P/fo Concordia

Tipo Natante Piroscafo
Costruttore Cant.Odero, Sestri (Ge)
Anno Varo 1926
Anno Rimodernamento 1974 - 1977
Stato Attuale In Servizio
DIMENSIONI
Lunghezza 53,77 mt
Larghezza 12,30 mt
Immersione 1,35 mt
Dislocamento P.C. 286,14 t
Stazza Lorda 276,85 t
PORTATA
Posti a Sedere 385
Posti in Piedi 515 (limitati a 315)
Posti Seduti al Coperto 219
Posti Pranzo 130
Portata Totale 900 (limitata a 600)
Equipaggio 7
APPARATO MOTORE
Costruttore Odero
Modello macchina a vapore
Potenza Unitaria 600 CV
Combustibile Nafta
Numero Motori 1
Potenza Complessiva 600 CV
PROPULSIONE
Tipo Ruote a pale
Numero 2
Inversione Al Motore
PRESTAZIONI
Velocità 23,40 km/h
Consumo Medio 21,30 kg/km
DOTAZIONI DI BORDO
Cucina
Bar
Toilette(s) 3
Radar
Aria Condizionata No
Biglietteria
Servo-Timone No
Sala da Ballo

Notizie & Curiosità

• Costruito dalla ditta Odero di Genova presso il cantiere di Dervio della Lariana, viene varato il 2 novembre 1926 con il nome di "28 Ottobre".

• In seguito alla caduta del regime fascista, il 25 luglio 1943, il Comando di Presidio di Como richiede al presidente della Lariana comm. Felice Baragiola il cambio del nome del piroscafo. Anche l'opinione pubblica si mobilita, sia tramite i singoli cittadini, sia con articoli sui giornali locali, che incitano ai nomi di "25 Luglio", "Libertà" e simili... a Bellagio viene addirittura organizzata una dimostrazione contro il piroscafo. Il comm.Baragiola, rivendicando la propria libertà di scelta, decide di ribattezzare il piroscafo con il nome di "Concordia". Contestualmente il gemello "Savoia" viene ribattezzato "Patria".

• Nel tardo autunno del 1944 si decide di decentrare temporaneamente parte della flotta per evitare le incursioni dei cacciabombardieri anglo-americani. Il "Concordia" viene ormeggiato presso il canale tra l'isola Comacina e Ossuccio, nel luogo detto "Zoca de l'oli", mimetizzato con vegetazione fittizia.

• Il piroscafo torna in servizio nel gennaio, ed il 15 di quel mese viene mitragliato al pontile della funicolare di Como. Fortunatamente non si registrano nè morti nè feriti. Il piroscafo viene riportato presso la Zoca de l'Oli e mimetizzato.

• Nel dopoguerra la Lariana è alle prese con una gravissima crisi economica, dovuta agli ingenti danni subiti. Ciononostante la Società riesce a compiere alcune importanti migliorie sulla flotta. Il "Concordia", dopo un periodo in cantiere torna in servizio il 17 aprile 1950, con nuovi bruciatori a nafta in luogo dei vecchi a carbone. Vengono anche applicate delle vetrate amovibili sui balconcini dei tamburi, in modo da poter chiudere la sala di coperta nel periodo invernale.

• Il 21 agosto 1952, dopo anni di discussioni, la Lariana è costretta a cessare il proprio servizio. Alla Lariana subentra la Gestione Commissariale Governativa, che rileva gran parte della flotta, compreso il piroscafo "Concordia".

• Il 18 febbraio 1974 il piroscafo "Concordia" entra in cantiere a Tavernola per il completo rimodernamento. Ritorna in servizio dopo oltre tre anni di lavori, il 25 giugno 1977, profondamente stravolto nelle sovrastrutture e negli arredi. La modifica sostanziale riguarda l'introduzione di una veranda coperta sul ponte di poppa, ma in generale le sovrastrutture vengono quasi interamente rinnovate. Purtroppo gli splendidi arredi originali vanno perduti, a favore di squallidi interni in lamiera a vista.

• La veranda coperta del ponte di poppa non si rivela oltretutto una grande idea: in certe condizioni -poco carico- tale veranda, investita dal vento normalmente intenso in centro-alto lago, crea un fastidioso effetto "vela" che influisce sul moto del piroscafo provocando continue sbandate.

• All'inizio degli anni '90 l'utilizzo dei piroscafi sul lago di Como ha una forte contrazione: il "Patria" viene posto in disarmo, mentre il "Concordia", abitualmente utilizzato ogni domenica, viene sottratto al servizio di linea e riservato ai soli noleggi.

