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Da ottobre due nuovi nuclei di riabilitazione neurologica con 40 posti. Sempre in autunno al via l'assistenza diurna per malati di Alzheimer. In costruzione anche un "Medical hotel della terza età"

Alba, il Centro Ferrero potenzia i suoi servizi


ALBA - Si amplia e si arricchisce di nuove attività il Centro di riabilitazione "Giovanni Ferrero" che ospita 150 tra portatori di handicap, disabili, minori. A ottobre entreranno in funzione due nuovi nuclei di riabilitazione neurologica con 40 posti letto per adulti e anziani affetti da malattie del sistema nervoso, compresi ictus, Parkinson, lesioni post traumatiche, sclerosi multipla. Il periodo di ricovero sarà da 30 a 60 giorni: i pazienti usufruiranno dell’assistenza sanitaria e di terapie riabilitative anche in palestra e piscina. Essendo il Centro convenzionato con l’Asl 18, nulla sarà richiesto ai pazienti. Sempre in autunno entrerà in funzione un Centro diurno per malati di Alzheimer che ospiterà 10-12 persone: funzionerà dal lunedì al venerdì. Per questo servizio, che darà un sollievo alle famiglie interessate, sarà richiesto un contributo all’assistito in proporzione al reddito. La Fondazione Giovanni e Ottavia Ferrero Onlus, di cui è presidente Paolo Sacchetto e dalla quale dipende il Centro di riabilitazione, sta realizzando altre due importanti strutture ad Alba e Vado Ligure. Ad Alba, accanto al Centro di via De Amicis, è in costruzione il "Medical Hotel della terza età" con 80 posti letto per anziani non autosufficienti e malati di Alzheimer, che sarà pronto nel 2004 (investimento di 7 milioni di euro). Offrirà servizi di alto livello in collaborazione con la clinica neurologica dell’Università di Torino. Ai pazienti sarà richiesto un contributo in base al reddito, mentre la differenza sarà coperta dai servizi sanitario e sociale. A Vado Ligure sarà disponibile il prossimo anno una struttura da 300 posti letto (spesa 16 milioni di euro). Gli investimenti vengono effettuati con mutui di un pool di banche che hanno per capofila la cassa di risparmio di Bra. La Fondazione si è impegnata a realizzare, ad Alba, un nuovo tratto di strada di accesso al Centro, da via Carlo Cencio, che servirà anche alla scuola materna che il Comune sta per costruire in quella zona e a decongestionare il traffico di via De Amicis. La strada sarà intitolata alla fondatrice dell’istituto, Ottavia Ferrero, morta nel 1992.

(di g.f. da LA STAMPA del 20 agosto 2003)



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