GESTIRE L'ETEROGENEITA':
LE AREE DI DIFFERENZE INDIVIDUALI
COME POSSIBILI
CRITERI DI DIFFERENZIAZIONE
L'eterogeneità è sicuramente una delle caratteristiche più vistose e più problematiche, ma anche potenzialmente più produttive, di qualsiasi gruppo, compresi i gruppi di lavoro e di apprendimento. La differenziazione è la risposta pedagogica, al contempo motivata e motivante, al problema-sfida posto dall'eterogeneità.
Se la domanda-base: "Perché differenziare?" è già insita nella natura stessa del lavoro con gruppi, diventa essenziale porsi la domanda complementare: "Su quali basi, secondo quali criteri differenziare?".
Tra i possibili criteri di differenziazione che possono fare da base ad interventi di pedagogia differenziata, consideriamo le aree di differenze individuali (come l'età, il sesso, le attitudini, le intelligenze, le motivazioni, le influenze socio-culturali ...) e, al loro interno, ci focalizziamo sugli stili di apprendimento.
Gli stili di apprendimento sono caratteristici
comportamenti cognitivi, affettivi e fisiologici che funzionano come
indicatori relativamente stabili di come i discenti percepiscono l'ambiente di
apprendimento, interagiscono con esso e vi reagiscono.
Gli "stili" spaziano dalle preferenze ambientali (come i "luoghi" e i "tempi" dell'apprendimento, la luce, la temperatura, i suoni, i consumi alimentari ...) alle modalità sensoriali (spesso sintetizzate in visiva, uditiva, cinestetica), agli stili cognitivi (come le opposizioni analitico / globale, sistematico / intuitivo, riflessivo / impulsivo) che sfumano nei tratti socio-affettivi (come l'introversione e l'estroversione).
Possiamo riassumere le implicazioni pedagogiche di questa
analisi in nove idee-chiave: Gli stili ...
...
- più uno dei "Sette saperi necessari all'educazione del futuro" ipotizzati da Edgar Morin (Milano, Raffaello Cortina Editore, 2001):
Si dovrebbero insegnare i principi di strategia che permettano di affrontare i rischi, l'inatteso e l'incerto, e di modificarne l'evoluzione grazie alle informazioni acquisite nel corso dell'azione. Bisogna apprendere a navigare in un oceano d'incertezze attraverso arcipelaghi di certezza.
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· http://www.mindtools.com/index.html
La più vasta ed aggiornata bibliografia su questi argomenti si trova all'indirizzo:
· http://ec.hku.hk/autonomy/bibliog.html
Un sito bilingue (italiano e inglese) specificamente dedicato agli stili e strategie di apprendimento e all'autonomia dello studente, e curato da Luciano Mariani, si trova all'indirizzo: