Quando la tela piano piano si riempie di crocette multicolori e da una tela vergine affiora l'immagine
tanto osservata e desiderata,il mio cuore si riempie di gioia."

......... Nel meraviglioso mondo di Internet ci sono migliaia di pagine personali dedicate al Punto Croce(Cross stitch) Anche io, che sono un'appassionata ed accanita " Punto crocista" desidero mostrarvi i quadri,la biancheria(poca) e tutto quello che ricamo e realizzo con il punto croce!

Mi chiamo Laura  ho 45 anni , vivo in Lombardia,ed ho sempre avuto un hobby nella mia vita.
Ho un marito,due figli e due cani: Arcibaldo e Toffee.
La mia vita sembrerebbe completa ma non lo è stata fino al 1993, quando ho cominciato a scoprire il "punto croce".
E da quel momento ogni giorno mi ritaglio qualche ora per lavorare in santa pace.

Ma il mio piacere non si esaurisce in quelle cinque ore….Il piacere consiste anche nel cercare nuovi schemi, usare nuove tele,copiare schemi apparentemente impossibili, visitare negozi, navigare su Internet per cercare nuovi Designers, scambiare consigli e impressioni con altre appassionate come me!…e perché "no"..il piacere è anche vendere..significa che il mio lavoro viene apprezzato!

Nella mia famiglia, sin da quando ero piccola, si lavorava con aghi, uncinetti, gomitoli e tutto ciò riguardava l'arte al femminile! Mia nonna materna, da giovane, ricamò il suo corredo di nozze, mia madre oltre che a ricamare il corredo dipingeva fini ceramiche.....quindi la nostra casa era sempre piena di cartamodelli,fili colorati, morbidi gomitoli, gufole di cotone, perlè, sete,cerchietti per tendere le tele e forbici di ogni tipo e forma.

Mi ricordo che i pomeriggi,si riunivano: mia nonna, mia madre e mia zia ed tra una tazza di the e una di caffè: confezionavano, ricamavano,tagliavano,cucivano...tenendo sempre noi figlie sotto controllo! Apprezzo solo ora quei pomeriggi passati tutti insieme. Ricordo solamente ora, che sono passati anni,le lunghe chiacchierate e pomeriggi tranquilli! Quando,ancora bimba,hai voglia solamente di giocare e non di ricamare .........

Tutta questa passione però mi è rimasta nel cuore e con il trascorrere del tempo ho imparato anche io a fare qualcosa! Sì "fare "Qualcosa", così mi diceva mia madre e prima ancora mia nonna...la ragazza,la donna deve imparare a fare "Qualcosa"....Ovviamente si riferivano alle tipiche e comuni arti femminili! Cucinare non mi era permesso,la cucina era il regno di mia nonna, le mie mani non erano maldestre e quindi decisi di imparare a lavorare con gli aghi e l'uncinetto.

Da principio iniziai i tipici lavoretti delle bambine alle prime armi: presine per la cucina,oggettini da regalare ai parenti il giorno di Natale...In seguito,visto che ci sapevo fare e che la passione cominciava ad insinuarsi in me, iniziai a copiare qualche lavoro complesso..bordavo con un piccolo motivo i fazzoletti che mi regalavano!..


Ma per un'instancabile ed insaziabile ricamatrice come me,la massima realizzazione la si ottiene quando riesce ad esporre i propri lavori.
E questo mi è capitato il 21 Marzo 1996 grazie all'amicizia che mi lega alla famiglia Boragno,proprietaria di una grande libreria nella mia città.
 

  Quest'anno mi è stata data ancora la possibilità di allestirne una seconda . Il 29 Settembre 2000  sempre nella stessa sala  c'è stata l'inaugurazione ed è rimasta aperta per una settimana. E' stata un vero successo......il pubblico che l'ha visitata ha accolto con favore due nuovi temi:gli Indiani Americani e le immagini vittoriane. Mi è stato chiesto di non fare passare ancora quattro anni per la prossima mostra....ho promesso che la rifarò nel 2002!

 

Agosto 2002 - La mostra che vi avevo promesso è teminata il 21 Giugno! L'affluenza è stata veramente enorme e l'affetto che mi avete dimostrato impagabile! Voglio ringraziare di cuore tutte le persone che sono venute a trovarmi da ogni parte d'Italia ed anche dall'estero. Grazie e ancora grazie a tutte voi!