CORSO DI STORIA

LO STATO FEDERALE BEOTA


Le Elleniche di Ossirinco (XIX, 1-4 fragmenta londinensia)  informano sulla struttura dello stato federale beotico antecedente alla pace di Antalcida, che nel 386 ne decretò la temporanea dissoluzione. è probabile che la sua costituzione risalga al 447 a.C., quando i Beoti sconfissero gli Ateniesi a Coronea e si liberarono dal loro controllo.

"Questa era la struttura istituzionale dei Beoti in quel periodo (prima della pace del 386 a.C.): in ogni città vi erano quattro consigli, a cui potevano prendere parte non tutti i cittadini, ma solo quelli che possedevano una certa quantità di ricchezza; ognuno di questi consigli sedeva e deliberava a turno sulle questioni pubbliche e presentava le deliberazioni agli altri tre; aveva vigore di legge quello che era approvato da tutti i consigli. In questo modo continuavano a governare le questioni interne, mentre questa era la struttura istituzionale dei Beoti: tutti gli abitanti della regione erano divisi in undici distretti e ognuno di questi forniva un beotarca".


Segue la ripartizione dei distretti e, conseguentemente, dei beotarchi, che costituiscono il collegio esecutivo dello stato:

distretti ripartizione interna totale
Tebe 2 (città) + 2 ( Platea, Scolo, Eritre, Scafe e altri villaggi in sympolitia) 4
Orcomeno e Isie 1 + 1 2
Tespie, Eutrese e Tisbe 1 + 1 2
Tanagra 1
Aliarto, Lebada, Coronea 1
Acrefnio, Cope, Cheronea 1
totale 11


Ogni distretto forniva anche sessanta consiglieri, per un totale di 660. L'autore parla della struttura a quattro consigli solamente a livello delle istituzioni delle singole città, senza alcun riferimento alla boulé dello stato federale, ma, da quanto si ricava da Tucidide (V, 38 2), anche il Consiglio federale, di 660 membri, era suddiviso in quattro consigli, con la stessa tecnica di funzionamento dei consigli cittadini.

Ogni distretto fornisce anche mille opliti e cento cavalieri a costituire un esercito di 11.000 fanti e 1.100 cavalieri ed è alla base anche della costituzione del tribunale federale (che sembra anch'esso formato da un giudice per distretto) e della ripartizione delle contribuzioni al tesoro federale.