'); if (imageType == "swf"){ newWindow.document.write(''); newWindow.document.write(''); newWindow.document.write(''); newWindow.document.write(''); }else{ newWindow.document.write('\"'+alt+'\"'); } newWindow.document.write('
'); newWindow.document.close(); newWindow.focus(); } //-->





 
Strada Romana
 

 

Strada Romana

Alcuni lavori per la costruzione di un albergo, hanno riportato alla luce resti di monumentali colonne, e di fregi architettonici, che ci fanno individuare, in quella zona, la posizione di un Tempio importante e la relativa collocazione del forum di Marruvium. Ma le notizie restano molto vaghe, perché non si è potuto documentare i resti ritrovati. Restano visibili solo alcuni frammenti di colonne, trasportati però in zone diverse del paese. Anche di fronte al Portico sotterraneo di Piazza Risorgimento è collocato un frammento di colonna decorata. Il portico ha permesso la valorizzazione dell’area archeologica sottostante, permettendo l’accesso ai resti archeologici della strada romana che, proseguendo nei due sensi di marcia, si pensa, portasse proprio al Tempio della città. All’interno è possibile ripercorrere un tratto di strada sul quale nei secoli si sono succeduti passi di migliaia di uomini vestiti con tuniche e toghe, con i tipici calzari romani, magari corazzati e sicuramente alcuni, vi hanno trainato carri e cavalcato. La strada, infatti, ha un’ampiezza di 3,60 mt. e presenta dei paracarri laterali sui quali è ancora possibile notare i segni, usurati, di fori utilizzati per “attraccare” i cavalli durante eventuali soste. Curioso è notare, proprio all’entrata, la presenza di un attraversamento pedonale ancora perfettamente percorribile, formato da blocchi di pietra calcarea locale (come del resto tutta la strada) squadrati e posizionati ad una distanza tale, tra di loro, da permettervi il transito dei pedoni, ma non infastìdire la percorribilità del tratto da parte dei mezzi di trasporto del periodo. Un ribassamento di forma quadrata fa pensare alla precedente presenza di una epigrafe segnaletica. Nei due tratti di scavi ancora aperti, sempre all’interno del portico, è possibile ammirare la proverbiale fattezza e precisione di un tratto di fogna romana, la cui conduttura ha un’ampiezza di circa 50 cm. Ed è per un buon tratto “percorribile” riportando una altezza varia tra i 150 e i 190 cm. E’ visibile anche un tubo dell’acqua potabile in lega di piombo. Lungo i lati della strada basolata che corre sotto il portico per una lunghezza di circa 30 mt., si ha in animo di sistemarvi, in futuro, i reperti archeologici di Marruvium, numerosi nelle epigrafie, soprattutto funerarie, nelle monete, nell’oggettistica varia, nei frammenti di decori e resti di colonne, e di costruirvi, così, magari anche con la presenza di un plastico, o di una pianta archeologica esplicativa e descrittiva, un piacevole, breve percorso che, come luogo di memoria, avrà il “profumo” dell’antica città. li sito di Marruvium è stato scelto nella posizione più felice di tutta la costa del lago. Si trattava di una città circondata da una poderosa cinta muraria.

 

Home I Storia I Archeologia I Foto I Ieri I Oggi I Marruvini I Link I Contatti I Extra-
Copyright layaout 2002/2008 Marruvium.135.it© Tutti i diritti dei testi riservati ai Legittimi Titoliari

curato e messo in Rete da


marruvium , san benedetto dei marsi,aquila, l'aquila, archeologia, scavi archeologici , comune san benedetto dei marsi , marsica , ritrovamenti, storia, notizie storiche