Home
Autori
Letteratura
Grammatica
Crediti

Newsletter

Collaborazioni
Scrivi al Webmaster
Links Collaboratori


Orazio

Odi

I, 11


Vai al brano corrispondente in Latino

Non domandarti, non Ŕ lecito saperlo, quale termine ultimo gli dei
hanno dato a me e quale a te, o Leuconoe, e non rivolgerti ai numeri
babilonesi. Quanto Ŕ meglio sopportare qualunque cosa che sarÓ!
Sia che Giove ci abbia concesso molti inverni,
sia che ci abbia dato come ultimo questo che ora fiacca
il mare Tirreno contro le opposte scogliere: sii saggia, filtra i vini
e tronca la speranza, lunga per il breve tempo della vita. Mentre parliamo
il tempo invidioso sarÓ giÓ scappato: cogli l'attimo, fiduciosa il meno possibile nel domani.




Hai trovato degli errori nella traduzione? Non esitare e invia la tua correzione compilando il modulo sottostante, specificando il punto in cui, nella traduzione, Ŕ presente l'errore. Grazie.
Nickname
Correzione




Letteratura:

- Orazio

Home | Autori | Letteratura | Grammatica | Crediti | Newsletter | Collaborazioni | Webmaster | Links | Bibliografia

AbZe31 Creations © 2002 - Tutti i diritti riservati