NON DORMONO MAI… DI NOTTE...

Quanto qui di seguito riportato è uno scambio di opinioni tra genitori di
gemelli a proposito delle esperienze da loro vissute: NON SI TRATTA  DI
PARERI o DI CONSIGLI MEDICI. Vi consigliamo di affidarVi sempre al parere del Vostro pediatra di fiducia!

Paola B. e Andrea: "Siamo Paola e Andrea (+ 2 twins di 13 mesi + 1 single di 4 anni), noi abbiamo uno dei gemelli che dorme poco e gli ripetiamo sempre che se fosse nato al posto della nostra primogenita, forse non avremmo mai avuto due gemelli e sarebbe rimasto figlio unico.  Per fortuna non è stato così!!!!!"

Luigi e Magda: "I nostri gemellini di 10 mesi stanno avendo problemi di sonno ormai da dieci giorni, al che, ci siamo rivolti disperati al pediatra, che ci ha consigliato il NOPRON!!!! A dir la verità lo stiamo utilizzando solo da due notti, ma al momento i risultati sono visibilissimi e soprattutto si va al lavoro più freschi!!! Le dosi che ci ha consigliato sono di 3 ml. (su un peso di circa 9kg.), ma a dire il vero la mattina abbiamo notato un po' di stordimento eccessivo, quindi ci siamo ripromessi di calare la dose di 0,5 ml a notte fino ad arrivare a 1,5 ml. In ogni caso sembra funzionare il NOPRON!!!"

Roberto e Cristina: "Se lo conosciamo?? Ne abbiamo usato a pacchi e gli dobbiamo molto!! Siamo andati avanti anche diversi giorni consecutivi (rispettando le dosi consigliate però) per poi, una volta stabilizzata la situazione, calare la dose fino a smettere. Fa bene ai bambini perché se sono agitati non ciò verso di calmarli. Se i bimbi sono agitati i genitori si agitano e quindi i bimbi si agitano ... e via in una spirale senza fine!! NOPRON, se usato con giudizio può rompere questa spirale! Abbiamo utilizzato questi cicli fin dai primi tempi (ora hanno 2,5 anni e non ce ne più bisogno). Che io sappia non ci sono alternative."

Alessandra R.: "Le mie gemelline hanno ormai 5 anni, ma purtroppo devo dire che le cose sono sì migliorate ma non del tutto, per quello che riguarda il sonno. Ho iniziato a somministrare il Nopron quando avevano 9 mesi (dopo 9 mesi di notti in bianco e 10 kg. persi da parte mia) e, se non altro, questo mi ha consentito di "sopravvivere". Ancora oggi, quando passano un periodo "stressato" in cui si svegliano una o più volte nel sonno, do loro il benedetto sciroppo per circa 10 giorni. Questo ciclo le fa calmare per i successivi 2 mesi. Ho provato di tutto, dalle medicine omeopatiche (che però sono incompatibili con ogni altro medicinale e, se i bambini si ammalano e devi dare, per esempio, degli antibiotici, è tutto inutile) alle tisane alla camomilla alla valeriana: l'unico "miglioramento" l'ho ottenuto con il Nopron. Per quanto mi riguarda, le bambine non sono mai state "stordite" la mattina".

Felice: "Noi abbiamo due maschietti dell'età di tre anni. Il Nopron funziona senz'altro, non aspettatevi miracoli però. In particolare la nostra esperienza ci ha permesso di verificare come:  

    Comunque ci siamo fatti delle lunghe nottate in piedi, certe notti dormivo al massimo un paio d'ore e non consecutive. Per fortuna ho sempre dormito poco anche se da allora ho cambiato abitudini! Poi all'età di 2 anni abbiamo scoperto come lasciarli nel nostro letto potesse farli dormire, la cosa è durata 6 mesi poi una sera ci siamo impuntati e li ho lasciati nei loro lettini. Due ore da incubo poi la notte è filata liscia. Dalla notte successiva (gennaio) al massimo resto li a raccontargli una storia e poi ronfano, complice l'asilo dove evidentemente lavorano parecchio."

Mariarita: "Per me un'alternativa c'è... niente medicinali (non ne abbiamo mai usati con Sara ed Enrico che hanno due anni e mezzo), ma tanta pazienza e... dividersi i compiti o meglio i figli per le alzate notturne!"

Elda: "Io non ho usato sciroppi, né farmacologici né altro ...  però forse le mie bambine erano più tranquille... Prima di cedere ai medicinali (che purtroppo hanno sempre qualche controindicazione, ... che si scopre sempre dopo) io personalmente tenterei altre strade. A partire dal rimandare il ritorno al lavoro per poter dormire di giorno (naturalmente non è sempre possibile); tenere i bambini nel proprio letto (non si sa mai che sentendo il calore umano si riaddormentino); proverei anche con rimedi omeopatici (io non ho mai adottato l'omeopatia, ma molte mie amiche ne sono contente,... e poi almeno non fanno male). Non voglio però insistere troppo. Le mie bambine hanno già otto anni, forse non ricordo più bene cosa significa non dormire. Adesso si addormentano da sole (io leggo loro una favola, lascio loro una mezz'oretta per leggere e spengo la luce) e al mattino fanno fatica a svegliarsi. Quelle rare volte che non riescono a dormire (malattie o perché particolarmente eccitate) non esito ancora oggi a prenderle a letto con me. Devo però dire che io dormo da sola (mio marito non abita abitualmente con noi) e che cominciamo ad essere un po' strette. Risultato, loro dormono benissimo, ma io no e a volte cambio letto. Voglio però riportarvi l'esperienza di una mia amica. Non ha due gemelli, ma due bambini molto vicini in età. Lei ha idee molto "naturiste" e ha risolto il problema "sonno" aggiungendo un letto singolo ai piedi del suo letto matrimoniale. Così almeno non stanno stretti. Lei sostiene che non c'è problema di creare dipendenza e che quando i bambini sono pronti se ne andranno. Inoltre si rifà alla tradizione africana (suo marito e anche il mio sono africani) secondo la quale un bambino vive bene a stretto contatto con la madre fino a che ne sente il bisogno. (La mia amica è pediatra, ma so che normalmente i pediatri non vedono di buon occhio il portare i bambini nel proprio letto)."

Alessandra R.: "Vorrei prendere lo spunto dagli ultimi messaggi che sconsigliano il ricorso ai medicinali per dire un'ultima cosa per quanto attiene questo argomento: io ho avuto una depressione post - partum molto forte che, abbinata alla mancanza di sonno quasi totale dei primi nove mesi di vita delle gemelline, mi ha provocato una perdita di peso repentina e pericolosa per la mia salute (e, di conseguenza, anche per quella delle mie piccole). Ancora adesso, essendo molto magra, molti si meravigliano che io abbia avuto due gemelle (anche abbastanza "paffute"). Questo per dire che la scelta di dare il Nopron è stata quasi obbligata per il pediatra. Eviterei comunque, se deciderete di darglielo, eccessivi sensi di colpa: i bambini hanno bisogno di tutta la vostra energia anche durante il giorno (cosa che, se non si dorme la notte, è difficile da tirare fuori). Inoltre, spesso chi non dorme è più nervoso e può avere reazioni sbagliate con i bambini. Dopotutto, è il pediatra che ve lo ha consigliato!"  

...E NEPPURE DI GIORNO...

Un papà ci ha scritto: "Secondo voi come mai 2 gemelli dizigoti non dormono quasi mai durante il giorno?"

Alessandra R.: "Che dire? Purtroppo la maggior parte di noi ha fatto questa vita i primi mesi... Avete tutta la mia comprensione e... appoggio morale! Tenete duro! "

Mauro C. ed Elena: "Sono neo papà di Lisa e Simone, due gemelli dizigoti di 1 mese, e leggendo il vostro messaggio mi sono subito rincuorato per aver passato questa notte quasi in bianco. I nostri bimbi iniziano ora a stare un po' più svegli del solito ma penso perché stanno pian piano abbandonando il primo stadio vegetativo ed entrando nella vita fuori dalla pancia della mamma. Comunque in genere i figli ripercorrono la strada dei genitori, quindi se anche voi dormivate poco, non disperatevi perché non potete pretendere diversamente da loro. Nonostante siamo felicissimi di aver avuto questi 2 splendidi gemelli, siamo altrettanto "sderenati" nel doverli accudire con l'intensità che richiedono. Forza e coraggio, è solo una circostanza di passaggio." 

Decenzio e Claudia: "Tenete duro, è possibile che dal terzo mese allunghino gli intervalli della notte e diventino più regolari coi ritmi. Poi si riparte con le pappe, e poi cominceranno a camminare. Non c'è molta pace e perciò non bisogna farsi scrupoli nel chiedere aiuto a parenti ed amici. Forza, anche noi siamo soltanto al quarto mese!"

Rosanna: "SCHIATTATE TUTTI : i miei gemelli dormono tutta la notte e si svegliano non prima delle 8 (il segreto è di dargli l'ultima poppata a mezzanotte quando sono ancora mezzi addormentati dopo aver dormito per 2 ore)."

Silvia: "Posso confermare!!!! Funziona funziona: Le mie ( 3 mesi, ma nate al 7° mese) dormono dalle 12 alle 7 se fanno due pasti molto ravvicinati alla sera (per esempio alle 9.00 e 11.30)."  

