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Interventi per prevenire le piene autunnali. Dopo il disastro del novembre 1994 solo il fiume Tanaro è già stato messo in sicurezza

Ad Alba si ripuliscono i torrenti


ALBA - Pulizie dei torrenti e dei corsi d'acqua minori sono stati avviati ad Alba per favorire il deflusso delle acque e ridurre il rischio di inondazioni in vista di probabili piogge autunnali. A questo scopo sono stati stanziati 100.000 euro che saranno utilizzati per ripulire il torrente Talloria in prossimità del ponte di Gallo e in corrispondenza di un affluente, in attesa di eseguire interventi definitivi di allargamento e adeguamento. Altri lavori sul vecchio ramo del torrente Riddone e ad alcuni rii. La città di Alba, dopo la disastrosa alluvione del novembre 1994 che provocò morti e ingenti danni materiali, è stata messa in sicurezza dal fiume Tanaro con la costruzione di possenti argini da parte del MagisPo (spesa 25 miliardi di vecchie lire). Per quanto riguarda i tre torrenti, responsabili di molte inondazioni, i lavori non sono ancora stati ultimati: sono già stati spesi circa 16 milioni di euro, ma mancano ancora 3-4 milioni per concluderli. Dice l'assessore ai Lavori Pubblici, Alessandro Pelisseri: "Per i torrenti Riddone e Cherasca i lavori sono stati eseguiti al 90%, mentre per garantire la sicurezza del Talloria occorre ancora intervenire fino a Gallo". Le due opere più consistenti sono gli scolmatori costruiti per Riddone e Talloria, entrambi già funzionanti, che raccolgono le acque in caso di piena, evitando straripamenti. Nel frattempo il Comune di Alba ha anche predisposto un progetto da 750.000 euro per regolare la raccolta delle acque superficiali a San Cassiano, Borgo Piave e Mussotto.

(da LA STAMPA del 11 settembre 2003)



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