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7. Le opportunità

Le opportunità connesse a questo progetto sono di due ordini:

a. opportunità offerte dal mondo esterno e dalle infrastrutture interne:

i

il mercato offre “piattaforme” per l’istruzione a distanza, che consistono in una struttura software e in una rete di server su sui è possibile attivare un dominio (per esempio per una scuola) entro il quale realizzare i corsi e metterli a disposizione della rete con chiavi opportune ottenibili mediante iscrizione;30

ii

l’istruzione a distanza è un’esigenza sempre più sentita da molte tipologie di utenti, ed è incoraggiata dalla Regione e dalle associazioni delle imprese;

iii

l’istituto, contrariamente a gran parte delle altre scuole, anche private, ha già le infra-strutture necessarie per realizzare il progetto: connessione a larga banda, rete interna a larga banda, entrambe in fibra ottica;31

b. opportunità offerte all’Istituto dalla realizzazione del presente progetto:

i

espansione dell’utenza: contrariamente ai timori di alcuni insegnanti, la disponibilità di materiale per corsi a distanza ma anche per utenti interni (recuperi, acquisizione di crediti, approfondimenti), e il ruolo di tutor che gli insegnanti stessi possono assumere, danno all’utenza dell’Istituto buone prospettive di crescita, anche grazie all’immagine che una simile iniziativa — e la relativa organizzazione — offre su uno spazio ben più ampio di quello locale; da osservare che corsi on-line di buona qualità possono portare, come utenti, interi istituti che non hanno le potenzialità e le infrastrutture del Conti;

ii

opportunità economiche: oltre ai possibili finanziamenti della Regione per l’ istruzione a distanza, l’iscrizione ai corsi da parte di utenza esterna ha un ritorno economico che, oltre a coprire la retribuzione degli insegnanti interessati, può contribuire ai costi organizzativi e di aggiornamento-ammodernamento del materiale hardware e software; e ciò si iscrive nell’ambito delle raccomandazioni-opportunità suggerite dall’autonomia scolastica;

iii

collaborazione con enti e imprese: di nuovo nell’ambito delle raccomandazioni-opportu-nità suggerite dall’autonomia scolastica, l’iniziativa apre delle possibilità di entrare in rapporto con enti e imprese sia intesi come “clienti” di corsi standard, sia intesi come “clienti” di corsi elaborati in collaborazione, sia infine di ottenere che gli specialisti delle imprese approntino essi stessi corsi per conto della scuola;32

iv

nell’ottica di istituire percorsi post-diploma e di non renderli vincolanti riguardo alla fre-quenza se non per le attività di laboratorio (caso di studenti lavoratori), la disponibilità di un’organizzazione capace di approntare corsi multimediali — e della relativa infrastruttura per distribuirli a distanza — costituisce una base di partenza utile per togliere al privato il monopolio attuale della formazione post-diploma, e quindi, di nuovo, per espandere l’utenza. Ciò si applica, in tutto o in parte, anche ai corsi IFTS;

v

opportunità di eliminare la discontinuità didattica sotto due aspetti:

a.

le supplenze e la sostituzione di insegnanti non introducono cambiamenti di metodo e di programma, ma al più attività di recupero-ripasso su documenti consolidati dell’Istituto anziché personali;

b.

i cambiamenti eventuali di sezione o di classe non comportano cambiamenti nei riferimenti didattici e di valutazione. Inoltre qualunque insegnante di una certa area disciplinare, avendo peraltro corresponsabilità nella costruzione del materiale didattico,33 può valutare il superamento di un certo “oggetto di-dattico” mediante gli strumenti stessi di cui tale “oggetto” è dotato. Questo aspetto migliora sensibilmente l’oggettività e la trasparenza dei giudizi e della attribuzione di crediti.



30.

È tuttavia da considerare l’opzione di costruire la piattaforma nell’ambito del nostro sito, in modo che tutte le attività dell’Istituto Conti rimangano sotto il controllo dell’Istituto Conti.

31.

Risultato concreto di un precedente progetto.

32.

Corsi post-diploma.

33.

Se ha deciso di collaborare alla formazione dei testi. Se invece ha deciso diversamente, si atterrà ai documenti d’Istituto.

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