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Il mirmillone (in latino: murmillo o myrmillo o mirmillo) portava un elmo a
visiera con cresta angolare su cui venivano applicate piume o crini di
cavallo, una spada dritta (gladio), una manica di metallo, a volte
anche squamata, posta sul braccio armato, un ocrea posta al lato della
gamba in cui si difendevano col grande scudo rettangolare
che un po’
per verosimiglianza era simile a quello usato dai Galli;
infatti il
tipo d’armatura del Mirmillo, come scrive Festo, è gallica, così come
era denominata questa classe che successivamente tramutò il proprio
nome in quanto la tipologia di questo combattente fù associata alla
Murma, ovvero quel pesce che vivendo al ridosso degli scogli, e quindi
nascosto, all’improvviso attaccava le sue prede. Pertanto si
può
pensare che lo scudo gigante rappresenti la difesa di una scogliera, e
che al momento più propizio il Mirmillo è pronto ad uscire dal suo
riparo per scagliare colpi mortali. Per questa caratteristica è facile
pensare che veniva contrapposto spesso al Reziario, mentre molte altre
testimonianze lo vedono come classico avversario del
Trace.
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