• Gli ultimi anni hanno però visto una forte rivalutazione del piroscafo, impiegato sempre più di frequente anche per servizi di linea. Si è affermato (dal 2000) il suo utilizzo estivo ogni giovedì sulla corsa delle 12.00 da Como per Colico, con ritorno a Como alle 18.35.

• Il maggiore utilizzo ha coinciso con un maggior numero di attenzioni riservate a questo importante natante. Nella primavera 1998 ha ricevuto una nuova cabina di comando, alcune modifiche per la sicurezza (innalzamento dei parabordi) e il radar. Il fumaiolo è stato decorato con delle righe blu ed il logo della Gestione Governativa, scelta esteticamente piuttosto infelice, e non corrispondente ad alcuna tradizione lariana.

• Nell'inverno 1999/2000 ha ricevuto delle nuove sedie e tavoli in plastica, in luogo dei vecchi in lamiera.

• Nell'inverno 2001/02 alcuni lavori hanno interessato il salone. Le brutte lamiere a vista delle fiancate sono state ricoperte con dei pannelli di materiale plastico, per la verità non molto adeguato al valore storico del piroscafo.

• Rientrato in servizio il giorno di Pasqua 2002, è poi stato in orario ogni domenica fino a settembre, oltre alle abituali crociere dei giovedì estivi. Questo impegno è stato premiato dal pubblico, che è affluito sempre più numeroso sul piroscafo, malgrado la scarsa pubblicità fatta dalla Navigazione.

• Il 2003 è un anno magico per il "Concordia"; entrato in servizio domenica 15 marzo, in forte anticipo rispetto al solito, è in servizio ogni domenica fino al 5 ottobre, tutti i giovedì di luglio e agosto, e nei giorni dal 14 al 18 agosto;effettua numerosissime corse speciali e crociere private e persino alcune corse notturne, come la crociera "Spaghettello" del venerdì sera da Como.

• Nell'inverno 2003-04 riceve una completa manutenzione, e viene sostituita la veranda coperta di poppa. I lavori, iniziati in novembre 2003 con la rimozione della vecchia veranda, proseguono con l'alaggio del piroscafo, in dicembre; il 17 aprile 2004 è varato, il 20 effettua la prima crociera privata, cui ne seguono altre il 25 (Como-Menaggio, per l'associazione Sa Die de Sa Sardegna).il 1° (in partenza da Como) ed il 2 (da Lecco) maggio. Rientra in servizio domenica 9 maggio, in corsa 14-235 Como-Colico.

• Il piroscafo appena rinnovato intraprende settimane di duro lavoro, tra i numerosissimi noleggi e le corse di linea; il pubblico ha l'occasione di apprezzare i rinnovati interni, la nuova veranda di ottima fattura, il salone rimesso a nuovo, i parquet e i parabordi finalmente restaurati.

• 2 Ott 2004: il piroscafo effettua in via eccezionale la corsa 20-45 Como-Colico per festeggiare il capo macchinista Quarenghi: a bordo presente un nutrito gruppo di appasionati di navigazione giunti dal lago dei Quattro Cantoni (CH). L'indomani, domenica 3 ottobre, la stagione si chiude con la corsa 10-47 Como-Colico.

• Il motto che ora troneggia, impresso su una targa di legno, sulla cabina di comando, è stato apposto dopo i grandi lavori del 1977. L'originale motto del piroscafo, scelto dal presidente della Lariana comm.Felice Baragiola nel 1943, era "Concordia salute della Patria", a simboleggiare il nesso tra i nomi dei due piroscafi gemelli.

Galleria Fotografica


• Il 2003 è stata un'annata d'oro per il "Concordia"; in servizio tutte le domeniche fin da metà marzo, l'elegante piroscafo conclude il suo impeccabile servizio di quest'ottima stagione giungendo a Como da Colico alle 19.30 in una ventosa serata autunnale.
(foto: Marcello Baldrati, 05-10-2003)



• Due monumenti del Lario...in primo piano il piroscafo "Concordia" in navigazione verso Domaso, sullo sfondo il cinquecentesco Palazzo Gallio a Gravedona.
(foto: Riccardo Suzzi, 2003)


Una splendida domenica di luglio fa da sfondo al piroscafo "Concordia", meastoso ed elegante, in arrivo a Menaggio in corsa 47 da Colico per Como.
(foto: Marcello Baldrati, 17-07-2005)



Il piroscafo "Concordia" lascia il pontile di Villa Carlotta in crociera speciale.

(foto: Riccardo Suzzi, 25-04-2004)