Rosanna: "Adesso che i miei gemelli hanno 6 mesi fortunatamente dormono tutta la notte dalle 9 di sera alle 8 di mattina, ma ogni tanto si svegliano perché vogliono il ciuccio e se, per caso, uno dei due si sveglia poco prima delle 8, me lo metto a letto vicino a me e si riaddormenta subito. Il maschietto si addormenta con 30ml di tisana tiepida e la mia mano calda sulla guancia, mentre la femminuccia vuole stare in braccio con un pannetto da stropicciare fra le dita per circa 10 minuti. Tutti mi dicono che questa pacchia non durerà in eterno e che con i primi dentini ripagherò questo periodo felice."

Ilaria C.: "Quando sono nati Alice e Andrea (2 anni a marzo) sono andata nel panico... da sola con due! I “ragazzi” hanno sempre avuto orari diversi e richieste diverse, non facevo altro che barcamenarmi tra loro. Non c'erano più orari: il mio mondo era stravolto da quei due esserini: io non esistevo più. Alice "gnolava" fino alle 23: non si poteva vedere un film, mangiavamo cullando le sdraiette con i due che frignavano, io e Giovanni non avevamo più un attimo d’intimità... Poi ho detto basta: io ero infelice e loro pure! Ho cominciato a dettar legge: alle 20.30 tutti a letto. Andrea piangeva, ma dopo 15 minuti la smetteva: dopo due settimane tutti e due hanno imparato e al mattino sono pronti per una nuova giornata di scoperte! Certo lasciar piangere il proprio bambino nella culla fa stringere il cuore, ma io mi dico sempre che purtroppo la vita è dura per tutti: la “disperazione” di Andrea è stata superata e la miglior ricompensa è che dopo una nottata di sonno il mio bambino è sereno! (Alice è una dormigliona per cui le cose con lei sono sempre state più facili). Certo ancora adesso i miei bimbi si svegliano durante il sonno, vuoi mettere: ”Chissà dov’è ora la mamma?”, ma dopo un goccio d’acqua e un bacio si rimettono giù nel lettino e si riaddormentano: la mamma c’è ancora! Ho ancora qualche consiglio: provate a far dormire i bambini con una musica di sottofondo rilassante. Altra cosa: i miei piccoli per dormire bene devono vedersi così si danno sicurezza. Poi ho trovato notevole beneficio con l'umidificatore in camera loro. Inoltre stavo leggendo... il libro "I no che aiutano a crescere", dove viene trattato anche il problema sonno, così mi è venuto in mente l'importanza di un oggetto "consolatorio" che aiuta nel momento del distacco e nel rafforzare la propria autostima; per i miei bimbi: Alice si è riempita il letto di peluches, mentre Andrea nel letto ha tre POPPI: ovvero tre foulard di seta che annusa e stropiccia con la mano. Il poppo rosso è l'amico ideale che si porta anche all'asilo."

Eliana: "Ormai le mie gemelle Arianna e Chiara hanno quasi 9 anni (li compiranno il prossimo Aprile), ma hanno scolato bottiglie di Nopron senza riportare problemi. Le avevamo  provate tutte, ma alla fine ha vinto il Nopron e per ben più di cinque mesi! Ma si sa: quella con i gemelli è una lotta per la sopravvivenza e dovevamo pur sopravvivere... Arianna e Chiara, nate alla 34.ma settimana, hanno dormito divinamente fino agli otto mesi (giusto il tempo per farmi riprendere un po'...): dopo di che non ci hanno fatto chiudere un occhio fino quasi ai tre anni e mezzo, cioè fino a che non sono passate dal nido alla materna. Il "non ci hanno fatto chiudere un occhio" è naturalmente riferito ai periodo in cui ancora non facevamo ricorso al Nopron ed a quelli di "sospensione" che ogni tanto adottavamo, tanto per vedere se avevano imparato che la notte è fatta per dormire. Devo dire però, a loro merito, che non hanno mai pianto di notte: semplicemente chiamavano per il ciuccio, per l'acqua, perché era passato il sonno, per avere compagnia oppure "evadevano" tutte e due dalla loro camera e se ne andavano in giro accendendo le luci di tutta casa per poi sistemarsi a giocare in salone. Quando è nata l'ultima piccola, 15 mesi fa, naturalmente ho sperato che oltre ad essere sana fosse anche dormigliona: sono stata parzialmente esaudita perché di notte dorme, dopo il rito di mezzo biberon di Biberfen (finocchio della Milupa) e di "Carissimo Pinocchio" cantata a mezza voce, ma di giorno ha sempre fatto un solo riposino e non troppo lungo. Comunque la mia predisposizione d'animo è stata diversa: intanto sono meno stanca e poi mi sono detta, forte dell'esperienza pregressa, che il tempo in ogni caso deve passare e con lui le notti insonni! Insomma, un po' come il mal di testa: è doloroso, ma non dura in eterno..."

