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Annunciati tempi lunghi (luglio 2003) nei lavori di messa in sicurezza della galleria Fey

Niente treni per 8 mesi


BRA - La linea ferroviaria Cavallermaggiore-Alessandria, chiusa nel tratto Alba-Bra dall´11 ottobre scorso, sarà riaperta a luglio 2003. Questa la previsione della RFI (Rete ferroviaria italiana) espressa all´incontro svoltosi ieri mattina in municipio a Bra sul problema della interruzione disposta per motivi di sicurezza, dopo che è stata riscontrata una profonda fessurazione nella galleria Fey. Si tratta di un tunnel di 437 metri costruito nel 1885, in territorio di Bra, per il quale i responsabili delle Ferrovie hanno confermato il ripristino con un piano di risanamento e una spesa di un milione di euro. Nel frattempo è stato istituito un servizio sostitutivo con autobus che crea disagio tra i viaggiatori. La riunione è stata promossa dal vice presidente del Consiglio regionale Francesco Toselli, accogliendo l´appello che gli avevano rivolto nei giorni scorsi i sindaci di Alba e Bra. All´incontro sono intervenuti oltre a Toselli (rappresentava anche l´assessore regionale ai Trasporti William Casoni, il primo cittadino braidese Franco Guida, gli assessori comunali di Alba, Alessandro Pelisseri e Romano Marengo, l´assessore alla Mobilità di Bra Guido Gaia, i responsabili RFI Mario Nicolini, commerciale Trenitalia Silvano Roggero, della programmazione Treni/bus Lucia Fiorini e il direttore delle relazioni esterne per Piemonte e Valle d´Aosta delle Ferrovie dello Stato, Mario Elia. I responsabili delle Ferrovie hanno spiegato che le fessurazioni sono state notate durante sopralluoghi e controlli tecnici: per un certo periodo non si sono modificate, successivamente è stata registrata un´accelerazione del fenomeno che ha fatto consigliare prima la diminuzione della velocità dei treni in galleria per ridurre le vibrazioni e poi la chiusura per motivi precauzionali. Per ripristinare la linea è stata indetta una gara d´appalto con procedura d´urgenza che è andata deserta: è stata subito riproposta e nei prossimi giorni i lavori dovrebbero essere affidati a una ditta specializzata. S´inizierà con una ricognizione per accertare l´entità dei movimenti dietro il rivestimento della galleria per decidere sul consolidamento necessario. Sui tempi di riapertura al traffico, Toselli ha chiesto se non è possibile accelerare il programma di lavori per ridurre il disagio degli utenti ma i responsabili delle Ferrovie hanno ribadito che si tratta di interventi complessi, che richiedono tempo. Si è discusso anche del trasporto sostitutivo a mezzo autobus lungo il tragitto Cavallermaggiore-Alba-Bra e del problema di avere uno spazio adeguato per la fermata dei mezzi nei piazzali antistanti le stazioni di Alba e di Bra. Per quanto riguarda Bra è stato subito eseguito un sopralluogo per verificare la possibilità di sistemare i mezzi direttamente all´interno del piazzale delle Ferrovie. Trenitalia ha annunciato che si prevede l´aumento dei bus sostitutivi per scongiurare il rischio di perdere le coincidenze alla stazione di Cavallermaggiore. Infine, i dirigenti delle Ferrovie hanno detto chiaramente che la linea Cavallermaggiore-Bra-Alba non sarà chiusa o ridimensionata e si è tornato a parlare di un potenziamento mediante l´elettrificazione per la quale è però necessario un accordo di programma tra Regione, Provincia e RFI.

(di Giuseppina Fiori da LA STAMPA del 15 novembre 2002)



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