| LAssociazione Culturale Scienza della Parola ha
come finalità la ricerca teorica, la formazione
di psicanalisti e la pratica psicanalitica. Fondata nel 1992 da un gruppo di persone
interessate a svolgere attività di ricerca e di pratica
psicanalitica, ha elaborato in
questi anni un metodo di pensiero che consente di elaborare e svolgere rapidamente e
efficacemente qualunque discorso, mostrandone e evidenziandone la struttura e gli elementi
che lo sostengono. Un metodo la cui efficacia si mostra non soltanto nei confronti di
qualunque testo ma anche riguardo al proprio discorso, fornendo pertanto un potente
strumento per procedere in un itinerario psicanalitico. Gli elementi teorici essenziali di
questa elaborazione sono contenuti nello scritto
Sofistica. STATUTO TEORICO
Con questo atto lIstituto Scienza della Parola decide:
- Che l’Associazione Culturale Scienza della Parola
muove il proprio discorso e la propria elaborazione teorica dalla
constatazione che nulla è fuori dalla parola, ché se qualcosa fosse fuori
dalla parola non sarebbe conoscibile.
- Di formare analisti della parola
Afferma che tale assioma risulta necessario e non negabile in alcun modo poiché:
- se qualcosa non fosse nella parola allora potrebbe sapersi o per ragionamento o per
esperienza,
- se fosse saputo per ragionamento la proposizione che afferma che qualcosa è fuori dalla
parola sarebbe la conclusione di un ragionamento fatto di inferenze. Linferenza
appartiene alla struttura del linguaggio, pertanto affermare per ragionamento che qualcosa
è fuori dalla parola è necessariamente falso, cioè può affermarsi se e soltanto se non
può affermarsi,
- se fosse saputo per esperienza allora sarebbe lesperienza di qualcosa che essendo
fuori dalla parola sarebbe indicibile. Questo indicibile di cui si avrebbe esperienza o
rinvia a qualcosa oppure non rinvia. Se rinvia a qualcosa allora è lantecedente di
un conseguente, e pertanto inserito nella struttura del linguaggio. Se non rinvia a nulla
allora non rinvia neppure allesperienza, e pertanto affermare che qualcosa fuori
dalla parola sia conosciuto per esperienza è falso.
- Qualunque discorso che si ritenga fondato su qualcosa che non sia parola è
necessariamente falso, pertanto qualunque discorso che muova da una premessa differente da
quella che abbiamo affermata è necessariamente falso.
- LAssociazione Culturale Scienza della Parola definisce il linguaggio come la
struttura che consente di fare questa come qualunque altra considerazione,
- definisce la parola come l'atto attraverso cui il linguaggio esiste in quanto
esecuzione,
- afferma che è necessario che la parola sia e che non possa non essere poiché per
potere affermare o negare che la parola sia è necessario che la parola
sia, e che la
parola può rinviare soltanto a se stessa: una parola non può avere altro rinvio se non
unaltra parola.
- LAssociazione Culturale Scienza della Parola si impegna con questo atto a
proseguire il discorso che le appartiene non recedendo in nessun modo e per nessun motivo
da tale impegno, e consentire a ciascuno che lo desideri di formarsi attraverso gli
strumenti teorici che gli consentiranno di divenire analista della parola.
LAssociazione Culturale Scienza della Parola stabilisce che
- analista della parola è colui che non può sottrarsi a quanto è implicato
dallessere ciascun atto necessariamente un atto di parola, dalle sue conseguenze
tanto pratiche quanto teoriche, nellimpossibilità teorica e pratica di potere
considerare altrimenti, assumendosi pertanto la totale responsabilità linguistica di
tutto ciò che fa;
- lanalista della parola può consentire ad altri di intendere la struttura e il
funzionamento del discorso, consentendo in tal modo a ciascuno di potere modificare il
proprio modo di pensare e di conseguenza la propria condotta, abbandonando conclusioni
arbitrarie che, ritenute necessarie, impongano implicazioni spiacevoli;
- analista della parola è soltanto chi si attiene allo statuto teorico esposto nei punti
precedenti, chi cioè si trova nella condizione di non potere in nessun modo abdicare
allintelligenza.
Il Presidente
Luciano
Faioni
L'Associazione promuove incontri conferenze
e corsi intorno alla psicanalisi, la logica, la
retorica e le procedure linguistiche come
strumenti per potere considerare quanto di essenziale interviene in una psicanalisi, e
cioè la parola, riconsiderando in questo la nozione stessa di psicanalisi. Lungo tale itinerario è stata presa in considerazione la questione logica e
linguistica posta dai sofisti e portata alle estreme conseguenze, fino a giungere alla
formulazione del Sofista come intellettuale non religioso, non soggetto ad alcun credo
teorico di sorta.
Questo sito è aperto alla collaborazione di ciascuno sia per quanto riguarda
questioni teoriche quanto per accogliere racconti, poesie, recensioni di libri e di
musica. |