Giovanna: "Io ho due gemelle di 14 mesi, le mie sono eterozigote, infatti una ha sempre dormito e l'altra no: il mio consiglio è quello di non farsi problemi, né sensi di colpa sul NOPRON: è il  pediatra a somministrarlo!!! Soprattutto se rende le cose più facili; nel mio caso, l'ho usato per più di 5 mesi, ma non bastava e ho dovuto associare la tecnica del "lasciar piangere" per farla addormentare; tutto questo, combinato con l'inizio del camminare, è servito: ora, anzi già dal 12esimo mese, senza Nopron, dorme anche fino alle 10 del mattino!! Logico che qualche volta si sveglia ancora, ma a delle ore sopportabili, tipo 6 o 7 del mattino e comunque basta un po' di camomilla e si riaddormenta subito

Durante i miei mesi terribili, quando la bambina ci svegliava 8-10 volte a notte (praticamente ogni ora!), ho anche seguito un consiglio da parte di una vigilatrice d'infanzia che mi ha suggerito di metterle una goccina di "Dulceril" sul ciuccio; in questo modo si riaddormentava subito e non dovevamo fare altre cose strane: naturalmente dopo aver chiesto il parere anche del mio pediatra. Il Dulceril altro non è che saccarina, che non nuoce in nessun modo alla salute del neonato, né provoca assuefazione o alterazione dei gusti. Infatti, ora dorme senza dover fare nessun tipo d'intervento e divora patatine o crackers tutto il giorno! Vorrei aggiungere comunque che il miglioramento sostanziale lo si è avuto quando la bimba ha iniziato a camminare e anche quando si è iniziata la "terapia d'urto" di lasciar piangere (se non fosse stato per me mio marito non l'avrebbe mai praticata!). Riguardo alla tecnica del lasciar piangere io infatti non mi farei più di tanti problemi, anche perché trovo comunque più sbagliato farti "sottomettere" sempre e comunque dal volere dei bambini (soprattutto  gemelli), intanto finiscono sempre con l'approfittarsene. In ogni caso, prima di arrivare alla terapia d'urto sappiate che in casa mia si è battuto il "record di giro del corridoio con bimbe in braccio o sul passeggino", con tanto di canzoncine connesse, di cui grazie al cielo dopo un po' si stufavano, anche perché io sono una riconosciuta campana. Fatto sta che ora in famiglia si dorme... finalmente! Quindi tenete duro e abbiate fede!"

Una mamma scrive:

"Sono la mamma di due gemelli di tre anni, che sono splendidi, ma hanno un grosso problema: ancora oggi non fanno una notte di sonno intera... tutti e due si possono
svegliare anche 2/3 volte per notte. Sono i miei primi figli, quindi devo dire che li ho anche viziati! Nella situazione attuale, io e mio marito dormiamo in camere separate, ognuno con un figlio, per impedire che si sveglino anche a vicenda. Però c'é anche il
fatto che se cominciamo la notte nel loro letto, finisce sempre ancora nel nostro.
Io speravo che - prima o poi - avrebbero fatto la famosa tirata di tutta la notte e che la situazione si sarebbe normalizzata ed avremmo potuto tornare ognuno nella propria camera, ma vedo che non ci sono miglioramenti e temo che questa situazione si radichi sempre di più. Come faccio?"

Risponde l'esperta Dottoressa Annalisa Zabonati - psicologa e psicoterapeuta:

"Riprendete in mano la situazione, cioè tornate a dormire ognuno nel proprio
letto e nella propria camera: Lei e Suo marito nella Vostra ed i bimbi nella loro. Ci sono bimbi che, per lungo tempo nella prima infanzia, hanno un sonno notturno disturbato, che nonostante tutte le strategie non si normalizza, ma questo non Vi deve far demordere. I due gemelli si condizionano e si rassicurano  a vicenda, nel senso che quando uno dei due si sveglia, magari l'altro continua a dormire oppure svegliandosi cominciano a parlottare tra loro. Per la Vostra tranquillità dovete ripristinare un certo ordine mentale del sonno, nel senso che gradatamente cercherete di resistere alla tentazione di portarVi i bimbi nel Vostro letto, lasciandoli nel loro e creando le condizioni favorevoli per un sonno sereno. Qualora piangessero o si lamentassero, mantenete una certa calma e non correte subito a vedere cosa succede, se invece avvertite una certa disperazione dimostratevi affettuosi, ma fermi nel farli rimanere nel loro letto e nella loro cameretta. A tutto c'é rimedio, cominciando a comprendere che proprio intorno ai tre anni i bimbi hanno una certa loro identità delineata e necessitano di autonomia e indipendenza, certo commisurata all'età."

Dottoressa Annalisa Zabonati - psicologa e psicoterapeuta

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