento non è a scopo di lucro, si fonda sul volontariato, si propone la promozione di attività culturali e di formazione, avvalendosi in tali attività del rapporto con Istituzioni pubbliche del territorio regionale per il sostegno economico-finanziario delle proprie finalità. Il tutto in un contesto di autonomia e (all’occorrenza) di collegamento operativo col C.F.I , nonché in un clima di rapporti umani improntati all’amicizia e trasparenza.

    Il collegamento con il C.F.I. viene assicurato sulla base di un minimo di 10 iscritti  allo stesso tramite versamento della quota sociale, comprensiva di abbonamento alla rivista “Il Contributo” (Soci ordinari). È consentita l’iscrizione  con quota dimezzata  a giovani laureati e simili, come a parzialmente interessati al C. F. I. (Soci straordinari).

    Oltre ai Soci ordinari (denominati Soci fondatori, se sottoscrittori del presente Statuto presso il notaio) e straordinari,  il Movimento prevede anche Soci simpatizzanti (soci disposti, all’occorrenza, a collaborare per la realizzazione di eventuali iniziative del Movimento o semplicemente a sostenerlo moralmente, anche con la mera  partecipazione alle sue manifestazioni culturali ) e Soci onorari (personalità del mondo della cultura e delle Istituzioni operativamente vicine alle iniziative del Movimento).

 .

Art. 3 - ATTIVITÀ CULTURALE MINIMA

    Partecipazione (possibilmente in maniera solidalmente organizzata) alle iniziative del Centro, segnatamente ai suoi Convegni, con diritto di prendere parte alle sue cicliche Assemblee (l’eventuale partecipazione a tali Assemblee consente l’esercizio del voto deliberativo attivo e passivo ai Soci ordinari, solo consultivo a quelli “straordinari”).

 

Art. 4 - INIZIATIVE CULTURALI AUTONOME DEL MOVIMENTO

  1 – Creazione di un “Sito Humanitas”, oltre ad una Posta elettronica quale normale strumento di collegamento per la vita del Movimento.

  2 -  Subordinatamente alla disponibilità di Enti sponsorizzanti,  realizzazione di un Organo di stampa in grado di collegare studi di natura teoretica con ricerche, per quanto possibile, su tematiche connesse  con il territorio, segnatamente con la realtà socio-culturale in cui si trova

                       

                                                                            2

ubicato l’ l’Ente sponsorizzante di turno. Titolo ipotizzato: <Civitas et Humanitas – Annali di cultura etico-politica>, con suddivisione in tre sezioni (Sezione filosofica, Sezione socio-psico-pedagogica , Sezione aperta, nella quale opportunamente potrebbe di volta in volta confluire una ricerca storica rapportata al territorio dell’Ente sponsorizzante).

3 – Realizzazione di  seminari, incontri con personalità della cultura e, soprattutto,  di una giornata di Convegno   sulle problematiche presenti nell’<<Annale>> da realizzare possibilmente presso la sede dell’Ente sponsorizzante di turno.

4 – Viaggi culturali e iniziative analoghe.

  Il tutto prevalentemente sulla base della creatività e intraprendenza  dei singoli soci, segnatamente per quanto concerne un auspicabile coinvolgimento di Enti locali.

 

5 - ORGANIZZAZIONE DEL MOVIMENTO

    Il Movimento prevede un Presidente, con compiti prioritari di rappresentante legale del Movimento stesso e gestione iniziative culturali che comportino il coinvolgimento di Enti locali, un Direttore, con compiti prioritari di gestione dei Rapporti con il C.F.I. e delle attività di Segreteria, un Segretario amministrativo, un Responsabile delle relazioni esterne con Enti istituzionali (di supporto alla Presidenza), un Consiglio direttivo ristretto costituito dai soci “fondatori”, un Consiglio direttivo allargato   comprendente soci fondatori, ordinari e straordinari,  con voto deliberativo, attivo e passivo, per i primi (soci fondatori e ordinari) e voto solo consultivo per i secondi (soci straordinari), l’Assemblea generale, e cioè un’ Assemblea aperta anche ai soci  “simpatizzanti”.

   Inoltre: una Segreteria culturale-organizzativa e, relativamente alla realizzazione di “Civitas et Humanitas”, un Comitato scientifico ( comprensivo di Direttore responsabile, nonché di Responsabili scientifici di Sezione).

    Il Movimento, infine, prevede anche la possibile costituzione di sedi decentrate, sulla base tuttavia di una proposta presentata da almeno tre soci fondatori od ordinari operativamente interessati alla traduzione in essere del progetto.

   Al Direttivo ristretto spetta ufficializzare l’adesione di nuovi soci al M.C.H. (per i soci  solo simpatizzanti, l’ufficializzazione di norma avviene sulla base della presentazione di un socio fondatore od ordinario), come pure  decidere sull’eventuale istituzione di sedi M.C.H. decentrate.

 

Art. 6 – RIUNIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO ALLARGATO

    Il Consiglio direttivo, di norma, si riunisce su iniziativa del Comitato di Presidenza (Presidente, Direttore, Segretario amministrativo) o su richiesta di almeno tre soci tra fondatori ed ordinari  (almeno cinque soci, se straordinari), come anche su richiesta di singoli soci  portatori di concrete ipotesi di progetti culturali , specie se correlati al programma <Civitas et humanitas>. Rimane comunque assicurata la riunione del Consiglio allargato per almeno due volte l’anno (orientativamente nei mesi di maggio e dicembre)

 

Art. 7 – CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA  <GENERALE>

      L’Assemblea <generale> (Soci fondatori, ordinari, straordinari e simpatizzanti) viene convocata almeno una volta l’anno,  possibilmente (nel caso di traduzione in essere del progetto) in occasione  del Convegno relativo al numero ricorrente di <Civita set Humanitas>.

 

Art. 8 - NORME FINALI

  Lo Statuto rimane aperto ad eventuali integrazioni, purché in linea con le finalità di fondo del Movimento.

    Cariche, Uffici e simili (di cui segnatamente nell’art. 5) possono parzialmente tacere o essere accorpati a seconda delle esigenze operative concrete. Sulla materia, tuttavia, come sulle eventuali integrazioni statutarie, a decidere sarà il  Direttivo ristretto, a cui peraltro spetta anche  decidere, all’occorrenza, sull’interpretazione del medesimo Statuto ai fini operativi.                                                                                                                                                      

[Nuovo!] Movimento culturale "Humanitas" (Sigla:M.C.H.) Sezione del Centro per la filosofia Italiana (C.F.I.) Nuova pubblicazione su Internet
Per ulteriori informazioni, vedere il comunicato stampa.
Promozione
Per ulteriori informazioni, vedere la presentazione dell'ASSOCIAZIONE.

 

 

 

Home ]

Inviare a a.nave@jumpy.it un messaggio di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito Web.
Copyright © 2006 Movimento culturale "Humanitas" (Sigla:M.C.H.) Sezione del Centro per la filosofia Italiana (C.F.I.)
Ultimo aggiornamento: 20-03-06