Il lavoro sul campo si può, sostanzialmente, ricondurre a
tre tipi di esperienze.
Percorsi di esercitazione. Gli alunni effettuano una serie di brevi uscite nei paraggi delle scuole sul
percorso precedentemente studiato dagli insegnanti. I ragazzi, durante queste
prime uscite, osservano i diversi substrati (muri a secco, tronchi, bassi spioventi
dei tetti..) cercando di riconoscere e distinguere alghe, muschi, funghi e licheni.
Nelle uscite successive si effettua un primo riconoscimento delle forme di
crescita (crostosi, fruticosi…) dei licheni e si prelevano piccoli campioni per
poi effettuarne una classificazione più approfondita in classe.
Impianto e utilizzo di una stazione di monitoraggio.
Con gli alunni si individuano degli alberi facilmente raggiungibili dalla scuola
e si effettua una serie di operazioni preliminari:
si localizza la loro posizione su una carta topografica locale; con l’uso della
bussola si stabilisce l’esposizione; con corde e metri si misurano circonferenze,
con strumenti appositamente costruiti si cerca di stabilire l’inclinazione del fusto.
Terminate queste operazioni si applica il reticolo apposito e si effettuano i rilievi
qualitativi e quantitativi e si riportano i risultati sulle schede specifiche.
Questa operazione verrà successivamente ripetuta ad intervalli regolari
Ricerca e classificazione di licheni durante uscite didattiche.
Anche el corso di altre uscite didattiche questi ragazzi hanno utilizzato
queste esperienze per effettuare una più profonda osservazione del
territorio. A titolo puramente indicativo si riportano alcuni esempi.
Durante un’uscita in val Camonica, agli esperti che dichiaravano
le loro preoccupazioni per l’opera di distruzione dei graffiti effettuata dai licheni,
i ragazzi difendevano l’importanza della loro presenza, argomentandola in modo
appropriato. Nel corso di attività di sci fondo, attraversando un’abetaia,
i ragazzi si soffermavano ad osservare diversi licheni, riconoscendone alcune specie
e raccogliendo quelli caduti a terra per incrementare l’erbario scolastico.
Durante un’uscita a Torino, nella pausa pranzo in un giardino del centro,
facevano notare che, pur essendoci alberi secolari, non vi era nemmeno un lichene.
In tutti gli esempi sopra citati i ragazzi hanno mostrato di saper esprimere
un giudizio sulla qualità ambientale.