Slackware su lvm2




Premessa



Questa guida è riferita unicamente all'installazione

di Slackware su lvm2,è necessaria un immagine

dvd di "Slackware current" aggiornata al 0409

che trovate qui.

Si richiede che l'utente che segue questa guida

abbia già familiarità con l'installazione di Slackware

e conosca bene il metodo di partizionamento(via fdisk)

e abbia almeno qualche nozione di LVM,questa

guida non vuole approfondire LVM,se interessati

all'approfondimento vi segnalo questa ottima guida.

Installazione di Slackware su LVM2



Avviate da DVD,settate la mappatura tastiera

vi appare la schermata di login,supponendo di

avere un solo disco(/dev/sda) con cfdisk impostiamo

un unica partizione(2 se volete usare la swap)

la partizione LVM successiva alla swap dovrà avere

id 8E,salviamo e scriviamo le modifiche su disco.

Ora creiamo il dispositivo fisico LVM(pv)

# pvcreate /dev/sda2


poi il gruppo che chiameremo Disco

# vgcreate  Disco /dev/sda2


infine i volumi logici(supponendo di volerne creare 2 e chiamarli Rad e  Ut)

# lvcreate -L 5G -n Rad Disco
# lvcreate -L 15G -n Ut Disco


adesso avviate setup e procedete come al solito,i volumi

verranno automaticamente visti dal setup e potrete

formattarli e installarci il sistema,ATTENZIONE:durante

la scelta del kernel(voce A) selezionate esclusivamente questi

pacchetti:

kernel-firmware-2.6.28.7-noarch-1
kernel-headers-2.6.28.7_smp-x86-1
kernel-generic-smp-2.6.28.7_smp-i686-1
kernel-modules-smp-2.6.28.7_smp-i686-1

se avete un controller scsi invece consiglio

kernel-firmware-2.6.28.7-noarch-1
kernel-headers-2.6.28.7_smp-x86-1
kernel-huge-smp-2.6.28.7_smp-i686-1
kernel-modules-smp-2.6.28.7_smp-i686-1

Una volta terminata la procedura(che seguirete

standard) non riavviate.

Aggiriamo con initrd


Se riavviate otterrete un bel kernel panic,

noi invece creiamo un disco ram con initrd che

ci salverà la giornata.

# chroot /mnt
# mount /proc
# mkinitrd -c -k 2.6.28.7-smp -L -r /dev/Disco/Rad -m ext4


siamo entrati nella root e abbiamo creato il disco di avvio

(attenzione alla voce L che abilita appunto lvm)

fate attenzione che resituisca i messaggi

sui moduli

ora editiamo lilo.conf facendo attenzione che

somigli a questo

image = /boot/vmlinuz
root = /dev/Disco/Radice
initrd = /boot/initrd.gz


diamo lilo -v e riavviamo,se tutto va bene

dovrebbe partire ,se invece vi da errore(can't find

fstab) niente paura montate /dev/Disco/Rad in /mnt

e scrivete exit,il sistema si avvia e una volta entrati

dovete rifare la procedura mkinitrd sopra descritta.

Dato lilo -v e una volta riavviato dovrebbe partire tutto senza

problemi.

Lvm cifrato

Un sistema lvm con cifratura oltre a fornire i vantaggi

di lvm ci da una maggiore sicurezza per i nostri dati

in quanto impedisce l'accesso fisico al dispositivo(salvo

tecniche di forza bruta che sta a voi vanificare usando

parole chiave molto complesse(evitate nomi di città,parole

semplici,etc,sono ottime invece parole complesse con

numeri lettere e simboli).

Supponiamo di partire con un disco totalmente vuoto,

e siamo nella schermata di installazione di slackware,

con fdisk creiamo 3 partizioni,una swap e due linux

di cui una normale e una lvm(la normale la useremo

per il boot,visto che lilo non può partire con un boot cifrato

che oltretutto non ha senso).

Pertanto avremo

sda1 inux 82
sda2 linux 83
sda3 linux 8E

ora cifriamo  la 8E con cryptosetup

# cryptosetup -y  -s 256 luksFormat /dev/sda3


appena vi chiede di digitare yes digitate YES(seguite le maiuscole)

e create una parola chiave, possibile complessa.

Poi inizializziamo il dispositivo

# cryptosetup luksOpen /dev/sda3 lu


ovviamente lu è un nome a piacere,potete mettere quello

che volete,vi verrà chiesta la parola chiave scelta prima.

Ora creiamo come prima un pv,un vg,un lv USANDO /dev/mapper/lu

# pvcreate /dev/mapper/lu
# vgcreate Disco /dev/mapper/lu
# lvcreate -l +100%FREE Rad Disco


quindi abbiamo creato il volume logico Rad nel

gruppo di volumi Disco,nel volume fisico lu.

Adesso avviate setup e procedete come con un normale

lvm,ricordando di scegliere I VOLUMI LVM(in questo caso Rad) E NON

I VOLUMI CIFRATI(/dev/mapper/lu in questo caso)

come "TARGET" mentre per boot scegliete una normale

ext3 su sda2.

Terminato il setup,solita procedura con mkinitrd

# chroot /mnt
# mkinitrd -c -k 2.6.2** -r /dev/Disco/Rad -C /dev/sda3 -L
# lilo -v #ovviamente avrete aggiunto boot = /boot/initrd.gz a lilo.conf


notate che su mkinitrd abbiamo le opzioni C che punta al dispositivo fisico sda3 mentre r

punta alla partizione radice su lvm.

Al primo avvio date la parola chiave scelta in precendenza

e ripetete questa procedura.

E se volete accedere al disco cifrato dal dvd di installazione?

per prima cosa apriamo il dipositivo cifrato

# cryptosetup luksOpen /dev/sda3 lu


e date la parola chiave.

Poi inizialliziamo lvm

# pvscan /dev/mapper/lu
# vgscan --mknodes
# vgchange -ay


ora potete montare e/o accedere alle partizioni lvm.

Ultimo aggiornamento 30/05/09

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